PD in agonia, tutti in fuga. Qualcuno porti un laccio emostatico per fermare l’emorragia di parlamentari, consiglieri ed iscritti in uscita dal PD. Ma gli ex Margherita del PD senese sembrano non accorgersene
Marzo 31st, 2011 — Note redazionali
Ma non sarà forse il caso che si telefonino prima di aprire bocca così, magari, dicono le stesse cose? Marzucchi loda il lavoro svolto come amministratore e l’Italia dei Valori lo sconfessa. Scusate forse ci siamo persi una puntata: ma fanno parte della stessa coalizione?
Marzo 30th, 2011 — Note redazionali
L’evangelo dell’Evangelista e le sue contraddizioni. Faccia inserire un altro punto nella carta dei valori: chi ha fatto due mandati in comune a casa. E senza deroghe!!! (parte seconda)
Marzo 29th, 2011 — Note redazionali
E ora, cari amici, il cerchio può dirsi davvero chiuso. Ricapitoliamo. Prima fu la volta del Sellato Cannamela; poi venne il tempo del coordinatore Stumpo; poi ecco correre in soccorso di Ceccuzzi l’altro Rifondatore Comunista, Fiorino Iantorno. Oggi, finalmente (anche se già nei giorni passati aveva già dato primi ma significativi segnali di amore ‘incondizionato’) la nuova dichiarazioni di amore – e soprattutto di sostegno politico – è arrivata dall’IDV, che entra a pieno titolo tra gli azionisti di maggioranza Ceccuzziani insieme agli esponenti di Rifondazione Comunista, Comunisti Italiani e Sel. Bene.
Consiglio ai comunicatori Ceccuzziani: basta col voler pensare che i senesi so’ tutti bischeri. Chi ha preso parte alle logiche vecchie, nuovo non sarà mai
Marzo 28th, 2011 — Note redazionali
Noi che crediamo nel pluralismo dell’informazione, declinato in tutte le sue forme (cartaceo, web, a berci e così via) siamo soliti leggere un pò di tutto. E, in questo tutto, vi rientra anche il blog del Bisi (che, forse, anche se poco, ma beneficerà di questa piccola pubblicità da parte nostra). Ovviamente, anche lì l’attenzione si è nuovamente spostata sulla questione dell’aeroporto di Ampugnano. Anzi, va oltre. Bisi dice di aver scommesso una cena sul fatto che non solo l’aeroporto non sarà ampliato, ma che, forse, non verrà neppure messo in grado di funzionare. E ci sentiamo di dargli ragione. Diversamente, come farebbe Ceccuzzi a tenere gli alleati come il Sellato Cannamela e Iantorno di Rifondazione Comunista? Ma Bisi si spinge oltre dicendo una grande verità ossia che da parte di molte istituzioni e dei loro rappresentanti “non c’è la forza di dire il definitivo stop” e che così facendo non si fa altro che giochicchiare. Attività che dovrebbe essere ben lontana dall’amministrare la cosa pubblica. Ad onor del vero ci chiediamo – e lo chiediamo anche Bisi – a che punto sarebbe oggi la discussione sullo scalo senese se non ci fosse stato chi, come l’allora presidente Enzo Viani che di Bisi è fraterno amico, si lanciò in dichiarazioni che sinceramente – e non ce ne vogliano – solo un ingenuo poteva pronunciare. Ma così sono andate le cose e oggi ci troviamo in questa condizione. Ma la vera responsabilità è tutta politica, quella di un PD, che è capace ad imporre ma non a dialogare; che sa comandare ma non amministrare; che sa fare propaganda (o meglio ‘sapeva’ perché oggi sembra proprio non sappia più fare neanche questa), ma non sa dare risposte né, cosa ancora più grave, prendere decisioni.
Ecco chi può proporre una politica sociale per la casa!!!
Marzo 28th, 2011 — Note redazionali
I giovani e le famiglie senesi hanno difficoltà nella ricerca di una casa? Niente paura: se leggete questo articolo nel link troverete esponenti del PD che possono darvi dei suggerimenti
Diapositive da fine impero: il PD senese svuotato. Gli elettori di sinistra verso Laura Vigni e quelli moderati e di centro verso Gabriele Corradi
Marzo 28th, 2011 — Note redazionali
Improvvisamente la questione dell’Aeroporto di Ampugnano è rientrata prepotentemente nell’agenda politica di questa campagna elettorale. Non sto qui ad ipotizzare come potrebbe essere districata la matassa; forse, una possibile mediazione potrebbe essere quella di rendere pienamente funzionante ciò che già non tenendo conto delle folli dichiarazioni che qualcuno fece a suo tempo e che credo possano essere tranquillamente archiviate sotto la voce “cazzata” (in tutto questo, non dimentichiamoci che in quegli anni Ceccuzzi aveva un ruolo di primo piano nel suo partito), dichiarazioni che, giustamente, fecero drizzare le antenne al Comitato di Ampugnano. La famosa quanto nefasta frase “quattro milioni di passeggeri” ha fatto più danni della grandine e, anche allora, il partito di Ceccuzzi dimostrò di non essere in grado né di selezionare la classe dirigente che mandava in un ruolo così delicato per lo sviluppo di un territorio, né di gestirne gli effetti successivi. Creando, così, un disastro sul disastro: da allora la questione aeroporto è diventata un tabù. Ci riflettano Ceccuzzi e Bezzini prima di scagliarsi contro il Comitato di Ampugnano: al loro posto cosa avrebbero fatto? Non c’è niente da fare. Con l’arrogante concezione del potere fine a sé stesso non si governa.
Su Ampugnano Ceccuzzi si trincera dietro ad un inconcludente “non è una priorità” che vuol dire tutto e niente; questa risposta altro non è che il frutto dell’incapacità e impossibilità di prendere una qualsiasi posizione. Se si dichiarasse favorevol eaccontenterebbe i Riformisti Per Siena di Bellandi e Degortes (che invece ne hanno fatto un punto prioritario mettendolo in relazione con lo sviluppo del territorio) ma scontenterebbe tutta quell’ala estremista capitanata da Fiorino Iantorno e Cannamela. Viceversa, se si dichiarasse contrario come farebbe la base elettorale dei Riformisti, e soprattutto la sua dirigenza, ad accettare una tale pubblica umiliazione?
Da registrare, anche, che in tutto il dibattito c’è un grande assente: l’area ex Margherita dentro il PD.
Non si stanno accorgendo che in ogni parte d’Italia gli ex Margherita stanno scappando a gambe levate dal PD? Pensano che Siena sia immune, o forse la lettura corretta è che la miopia di personali equilibri di potere sta facendo perdere di vista che anche quei senesi che prima votavano Margherita non si riconoscono in una coalizione nella quale chi dovrebbe rappresentare le loro idee pare sempre più appiattito ed accomodante? Sembra una macchina con due velocità contrapposte, dove i dirigenti della ex Margherita accettano che a rappresentarli siano le voci di Iantorno di Rifondazione Comunista e dove i senesi che li hanno votati in quella rappresentanza non si riconoscono affatto.
Ma, la vera domanda, amici, è un’altra: pensate davvero che la questione Aeroporto sia l’unica cosa che sta facendo emergere le divisioni all’interno della coalizione di Ceccuzzi? O, forse, non è altro che la punta di un iceberg ben più grande?
La vera notizia sarebbe, per una volta, sentire un si o un no da parte di Ceccuzzi, ma essendo la sua coalizione un coacervo di contraddizioni e di discordanze è fin troppo ovvio che questo non sarà mai possibile. Ceccuzzi è riuscito a fare un vero e proprio miracolo che non è da tutti. Come abbiamo già detto, il PD di cui fa parte Ceccuzzi è nato da una forzatura che, proprio per questa ragione, ha reso impossibile una qualsiasi amalgama tra i partiti che gli hanno dato vita. Non è un segreto che durante questa convivenza forzata, tra gli ex Popolari (ed ex Margherita) e gli ex DS si sono sempre guardati in cagnescointerrogandosi di continuo sul perché stavano nello stesso partito. Ma Ceccuzzi, evidentemente non pago del clima di eterna divisione che già regnava nel PD, è riuscito ad esportare questo triste risultato (meglio definibile come caos) anche all’interno di tutta la coalizione.
Ceccuzzi non sta facendo politica, sta cercando di rimanere in piedi, che è cose ben diversa. Attività che ha consegnato ai senesi un’unica certezza: per chi vuole avere un amministratore capace di decidere e non di oscillare a seconda di chi gli alza più la voce votare Ceccuzzi sarà impossibile.
Qui non si tratta di fare forzature. Ci si limita ad analizzare i fatti così come ogni giorno si leggono sui quotidiani locali. L’elettorato senese di sinistra troverà il suo naturale punto di approdo nella candidatura a sinistra di Laura Vigni. Mentre tutta quella parte di Siena che si riconosce da sempre nei valori moderati e di centro avrà come unico punto di riferimento la candidatura di Gabriele Corradi.
Firmato
La Primula Rossa
L’evangelo dell’Evangelista e le nuove integrazioni della carta dei “valori” di Ceccuzzi (parte prima)
Marzo 24th, 2011 — Note redazionali
L’evangelo dell’Evangelista e le nuove integrazioni della carta dei “valori” di Ceccuzzi (parte prima)
Carta dei Valori… per gli amici le Tavole della Legge
Marzo 24th, 2011 — Note redazionali
- adoratori professionisti di demoni e di qualunque altra entità infernale, fatta eccezione per gli adoratori di demoni non-professionisti che operano in part-time, per i quali è prevista la possibilità di essere comunque candidati previo parere favorevole della Commissione dei G.O.B.B.I.
- statue lignee, si accettano invece statue realizzate in marmo purchè di gradevole presenza
- ballerini tirolesi in borghese, si accettano invece se indossano il costume tradizionale, ma in tal caso dovrà essere tenuto per tutto il corso del mandato sia di giorno che di notte
- cannibali, salvo deroga previa presentazione di apposito certificato redatto dalla ASL che attesti l’assoluta necessità di una dieta ad alto contenuto proteico
- nani, si possono accettare in deroga candidature di nani stiglianesi unicamente se in grado di produrre una convincente declamazione dell’ode in onore di Piero Tosi con accompagnamento alle nacchere, la valutazione insindacabile sulla qualità della performance rimane in carico alla Commissione dei G.O.B.B.I.
- soggetti che, a qualunque titolo, si dedichino attivamente a sacrifici umani, fatta eccezione per il caso in cui vengano immolate su apposito altare madri single dipendenti di Tiemme, delle quali notoriamente non gliene frega un cazzo a nessuno
- animali di qualunque taglia, fatta eccezione degli animali parlanti, dei Puma (anche muti), degli Gnu Selvatici della Foresta Equatoriale e del cinghiale Oreste (mascotte di Cinghialand sotto il patrocinio dell’Amministrazione Provinciale)
- campioni internazionali di gare di rutti, è possibile includere rappresentanti di detta categoria solo nel caso in cui siano stati in grado di recitare il testo della presente carta unicamente a suon di rutti e in un tempo massimo di 2 minuti e 47 secondi
- oggetti inanimati, ad eccezione dei nani da giardino (In.Fact ci sono molto simpatici), delle sedie a sdraio (purchè provenienti dalla spiaggia di Follonica) e di comodini Luigi XVI (solo se in grado di esibire certificato di autenticità)
- super-eroi dagli abiti eccessivamente succinti, ad eccezione ovviamente di Ceccuzzik 2.0
- intrecciatori di cestini tradizionali fabbricati con corda di crine di Bufalo Maculato delle Bahamas, si ammette deroga, limitata agli intrecciatori che si limitino ad utilizzare comune crine di Bufalo Selvatico della Val di Farma
- personaggi dei cartoni animati, ad eccezione di Belle (purchè accompagnato da Sebastien), di Lotti (a patto che perda peso e smetta di mangiare spaghetti), di Heidi (presenza indispensabile per le quote rosa, assolutamente da escludere invece la candidatura di Candy Candy per il fatto comprovato che porta una sfiga pazzesca).
Una coppia di splendidi splendenti
Marzo 24th, 2011 — Note redazionali

Lo sapevate che la coppia di verginelli della politica Iantorno e Ceccuzzi oltre a essere vittime del sistema di potere senese gestito in questi ultimi 10 anni dal “fantasma dell’opera” e dal “Favi di Montarrenti” sono stati colpiti da innumerevoli colpi di amnesia?
Noi pur essendo un po’ cattivelli non possiamo accettare che la coppia dei due splendidi splendenti continui ad essere vittima di un sistema di potere e di continui colpi di amnesia. Con grande senso civico interveniamo e diamo una mano alle due pecorelle smarrite.E lo facciamo con il supporto di Babbo Natale.
Lettera di Babbo Natale, anticipata, per il tosiano Iantorno e il ceccuzziano Ceccuzzi:
Cari ragazzi Fiorino e Franco,
è con grande partecipazione umana che sono qui a significarvi il mio interesse nei vostri confronti.Dopo essermi consultato con le renne e il gran consiglio natalizio, ho deciso di anticiparvi il regalo per il prossimo Natale. Non sarebbe consentito dalla carta etica natalizia, ma la situazione senese è talmente importante che uno strappo alla regola è necessario. Le mie intenzioni erano quelle di regalare a Iantorno un computer in uso all’area comunicazione natalizia e a Ceccuzzi il libro sulla vita di Robespierre. Però, proprio in virtù della situazione, urge consegnarvi altri regali, care mie pecorelle smarrite.E quindi ho deciso di regalarvi una buona memoria per permettervi di ricordarvi che negli ultimi dieci anni VOI DUE avete governato e deciso tutto in questa città: avete sostenuto Piero Tosi, le scelte sull’aereoporto di Ampugnano e la vicenda della Banca Antonveneta. Siete i responsabili principali e i protagonisti diretti degli ultimi dieci anni di vita politica senese.Comprendo, ma non giustifico, le smanie di Franco per arrivare alla carica di sindaco, cosi come non tollero le ipocrite e patetiche esternazioni di Fiorino, però e qui sta il però (e non la pera cotta)i cittadini non sono fessi ed io da buon Babbo Natale ho il dovere di aiutarvi nella ricerca della memoria. Siete VOI DUE i responsabili politici di tutto.
Facciamo quindi uno sforzo di memoria e condividiamo (soprattutto il tosiano Iantorno) le dichiarazioni del Ceccuzzi relative all’aereoporto di Ampugnano e alla Banca Antonveneta.
Dichiarazioni di Franco Ceccuzzi del 14 novembre 2007 sulla questione dell’areoporto di Ampugnano: “Qui mi sento di elogiare senza limiti e senza riserve quanto ha scritto, in questi giorni, Simone Bezzini sullo sviluppo dell’aeroporto di Ampugnano e nelle settimane scorse il sindaco di Sovicille Alessandro Masi.
Dichiarazioni di Franco Ceccuzzi del 9 novembre 2007 sulla vicenda Banca Antonveneta: “Banca Antonveneta è sempre stata l’anima gemella di Banca Monte dei Paschi”. Con queste parole Franco Ceccuzzi, deputato de L’Ulivo e membro della Commissione Finanze alla Camera dei Deputati, esprime la propria soddisfazione a seguito della notizia sull’accordo raggiunto da Banca Mps con la Banca di Santander con il quale l’istituto senese ha acquistato la Banca Antonveneta.
“La Banca Mps e Antonveneta – sottolinea il deputato senese – sono due realtà che hanno grandi potenzialità di sviluppo e che possono integrarsi al meglio con grande vantaggio per gli azionisti e per la clientela. In passato è stato giusto preservare Banca Mps da pessimi affari in attesa della vera occasione di crescita, che il presidente Giuseppe Mussari ed il direttore Antonio Vigni oggi hanno saputo cogliere prontamente”.
Bastano queste due dichiarazioni per far ritornare la memoria a tutti oppure dobbiamo avviare un piano di acquisto massiccio di Vitamina b12?
http://www.youtube.com/watch?v=2G5Xxk-hEcU
Nel centro sinistra è corsa a chi la dice più grossa. Fiorino Iantorno per ora batte Cannamela. Ma aspettiamo fiduciosi un pronto rilancio
Marzo 23rd, 2011 — Note redazionali
L’intervento di Fiorino Iantorno ha chiuso il cerchio. Come più volte notato, gli impareggiabili comunicatori del candidato Ceccuzzi hanno messo in campo la loro strategia per la campagna elettorale. Il primo fu il Sellato Cannamela, un giovanotto il cui partito a Siena deve essere ancora misurato per la prima volta in una competizione all’ultima preferenza come le elezioni comunali. Poi è stata la volta di Massimiliano Stumpo, segretario comunale dei Comunisti Italiani, a correre in soccorso di Ceccuzzi. Oggi nella gara a chi fa il più ceccuzziano dei ceccuzziani è arrivato il turno dell’esponente di Rifondazione Comunista, Fiorino Iantorno. Solo che alla musica della sinfonia già in corso si è aggiunta un’ulteriore nota.
