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Marzo 11th, 2011 — Note redazionali

Non sentite anche voi qualcosa di diverso? Non vi siete accorti che c’è una nuova musica nell’aria? Si, dico proprio a voi!! A voi che già vi stavate strappando i capelli perché il balletto del puma era finito. Niente paura, è tornato tutto sotto controllo. IlBisi ancora una volta è venuto in soccorso con il consueto sprezzo del pericolo. Via i vestiti grigi da redattore e messi i panni del Bob Sinclar de noantri, si è di nuovo messo alla consolle per mixare il nuovo sound. E’ già uscito il suo nuovo tormentone; tratto dal primo album dal titolo “Santa subito”, DJ Bisi vuole far ballare tutti al ritmo della “Elisa Toti Music”!! Si dice che i fedeli comunicatori Ceccuzzianialla notizia abbiano risposto tutti in coro “Oh Yeah!!!” (i più valorosi avevano già trovato qualche centinaio di fogli per prepararci sopra un bello workshop tematico, ma pare che, almeno per adesso, l’idea sia stata accantonata). Ancora una volta il Bisi è riuscito a fare come quelle canzoncine da discoteca che vengono lanciate con l’avvicinarsi dell’estate; a furia di propinartele alla radio in continuazione arrivi al punto di saturazione e l’unica cosa che riescono a darti è il rigetto.
Il corriere di siena diretto da Stefano Bisi pur non producendo musica, sembra prefiggersi lo stesso scopo. Passato di moda il puma, ecco il nuovo tormentone del Bisi: Elisa Toti.
Dopo averla rimirata nelle pose da
novella educanda con cui il corriere di siena l’ha omaggiata e, soprattutto dopo aver letto l’
ennesima intera paginata di intervista, sulle prime mi era venuta spontanea una considerazione “
E chissenefrega?“. Poi c’ho ripensato meglio, e mi sono detto: e se rientrasse in una delle tante
sottilissime strategie del Bisi? Pensateci un pò.
Chi è il candidato del Pdl? Il pasticcere Nannini. E chi è che ha caldeggiato questa dolce candidatura? L’
Amministratore del Gruppo che edita anche il corriere del Bisi, l’on. Rocco Girlanda del Pdl e fedelissimo di Denis Verdini. Eccoci qua. Avete notato una cosa (nel caso
non avendo avuto niente di meglio da fare vi foste messi a leggere l’intervista per intero)? Ogni volta che il corriere di siena intervista la signorina Toti – che pare essere in strettissimi rapporti con il Presidente del Consiglio – si cerca sempre di far emergere la bontà, la generosità, la magnanimità, la capacità
di Silvio Berlusconi,
descritto nelle parole dell’intervistata quasi
come un moderno Babbo Natale. E se non fosse un caso, ma
fosse solo il preludio alla camapgna elettorale che Bisi farà in favore del pasticcere Nannini?
Perché difficilmente Bisi potrà essere in grado di destreggiarsi nel propagandarne due di candidati (pena rendere nel lettore uno stato di schizofrenia che non farebbe altro checomplicare la campagna elettorale e confondere le idee).
Ma Ceccuzzi può ugualmente dormire sogni tranquilli. Per fortuna ha già i suoi di comunicatori, se no come avrebbe fatto?
Firmato
La Primula Rossa
Marzo 11th, 2011 — Note redazionali

L’avete atteso per mesi, ve l’hanno fatto desiderare, ha popolato i vostri sogni, l’avete cercato ovunque, ma
finalmente, ecco che l’oggetto del desiderio, il gadget che non poteva mancarvi, l’oggetto di culto più cool e trendy del momento, è finalmente disponibile…
ecco a voi il meraviglioso, unico, inimitabile: iPD!!!
Direttamente dalle geniali menti degli esperti comunicatori del Partito, che nulla hanno da invidiare ai designer di Cupertino autori di successi come iPod, iPhone e iPad, un concentrato impareggiabile di tecnologia e innovazione racchiuso in un guscio di cristallo e alluminio!
iPD è l’accessorio che non può mancare nelle tasche dell’uomo e della donna moderna!
iPD è dotato di una miriade di utilissime funzionalità, grazie alle moltissime applicazioni scaricabili dall’apposito AppStore, è impossibile elencarle tutte, ma cercheremo di descrivere almeno le principali, così che il cittadino elettore, ehm volevamo dire l’acquirente, possa valutare bene la propria decisione.
In testa alla classifica di vendita troviamo iWildBoar il software che aprirà per voi le meraviglie del parco di divertimenti Cinghialand! Una miniera di informazioni per ogni aspirante cacciatore di frodo in un’oasi protetta, con tanto di schede descrittive di ogni territorio di caccia, percorsi consigliati a cura della Provincia di Siena e un comodo servizio di prenotazione jeep da safari gentilmente fornito dall’Ufficio Caccia dell’Amministrazione Provinciale.
Ma cosa dire invece di iGenius? L’applicativo sviluppato da In.Fact srl che vi permette di far scomparire interi edifici! Incredibile, potrete stupire i vostri amici con sparizioni portentose, non crederanno ai vostri occhi mentre effettuerete davanti a loro veri miracoli, contro le leggi della fisica, quelle dello Stato Italiano e i regolamenti dell’Ateneo! Testato per adesso solo su Via Roma 56 – 53100 sembra che funzioni abbastanza bene anche in Via Uopini 46!
Preoccupati dalla terribile avanzata delle quote rosa? Impauriti all’idea di non ricevere un nuovo incarico per farvi mantenere a spese della collettività? Terrorizzati all’idea di dover andare a lavorare, che non ci siete mai stati prima e non siete nemmeno sicuri se ci vuole il pollicino per arrivare in questo strano posto esotico? Nessun problema… ecco a voi iZac per iPD, l’applicazione per “darci un taglio” e risolvere ogni vostro cruccio… cambiando sesso! Con iZac la vostra vita non sarà più la stessa (quello vi ci potete giocare le palle… letteralmente) farete giocare a vostro favore le quote rosa!
Che cosa dire poi di iBus, vero fiore all’occhiello di iPD, il mitico iBus vi permetterà di fondere tra loro un quantitativo a piacere di società per il trasporto pubblico,moltiplicando, come fossero pani e pesci, i Consigli di Amministrazione a vostro piacimento! iBus, l’app che non può mancare ad ogni Buon Padre di Famiglia. Si ricorda che iBus richiede ad ogni utilizzo l’immolazione su apposito altare sacrificale (venduto separatamente) di dieci vergini, venti neonati e trenta madri single.
Siete in viaggio su treno, autobus, piroscafo, sottomarino, battello a vapore e non sapete come ammazzare il tempo, ma vi è presa una voglia irrefrenabile di confezionare una felpa, una polo o una t-shirt? Su iPD c’è un’applicazione per tutto, anche per questo, ecco a voi la mitica i1472!!!
Dopo aver installato i1472 potrete scegliere da un comodo menù a tendina tra diverse opzioni di capi di abbigliamento, in combinazioni di colore e taglie per tutti i gusti e le esigenze, e, dopo aver effettuato la vostra scelta, con un semplice tocco delle dita i1472 farà uscire dal vostro iPD l’abito desiderato! Potrete sbizzarrirvi con le numerose combinazioni, divertendovi anche voi a produrre vesti di sicuro successo, come la ricercatissima tenuta da conduttore di cani da slitta in vera pelle di Gnu, la felpina del cercatore di tartufi della Val di Farma e la giacca Galaxy! La tenuta anti-vento ufficiale del controllore di volo di Ampugnano che vuole essere cool e trendy!
Attenzione: precedenti versioni di i1472 potevano far sgorgare vino dal vostro iPD, questa opzione sembra sia stata disabilitata nell’ultima release dell’applicazione per risparmi e per combattere… lo stress primaverile.
Inoltre diversi utenti hanno lamentato il fatto che sullo stesso iPD non possono coesistere installate contemporaneamente l’app i1472 insieme a iGenius, pare che la cosa dia luogo a conflitti… di sistema.
Troppo stress? Vi sentite stanchi? Eccesso di informazioni e cattive notizie intorno a voi? iPD ha una applicazione anche per questo, se volete tenervi rigorosamente disinformati, del tutto all’oscuro di ogni fatto rilevante, cercate di riempire con le tenebre più fitte la vostra mente per evitare a ogni spiraglio di luce di farvi breccia, non esitate a scaricare iKazzenger! Questa applicazione vi inonderà dalla mattina alla sera di notizie futili e irrilevanti, che potranno sopprimere sul nascere ogni vostro pensiero intelligente, disponibile anche in versione Pro, direttamente con la voce narrante di Kazzenger in persona!
E infine, rullo di tamburi, il vero grande successo di questa stagione, l’applicazione che da sola vale l’acquisto di un iPD e ne è garanzia di assoluta qualità, solo per voi, in serie limitata: iUniSi!!!
iUniSi è l’app per il dissestatore d’Atenei professionista, che vi aiuterà nel difficilissimo compito di mandare a troie una antica e prestigiosa istituzione universitaria. Sì, certo, non è un lavoro facile, ma grazie ad iUniSi ognuno di voi ce la potrà fare! iUniSi vi mostrerà ogni mattina sul display del vostro iPD una nuova idea per mettere in serio pericolo la sopravvivenza del vostro Ateneo! E’ possibile selezionare, con l’apposito slider, il livello di difficoltà del gioco, partendo da “cazzatina” per il neofita fino ad arrivare a “puttanata galattica” dedicato ai soli esperti (e geni).
In omaggio con iUniSi la suoneria con la voce di Maurizio Bettini che recita l’ode in onore di Piero Tosi, con accompagnamento di Maurizio Boldrini alle nacchere.
Ricordiamo che iPD funziona anche senza pile, ma non senza preferenze, e che fino a esaurimento della promozione richiesta è possibile far incidere col laser la scritta “Oh Yeah! Per un Partito 2.0!”
di FitzChevalier Lungavista
Marzo 10th, 2011 — Note redazionali
(anche se che le voci in giro trasmesse su “Radio Lastra” danno l’ipotesi ballottaggio tra Corradi e Ceccuzzi sempre più vicina, proviamo lo stesso a fare due conti in casa al centro sinistra).
E’ ricomparsa sulla scena l’IDV e, da quello che si è letto sulla stampa locale, pare aver finalmente sviscerato tutte le sue perplessità che l’hanno tenuta distante fino ad oggi da Ceccuzzi. E sapete come si sarebbero fugati tutti i dubbi? Pare chiedendo un posto in giunta, ma non uno qualsiasi: direttamente il vice sindaco. Non c’è che dire, i “valori”prima di tutto.
Ma il problema politico è soprattutto un altro ed è molto semplice: mancano i posti.
Ricapitoliamo. Abbiamo detto che i posti in giunta (ossia gli assessori) saranno solamente 8. Se ci atteniamo alla più stretta ripartizione, al PD (laddove i senesi decidessero di far fare al chianino Ceccucci il sindaco) è presumibile gli spettino 4 posti; a questo punto ne rimangono solo 4 a disposizione per accontentare gli appetiti di tutti gli altri alleati.
E tenendo presente che già ci sono I Riformisti, Siena Futura, Federazione della Sinistra e SEL se entrasse in campo anche l’Italia dei Valori la quadratura del cerchio sarebbe più che difficile, quasi impossibile. A quel punto chi verrebbesacrificato? Dunque, se l’iniziale prezzo che Ceccuzzi è tenuto a pagare per avere l’IDVcosta un assessore, pare fin troppo ovvio che se vuole averli nella coalizione questo posto glielo deve sganciare. Mal di pancia o meno; alle brutte prenderà una cucchiata di maalox. Quindi i posti per gli alleati scenderebbero a tre (piccola parentesi, che tristezza quando la politica si riduce solo ad un togli e metti di personaggiselezionati solo in base agli equilibri e raramente in base alle reali professionalità;e quando il confronto sul programma è solo un’operazione di maquillage perché, di fatto, a chi tratta gliene importa davvero poco e molto spesso i “distinguo” su qualche punto del programma servono per alzare il prezzo; sarà populistico dirlo, ma quando si arriva a queste cose al di là del mercanteggio di una manciata di posti personali non si va. E poi ci si stupisce se la gente è sempre più distante dalla politica).
In tutto questo aggrovigliato quadretto non va tralascia anche un’altra cosa che contribuirà a complicare non di poco lo scenario e gli equilibri politici: le temibili “quote rosa”.
Proviamo a fare un pò di conti. L’IDV proporrà senz’altro un uomo; per la Federazione della Sinistra (ossia Rifondazione Comunista) è lo stesso Fiorino Iantorno che sta scaldando i motori praticamente da quanto è entrato in consiglio comunale; anche l’aggregazione civica Siena Futura di Mauro Marzucchi (perché di certo non la si può definire partito politico e qui mi si accenderebbe un’altra lampadina: come mai si sono scagliati tanto contro all’associazione civica Per Siena – proprio in quanto aggregazione civica e non partito politico – e su Siena Futura non hanno sollevato alcuna eccezione?) sicuramente proprorrà un uomo. Per ora l’unica donna che mi viene in mente è Silvia Lazzeroni per I Riformisti, sempre che, però, Andrea Bellandi candidato in quella stessa lista non stracci tutti gli altri perché, in quel caso, potrebbe rivendicare a buon diritto il posto per sé (siamo sicuri che Bellandi, tanto odiato e temuto dai Diessini, sia disponibile a farsi schiacciare la testa dalle imposizioni degli stessi Diesse?). Poi c’è SEL del Sellato Cannamela, anche in questo caso il Sellato è da quel di’ che si sta preparando (anche se le ultime voci lo dannoperdente rispetto al compagno di partito Michele Menchiari) e, quindi, figuriamoci se vorrebbe farsi sfuggire questa occasione. Stando a questi calcoli, potrebbe avvenire una cosa insolita, ossia che la parte delle quote rosa – per rispettare alla lettera quanto promesso da Ceccuzzi – ricada tutta sulle spalle del PD. Complimentoni.
Firmato
La Primula Rossa
Marzo 10th, 2011 — Note redazionali

Questi uffici rilevano che in Via Roma 57 è sito il Centro Interdipartimentale presieduto da Bettini. Tutto questo nella villetta del Glicine. Osservano questi uffici che il numero 57 è assai vicino al numero 56, già sede operativa di una poco chiara SrL. Si potevano esimere, considerato che l’affitto del Glicine costa all’Ateneo, cioè ai contribuenti, qualcosa come € 46.500,00 l’anno, dall’osservare che il Bettini è anche il vate che ha cantato le lodi del dissestore Piero Tosi e del genio a lui fedele, sito in via Roma 56, Maurizio Boldrini meglio noto alle cronache marziane come Boldrake? No!!! La risposta è evidente!!! Visto che l’Ateneo ha approvato un piano di razionalizzazione degli spazi e vista la contiguità fra via Roma 56 e 57, non si potrebbe buttare fuori la InFact dall’Ateneo insieme al genio Boldrake e lì schiaffarci il vate dissestatore e il suo Centro? Così risparmierebbe un monte di quadrini. O no?
Firmato: Cesare Mori
Marzo 10th, 2011 — Note redazionali
Intervistatore: “Lei ha promosso sul web una petizione per chiedere le dimissioni del senatore Pd Tedesco. Perché?” Intervistato “Lo confermo: Tedesco coinvolto nell’inchiesta sulla Sanità in Puglia, deve lasciare. In Consiglio regionale (Lombardia) il gruppo del Pd ha chiesto le dimissioni della Minetti, per le note vicende. Ora al Senato ci si trova in una situazione delicata. Ma se si usasse la stessa misura si dovrebbe chiedere anche al senatore democratico un passo indietro altrimenti in molti non capirebbero“.
Questa la risposta (sacrosanta) che il consigliere del Partito Democratico della Regione Lombardia, il “rottamatore” (che noi preferiamo definire semplicemente obiettivo) Pippo Civati, ha dato in una sua intervista al quotidiano Il Mattino il giorno 7 marzo u.s.
Le parole di Civati potrebbero essere riprese pari pari e replicate anche su Siena. Sappiamo che stiamo per fare una considerazione già fatta, ma dato che ad oggi Simone Bezzini, Presidente della Provincia, e con lui il suo partito, il PD(S), non si è ancora pronunciato sull’argomento, ci torniamo nuovamente sopra.
Vi ricordate con quale tempismo il PD(S) senese a fine gennaio si affrettò a dichiarare “Chiediamo che la Banca Mps tuteli, come ha sempre fatto, la propria immagine e la propria redditività, accertando eventuali profili di incompatibilità nei confronti di Andrea Pisanechi, membro del Cda, e recentemente coinvolto, secondo notizie di stampa, in un filone dell’inchiesta relativa ai grandi appalti, portata avanti dalla Magistratura fiorentina“? A tutt’oggi, nonostante che anche in questo caso il nome sia ugualmente apparso sulla stampa, non abbiamo letto che la stessa censura e verifica sia stata avanzata dal PD(S) nei confronti dell’assessore provinciale Anna Betti. La domanda è fin troppo scontata: come mai? Forse perché il doppiopesismo è ancora il solo ed unico faro che illumina la moralità Diessina? Per chi vale la “Carta dei Valori” annunciata dai valenti comunicatori yes men che fanno (o meglio tenterebbero di fare) da cordone sanitario intorno a Ceccuzzi, contribuendo in maniera significativa a peggiorarne l’immagine? Possibile che a Siena (oppure altrove) non ci siano altri giornalisti comunicatori che sappiano come si sta sul mercato della comunicazione, quella vera? E, soprattutto, possibile che all’interno degli organismi dirigenti del PDSenese non se ne sia accorto nessuno?
Sarà possibile, prima o poi, ai senesi leggere una dichiarazione da parte di Simone Bezzini e del PDSenese sui rinvii a giudizio (come riportato dal corriere di siena a firma di Andrea Bianchi) che vedono coinvolti, tra gli altri, anche un assessore, il cui stipendio viene fatto con i soldi dei contribuenti? Come mai quando ad essere coinvolti nelle inchieste sono altri estranei alla stretta osservanza Diessina sono pronti ad ergersi come i detentori della giustizia assoluta e quando le inchieste coinvolgono qualcuno di loro, nessuno ne deve parlare?
Cari senesi, non sarà l’ora di farla finita con questa doppia morale, che ne dite?
Firmato
La Primula Rossa
Marzo 10th, 2011 — Note redazionali

Dopo l’attacco massiccio delle truppe del Re Vega, il principe Duke Fleed fugge via dalla sua Stella per rifugiarsi sulla Terra a bordo del robot Goldrake. Anni dopo anche le truppe di Vega giungono sulla Terra e, sotto la guida del comandante Hydargos e del feroce generale Gandal, tentano di conquistare il nuovo pianeta. Strano pianeta questa Terra!! … strano strano. E’ l’esclamazione spontanea di Hydargos e Gandal nell’apprendere dell’esistenza sulla Terra della fortezza Dissesto governata dal Re Pierus, successore indiscusso del Magnifico Luigi. Ma ciò che spiazza profondamente i malvagi condottieri delle truppe di Vega è la presenza tra le truppe di Pierus di un robot, il tuttologo Boldrake, non da meno in malvagità, che di fatto è un ottimo alleato per sconfiggere il grande Goldrake. Una manna che si alza dalla terra verso il cielo: Goldrake l’eroe delle due galassie impegnato a sconfiggere il male, grazie all’alleanza tra le truppe di Vega e Boldrake corre il rischio di risultare sconfitto. Naturalmente Re Pierus e Boldrake non disdegnano affatto la proposta di alleanza con le truppe di Vega e di certo l’idea di veder trionfare definitivamente il male sul bene per i governanti della fortezza Dissesto è suggestiva. Noi, attraverso la lettura delle carte segrete, scannerizzate da Julian Assange e inserite nel sito WikiLeaks, siamo venuti a conoscenza dei contenuti dell’accordo tra Il Re Vega e il Re Pierus. Nel cablogramma interspaziale dell’anno terrestre 2002 (rintracciabile sul sito WikiLeaks) si legge:
“Faraonico Re Pierus, io tiranno spaziale Re Vega accetto le Vostre condizioni e per i poteri che mi sono attribuito, invio sulla terra La Vanga e la Trivella spaziale: due armi potentissime utili per il buco finanziario già avviato. Il mio servo e fedele generale Gandal mi ha informato che il Vostro esercito è coordinato dal robot tuttologo Boldrake.Resto fiducioso del fatto che, non appena terminato il mega buco finanziario, impegnerete Boldrake e l’esercito della fortezza Dissesto per sconfiggere il nostro nemico Goldrake.”
Nel cablogramma spazialeinter si legge :
“Altezza Re Vega, io il Faraonico Re Pierus ringrazio per le potentissime armi e sono qui a confermare il nostro impegno per sconfiggere Goldrake. Appena le trivellazioni saranno completate invierò personalmente Boldrake al Vostro cospetto per ricevere le istruzioni necessarie. Mentre i poveri cittadini della terra perdono il loro tempo sperando nel bene comune, grazie alle Vostre armi noi saremo in grado di pensare al male di pochi”.
Fine dei cablogrammi.
Il romantico Goldrake venuto a conoscenza di questa nefasta alleanza con l’aiuto di Venusia riesce a scoprire le armi di cui è dotato il temibile Boldrake. Goldrake non si capacita: mai e poi mai si sarebbe aspettato un arsenale cosi potente e variegato. Boldrake era dotato di: docenza universitaria senza laurea, la responsabilità di un area comunicazione e marketing, innumerevoli compiti di moderazione di dibattiti,la capacità di richiedere 300 copie di libri senza autorizzazione,il cirillico,parole e musica,Via Roma 56. Insomma, un arsenale inimmaginabile. Sul momento sembrava una balla spaziale invece era una bolla finanziaria negativa terrestre.
L’arma che piu’ di tutti impressiona Goldrake e Venusia è l’INFACT spaziale. Una srl lodata da Boldrake che magicamente appare e scompare in Via Roma 56; una società che sul momento veniva immaginata come spin off senza esserlo, con sede legale in una casa privata e la sede operativa negli uffici della dissestata università di Siena nella mitica Via Roma 56. La Via da dove il tuttologo Boldrake controlla e dirige il suo esercito,una sorta di Via dell’oro e di Loro,una fossa delle Marianne dove decenza e legalità spariscono come sono spariti 250.000.000 di euro.
Goldrake preoccupato di dover affrontare uno scontro sanguinoso con Boldrake invia Venusia in stretto e in largo per la Terra alla ricerca di alleati o armi particolari.Venusia al termine della ricerca ritorna dal nostro eroe Goldrake informandolo che sulla Terra esistono due armi efficaci che non solo favoriscono il risultato ma evitano spargimenti di sangue.Dimmi dimmi Venusia..sono curioso di conoscerle queste armi. Ecco a te mi amato Goldrake le due armi: il codice civile e il codice penale.
Ed eccoli in volo il nostro Goldrake e Venusia insieme al coro del movimento per la liberazione dei nani da giardino che cantano emozionati:
“…. va … distruggi il male e va
va … distruggi il male e va
mille armi tu hai, non arrenderti mai
perché il bene tu sei, sei con noi”
Marzo 9th, 2011 — Note redazionali
Proseguendo con le chiacchere sulle vicende politiche senesi, c’è una certa area politica che merita attenzione a causa delle sue varie articolazioni.
Si tratta di quella parte che ruota intorno ai Riformisti, di ieri e di oggi; quest’area, frazionata in due tronconi, presenta da una parte Siena Futura (nata dalla scissione interna avvenuta un bel pò di tempo fa e che fa riferimento al vice sindaco Mauro Marzucchi) e dall’altra I Riformisti (tra i cui nomi spiccano Andrea Bellandi quale vice segretario cittadino; Silvia Lazzeroni, Riccardo Martinelli, Pasquale Colella – pupillo di Maurizio Boldrini -, Gianluca Targetti e l’attuale consigliere comunale Leonardo Tafani).
Come dopo ogni buona scissione che si rispetti, prima o poi arriva il momento dei conti (o per meglio dire, della conta) e con questi si vedrà chi riuscirà a strappare più voti all’altra parte. Si narra che in alcuni incontri pubblici, organizzati negli ultimi mesi dalla parte che fa riferimento a Marzucchi, la platea dei partecipanti sia stata parecchio scarsina. Marzucchi, almeno stando alle chiacchere trasmesse sulle frequenze di “radio lastra”, ha dato una bella botta ai suoi sostenitori. Questo forse a causa di anni e anni di “ambulatorio” in cui la disponibilità a parole ha superato di gran lunga la realizzazione degli impegni presi. E queste sono cose che al momento del voto si pagano con gli interessi.
Quindi, chi potrebbe andare a recuperare quella parte di elettori in libera uscita dalle file di Marzucchi? Senza dubbio una parte andrà direttamente fuori dal perimetro del centro sinistra (anche perché l’elettore medio di Mauro Marzucchi non ha mai visto di buon occhio né i Diesse né tantomeno lo stesso Franco Ceccuzzi) e l’altra parte?
Sulle prime la risposta potrebbe sembrare fin troppo scontata. Ai Riformisti del Bellandi e della triade Tafani/Colella/Targetti. Ma è qui che viene il bello: a quale delle due componenti? A quella più movimentista e proveniente dall’aggregazione civica Per Siena oppure a quella che da più tempo risulta iscritta ai Riformisti? In proposito avevamo già fatto qualche breve osservazione nei giorni passati e, attenendoci sempre rigorosamente alle voci di “radio lastra” (molte volte più vere di tante altre) sembra non esserci storia.
Andrea Bellandi, in una gara alla sottrazione di voti dallo stesso parterre elettorale(ossia quello che vota Riformisti) supera di gran lunga sia per esperienza, che per capacità politica che per capacità attrattiva di consensi, ragazzi come Pasquale Colella (quanti voti gli garantisce Maurizio Boldrini? Ma di quelli reali, però; lì i giochi di prestigio sono complicatini da fare), il palestrato Leonardo Tafani e l’ex politico Gianluca Targetti (che non dovrebbe essere candidato ma il cui apporto in termini di voti portati potrà, lo stesso, essere valutato). Tutti e tre, con Bellandi in pista, rischieranno di avere un tristissimo risveglio la mattina del 17 maggio, data in cui i risultati delle preferenze saranno definitivi.
Qualunque sia l’esito del voto sul sindaco, come si metterà a quel punto sul piano dell’assegnazione di cariche ed incarichi internamente ai Riformisti? Dubitiamofortemente che Andrea Bellandi si faccia schiacciare lasciandosi applicare sulla propria pelle la teoria che quello che vince (Andrea Bellandi) dovrebbe essere –secondo i compagni Diessini – anche quello che perde.
P.s. sempre su “Radio Lastra” è possibile ascoltare anche un’altra musica. Pare che Ceccuzzi cerchi in tutti i modi di dare una mano a Marzucchi nel tentativo diarginare soprattutto la figura di Andrea Bellandi e i suoi sostenitori. Si narra che, addirittura, stia indicando a Marzucchi dei nomi da mettere nella lista di Siena Futura; sia perché forse Marzucchi sta avendo qualche difficoltà a trovare 32 persone disposte a metterci la faccia, sia perché così facendo Ceccuzzi può superare l’ostacolo del numero massimo di Diessini consentitigli nella lista del PD, sperando così di arginare anche l’altro suo problema, ossia che entrino in Comune troppi uomini dell’area ex Margherita di cui Ceccuzzi, si dice, non si fidi affatto.
Firmato
La Primula Rossa
Marzo 9th, 2011 — Note redazionali
A tutti i lettori di Fratello Illuminato!!! Le difficoltà che avete nella visualizzazione del blog sono dovute a degli aggiornamenti della piattaforma su cui il blog risiede. NON TEMETE!!! Quando vedete apparire la dichiarazione di certificato non verificato è perché ci rifiutiamo di pagare il pizzo alle multinazionali dei certificati e al contempo ci preoccupiamo della VOSTRA incolumità e del VOSTRO anonimato online (oltre che del NOSTRO). Potete tranquillamente dichiarare di essere consapevoli del rischio e procedere con la lettura che sarà INTERESSANTE e VERITIERA come la solito.
La redazione
Marzo 9th, 2011 — Note redazionali

Un nuovo e terribile spettro svolazza nei sogni di Ceccuzzi (e non solo): le temibili “quote rosa”. Quella singolare area protetta per cui, in molti casi, a prescindere dal fatto se una persona è valida o no, bisogna collocarla in posti di “comando” in quanto donna. Ho sempre ritenuto questa modalità la forma più ghettizzante per il genere femminile che possa esistere; se si cominciasse a valutare le persone per ciò che valgono veramente (uomini, donne, gay etc.non importa affatto il genere) non ci sarebbe la necessità di sdebitarsi dai sensi di colpa riservando dei posti (in molti casi di poca importanza) nascondendosi dietro al paravento delle quote rosa.
Avete fatto caso ad una cosa? Quelli che fanno tanto puzzo inneggiando alle quote rosa, poi, in che ruoli vanno a collocare quelle stesse donne? O agli affari sociali, o alle pari opportunità e simili, righettizzandole di nuovo. Perché non mettere – se la scelta fosse stata fatta solo in base al merito e non alla quota – una donna a fare l’assessore al Bilancio? E perché non una all’Urbanistica? Diciamolo una volta per tutte, le quote rosa sono una grande stronzata e solo una trovata pubblicitaria che, invece di aiutarle, penalizza in molti casi le vere professionalità femminili. Nilde Jotti non ha avuto un ruolo di primo piano in quanto quota rosa: era un politico di razza, punto e basta. Leggendo alcuni studi di settore emerge che le donne si sentirebbero molto più rispettate e considerate se ricevessero parità di trattamento reale a livello lavorativo e non solo, piuttosto che qualche sparuto posticino in qua e là riservato a qualche “quota”.
Però, il Ceccuzzi, per non rimanere indietro e continuare ad assencondare lo stile propagandistico che i suoi esperti/e spin doctor gli suggeriscono, si è lanciato questa nuova patata bollente addosso.
La dichiarazione “avrò metà giunta in rosa” immaginiamo abbia tolto il sorriso a molti di quelli a cui era stato promesso un eventuale posto in giunta (sempre che i senesi votino in massa per Ceccuzzi).E siccome gli assessori non potranno essere più di 8, questo significa che molti posti per gli uomini verranno tagliati; a questo punto è probabile che ci sia chi,pur di sedere sull’ambito scranno, per emulare i tagli sarebbe disposto a tagliarsi qualcos’altro. Proprio per questa ragione le prenotazioni per Casablanca potrebbero a breve registrare il sold out (ossia il tutto esaurito; lo abbiamo messo per far contenti e dare una bella parolona nuova agli spin doctor Ceccuzziani).
Di nomi che circolano in giro ce ne sono un bel pò. Da Silvia Lazzeroni per i Riformisti (anche se potrebbe essere una partita tutta da giocare, perché se Andrea Bellandi si candidasse in quella stessa lista e prendesse una fraccata di voti lasciando alle prode non solo la Lazzeroni, ma anche il Colella e ilTafani, dirgli di no sarebbe un pò dura – e qui ritorna il concetto di consiglio comunale/Vietnam per Ceccuzzi). L’altro nome che gira insistentemente è quello della giovane Diessina Carolina Persi (qui, va detto, che Ceccuzzi lo farebbe anche per tenere unita una famiglia, dato che il fidanzato, Massimiliano Perugini dovrebbe ricandidarsi in consiglio comunale. E ilfamilismo si sa, ai Diesse è sempre garbato un monte). Altro nome che circolava era quello di Anna Gioia (moglie di Alberto Monaci), ma forse sarebbe un pò troppo dato che il figlio, Alessandro Pinciani (avevamo detto per caso familismo???) è già vice presidente della Provincia (ora va bene il pane fatto in casa, ma anche tutto il resto della pasticceria no). E quindi da una settimana sta girando il nome di un’altra leggiadra presenza femminile che potrebbe andare al posto di Anna Gioia: Alessandra Navarri. Questo nome, però (scappato dalla riva Diessina e approdato già da qualche anno su quella di Anna Gioia) avrebbe già fatto storcere il naso a più di una delle sue vecchie “compagne” (effettivamente, come dare loro torto: uscire la porta per poi rientrare dalla finestra sarebbe davvero una bella presa in giro per le donne della federazione).
Chissà che alla fine, per sedare i vari appetiti non si cerchi una soluzione che – per mettere tutti d’accordo e non creare gelosie – tagli la testa al toro e sia già pronto qualche biglietto aereo pagato dalla federazione per spedire qualcuno dei più fedeli yes men a Casablanca a tagliare (oltre alla testa al toro) anche qualcos’altro e rientrare, almeno così, nelle quote rosa gradite a Ceccuzzi.
Firmato
La Primula Rossa
Marzo 8th, 2011 — Note redazionali

Fino ad oggi era una prerogativa Laziale, nonché il modo migliore per accompagnare il caffè nei bar di Roma.
Ma finalmente il segreto della famosa ricetta è stato scoperto!! Solo il fiuto di un pasticcere sarebbe stato in grado di capire tutti gli ingredienti.
E ora lo scoop!! Dopo la specialità romana dei Maritozzi alla panna, ecco arrivata la versione senese: i Marignozzi!!
Il pasticcere Nannini ha già avviato le macchine (dopo aver pulito bene con lo spirito tutti gli ingranaggi) e dato il via alla nuova produzione dolciaria appositamente richiesta dal PDL senese.
Cosa aspetti!! Lasciati tentare e mangia anche tu il tuo Marignozzi alla panna!! Puoi mangiarlo anche se sei a dieta, sembra grosso ma alla fine è tutta aria e, soprattutto, non dà effetti collaterali.
Un unico rischio, se ne mangiate troppi; potrebbero nominarvi segretari del Pdl.
Ma tranquilli: non se ne accorgerà nessuno.