Entries from Marzo 2011 ↓
Marzo 13th, 2011 — Note redazionali
Questi uffici sono a rilevare che nel PD ceccuzziano non si fa che parlare da mesi di 2.0 senza, ritengono questi uffici, sapere di cosa si sta parlando. Abbiamo deciso quindi di cominciare una serie di lezioncine sul 2.0 almeno nell’accezione ceccuzziana, mugnaioliana, taccioliana, bezziniana. Nel ricordare intanto che non abbiamo ricevuto una dichiarazione, neanche 1.0, dal ceccuzziano Bezzini a proposito dei 29 rinviati a giudizio per Cinghialopoli e Autoscontropoli, passiamo ad analizzare il seguente argomento: Sperperopoli 2.0 e Danno Erariale 2.0.
Ma lo sa il Ceccuzzi che dopo aver approvato il progetto e averlo anche pagato (e caro e contro la maggior parte dei tifosi cui solo l’idea di uno stadio senza una curva fa venire l’orticaria), non dandogli seguito va incontro ad un’ipotesi di un danno erariale enorme?
Va bene che il PD senese, come si evince dalla vicenda Università, pare abituato – soprattutto tramite i ceccuzziani Tosi, Boldrini, Detti, Bettini, Flores e compagnia pessima – ad utilizzare o far utilizzare i soldi pubblici per fini che di pubblico hanno ben poco, ma qui si esagera!
Le penali che inevitabilmente andranno pagate chi le paga? I cittadini come al solito? Come i libri del Boldrake in onore del Sultano di Stigliano? Avanti col Dissesto 2.0!
Di questi uffici
Cesare Mori
Marzo 12th, 2011 — Note redazionali
Siccome continuiamo a ricevere lamentele sul problema del certificato che viene richiesto dal sito Fratello Illuminato, ecco le istruzioni per l’uso: nel caso di Internet Explorer vi appare questa finestra. Dite ok e vi verrà chiesto di installare il certificato. Fatelo e potrete godervi la lettura.
Nel caso utilizziate Mozilla Firefox vi appare un’altra finestra:
dichiarate di essere consapevoli dei rischi visto che l’unico rischio che correte è quello di essere informati più correttamente che altrove e poi a richiesta di certificato, installatelo e godetevi la lettura.
Repetita iuvant: la ragione è che il certificato della connessione sicura rilasciato da Autistici, non pagando il pizzo alle multinazionali, non viene riconosciuto come valido dalla maggior parte dei browser. D’altro canto la riservatezza sia di chi scrive che di chi legge sta a cuore a noi e a loro.
Se poi volete evitare il problema in futuro e siete un po’ smanettoni seguite la procedura che trovate descritta qui:
http://ca.autistici.org/
La redazione
Marzo 11th, 2011 — Note redazionali
Questi uffici vogliono notificare che la Redazione di Fratello Illuminato non si è fatta InFactuare e non è che si è dimenticata di quella faccenduola dei libri in onore di Luigi Berlinguer comprati senza autorizzazione degli organi preposti e lasciati a giacere (probabilmente insieme a dei libri in cirillico acquistati dall’Istituto Gramsci sui cui ritorneremo) in antri polverosi. Non pensino certi dissestatori che siamo tutti presi dai prodigi che avvengono in Via Roma 56 e che quindi ci dimentichiamo di ricordare di questa storia. Anzi, vogliamo ricordare che ci sarebbe un assegnuccio da staccare dell’importo di 26.210 euro. Vogliamo provvedere prima che lo debbano pagare i contribuenti? Il Genio veda di trovare il tempo per passare da Rettorato e staccare l’assegno, fra una presentazione ed un’altra.
Di questi uffici: Cesare Mori
Marzo 11th, 2011 — Note redazionali

Quando abbiamo letto il resoconto della mitica “Carta dei Valori” realizzata dal PD(S) senese ci è venuta subito in mente una persona: Stefano Bisi. Nel leggere quel passaggio in cui c’è scritto “…la non appartenenza ad associazioni che comportino vincoli di segretezza o carattere riservato; o che prevedano, altresì, un mutuo sostegno tra gli associati, tale da rappresentare un rischio per i principi di uguaglianza tra i cittadini e di imparzialità delle pubbliche istituzioni” ci siamo chiesti se tale astio e disprezzo valga anche verso i voti di chi appartiene a certe organizzazioni.
Se certe forme associative non sono degne di partecipazione alla vita pubblica (stando ai dettami dei soliti censori Diessini) per coerenza dovrebbero anche dire apertamente senza tanti giri di parole “Cari cittadini senesi vi rendiamo noto che nel caso foste iscritti alla Massoneria, ma anche semplicemente al Rotary, ai Lions, al Kivanis, al Round Table, o a qualsiasi altro circolo/associazione/organizzazione che preveda la possibilità di essere associati non vogliamo i vostri voti. Capito!!!“.
Quanto tempo sprecato, caro Bisi. Anni e anni di spottoni ai compagni diessini; anni e anni di paginate in favore di Ceccuzzi & C. per poi sentirsi sbattere in faccia pubblicamente un bel non vogliamo né te né i tuoi. Perché, senza tanti giri di parole, a chi sarebbe stato rivolto quel passaggio che riportavamo sopra?
Chi ci segue saprà che non abbiamo mai mancato di far notare le cose che non condividevamo del Bisi. Ma, nel cercare di essere sempre obiettivi, stavolta spezziamo una lancia in suo favore.
Ceccuzzi se n’è accorto solo oggi che Bisi è massone? In tutto il periodo che gli ha fatto comodo, forse, non lo sapeva? E quando Ceccuzzi ha partecipato come ospite ad iniziative organizzate dalla stessa Massoneria
http://www.grandeoriente.it/img/riviste/erasmo/2007/27-2122.pdf (rivista ufficiale del Grande Oriente d’Italia) dove a
pagina 14 in fondo potete trovare i seguenti
partecipanti alla massonica Festa della Luce 2007 celebrata il 1° dicembre a Firenze “
Alla cerimonia fiorentina erano presenti i Gran Maestri Aggiunti, Massimo Bianchi e Giuseppe Anania, il Gran Maestro Onorario, Francesco Pacini, il presidente del Collegio toscano Stefano Bisi, consiglieri dell’Ordine e garanti di amicizia di varie circoscrizioni. Per quanto riguarda le presenze ‘non massoniche’, consentite in questo tipo di rituale, si segnala la presenza del parlamentare Franco Ceccuzzi“. Dove pensava di trovarsi? E quando ha presenziato come relatore alla presentazione del libro “Mitra e compasso”
http://www.montesion.it/_Documenti/_goi/_Multimedia_Comunicazione/_Erasmo/_Erasmopdf/_Erasmo_2006/n21-22_2006.pdf (
scorrete a pagina 12) dove credeva di essere stato invitato?
Facciamo una premessa. Noi non siamo né a favore né contro la Massoneria o al Rotary o a qualsiasi altra organizzazione che preveda l’affiliazione o associazione ad una qualsiasi struttura. E non lo siamo perché nei pieni principi di libertà dell’individuo crediamo fermamente che ognuno possa associarsi dove vuole e, soprattutto, che il buono e il cattivo esistano ovunque; quindi bandire a priori certe organizzazioni è di una miopia e di una grettezzaculturale incredibile.
Ceccuzzi si è lasciato mettere nell’angolo ancora una volta dai comunicatori che gli circolano intorno e ha dimostrato di nuovo di non sapere assolutamente nulla di Siena. Come si può avere lapresunzione di candidarsi in una realtà di cui non si conosce la genesi delle tradizioni? Come si può pensare di candidarsi nella città del Palio facendo certe affermazioni senza sapere che a Siena, le prime società di Mutuo Soccorso, quelle stesse aggregazioni che prevedano un “Mutuo Sostegno” messe alla gogna da Ceccuzzi nella sua “Carta” sono proprio le 17 Contrade?
A nessuno dei ragazzetti e ragazzette, nelle cui mani Ceccuzzi pare essersi affidato integralmente, è venuta in mente questa cosa? Ma si può fare politica con un tale tasso di improvvisazione? Quali garanzie offre un candidato che sembra essere succube di una schiera di giovanotti e giovanotte chepensano di essere dei grandi politici e ottusamente non si rendono conto che a Siena li stanno prendendo tutti in giro? E’ bene ricordare che concluso il Risorgimento le Contrade si dettero come primaria finalità quella di creare società di Mutuo Soccorso (quindi con scopi di Mutuo Sostegno”) svolgendo attività di aiuto vero verso tutti coloro che ne facevano parte.
Lasciamo il commento finale direttamente ai lettori.
Firmato
La Primula Rossa
Marzo 11th, 2011 — Note redazionali

Non sentite anche voi qualcosa di diverso? Non vi siete accorti che c’è una nuova musica nell’aria? Si, dico proprio a voi!! A voi che già vi stavate strappando i capelli perché il balletto del puma era finito. Niente paura, è tornato tutto sotto controllo. IlBisi ancora una volta è venuto in soccorso con il consueto sprezzo del pericolo. Via i vestiti grigi da redattore e messi i panni del Bob Sinclar de noantri, si è di nuovo messo alla consolle per mixare il nuovo sound. E’ già uscito il suo nuovo tormentone; tratto dal primo album dal titolo “Santa subito”, DJ Bisi vuole far ballare tutti al ritmo della “Elisa Toti Music”!! Si dice che i fedeli comunicatori Ceccuzzianialla notizia abbiano risposto tutti in coro “Oh Yeah!!!” (i più valorosi avevano già trovato qualche centinaio di fogli per prepararci sopra un bello workshop tematico, ma pare che, almeno per adesso, l’idea sia stata accantonata). Ancora una volta il Bisi è riuscito a fare come quelle canzoncine da discoteca che vengono lanciate con l’avvicinarsi dell’estate; a furia di propinartele alla radio in continuazione arrivi al punto di saturazione e l’unica cosa che riescono a darti è il rigetto.
Il corriere di siena diretto da Stefano Bisi pur non producendo musica, sembra prefiggersi lo stesso scopo. Passato di moda il puma, ecco il nuovo tormentone del Bisi: Elisa Toti.
Dopo averla rimirata nelle pose da
novella educanda con cui il corriere di siena l’ha omaggiata e, soprattutto dopo aver letto l’
ennesima intera paginata di intervista, sulle prime mi era venuta spontanea una considerazione “
E chissenefrega?“. Poi c’ho ripensato meglio, e mi sono detto: e se rientrasse in una delle tante
sottilissime strategie del Bisi? Pensateci un pò.
Chi è il candidato del Pdl? Il pasticcere Nannini. E chi è che ha caldeggiato questa dolce candidatura? L’
Amministratore del Gruppo che edita anche il corriere del Bisi, l’on. Rocco Girlanda del Pdl e fedelissimo di Denis Verdini. Eccoci qua. Avete notato una cosa (nel caso
non avendo avuto niente di meglio da fare vi foste messi a leggere l’intervista per intero)? Ogni volta che il corriere di siena intervista la signorina Toti – che pare essere in strettissimi rapporti con il Presidente del Consiglio – si cerca sempre di far emergere la bontà, la generosità, la magnanimità, la capacità
di Silvio Berlusconi,
descritto nelle parole dell’intervistata quasi
come un moderno Babbo Natale. E se non fosse un caso, ma
fosse solo il preludio alla camapgna elettorale che Bisi farà in favore del pasticcere Nannini?
Perché difficilmente Bisi potrà essere in grado di destreggiarsi nel propagandarne due di candidati (pena rendere nel lettore uno stato di schizofrenia che non farebbe altro checomplicare la campagna elettorale e confondere le idee).
Ma Ceccuzzi può ugualmente dormire sogni tranquilli. Per fortuna ha già i suoi di comunicatori, se no come avrebbe fatto?
Firmato
La Primula Rossa
Marzo 11th, 2011 — Note redazionali

L’avete atteso per mesi, ve l’hanno fatto desiderare, ha popolato i vostri sogni, l’avete cercato ovunque, ma
finalmente, ecco che l’oggetto del desiderio, il gadget che non poteva mancarvi, l’oggetto di culto più cool e trendy del momento, è finalmente disponibile…
ecco a voi il meraviglioso, unico, inimitabile: iPD!!!
Direttamente dalle geniali menti degli esperti comunicatori del Partito, che nulla hanno da invidiare ai designer di Cupertino autori di successi come iPod, iPhone e iPad, un concentrato impareggiabile di tecnologia e innovazione racchiuso in un guscio di cristallo e alluminio!
iPD è l’accessorio che non può mancare nelle tasche dell’uomo e della donna moderna!
iPD è dotato di una miriade di utilissime funzionalità, grazie alle moltissime applicazioni scaricabili dall’apposito AppStore, è impossibile elencarle tutte, ma cercheremo di descrivere almeno le principali, così che il cittadino elettore, ehm volevamo dire l’acquirente, possa valutare bene la propria decisione.
In testa alla classifica di vendita troviamo iWildBoar il software che aprirà per voi le meraviglie del parco di divertimenti Cinghialand! Una miniera di informazioni per ogni aspirante cacciatore di frodo in un’oasi protetta, con tanto di schede descrittive di ogni territorio di caccia, percorsi consigliati a cura della Provincia di Siena e un comodo servizio di prenotazione jeep da safari gentilmente fornito dall’Ufficio Caccia dell’Amministrazione Provinciale.
Ma cosa dire invece di iGenius? L’applicativo sviluppato da In.Fact srl che vi permette di far scomparire interi edifici! Incredibile, potrete stupire i vostri amici con sparizioni portentose, non crederanno ai vostri occhi mentre effettuerete davanti a loro veri miracoli, contro le leggi della fisica, quelle dello Stato Italiano e i regolamenti dell’Ateneo! Testato per adesso solo su Via Roma 56 – 53100 sembra che funzioni abbastanza bene anche in Via Uopini 46!
Preoccupati dalla terribile avanzata delle quote rosa? Impauriti all’idea di non ricevere un nuovo incarico per farvi mantenere a spese della collettività? Terrorizzati all’idea di dover andare a lavorare, che non ci siete mai stati prima e non siete nemmeno sicuri se ci vuole il pollicino per arrivare in questo strano posto esotico? Nessun problema… ecco a voi iZac per iPD, l’applicazione per “darci un taglio” e risolvere ogni vostro cruccio… cambiando sesso! Con iZac la vostra vita non sarà più la stessa (quello vi ci potete giocare le palle… letteralmente) farete giocare a vostro favore le quote rosa!
Che cosa dire poi di iBus, vero fiore all’occhiello di iPD, il mitico iBus vi permetterà di fondere tra loro un quantitativo a piacere di società per il trasporto pubblico,moltiplicando, come fossero pani e pesci, i Consigli di Amministrazione a vostro piacimento! iBus, l’app che non può mancare ad ogni Buon Padre di Famiglia. Si ricorda che iBus richiede ad ogni utilizzo l’immolazione su apposito altare sacrificale (venduto separatamente) di dieci vergini, venti neonati e trenta madri single.
Siete in viaggio su treno, autobus, piroscafo, sottomarino, battello a vapore e non sapete come ammazzare il tempo, ma vi è presa una voglia irrefrenabile di confezionare una felpa, una polo o una t-shirt? Su iPD c’è un’applicazione per tutto, anche per questo, ecco a voi la mitica i1472!!!
Dopo aver installato i1472 potrete scegliere da un comodo menù a tendina tra diverse opzioni di capi di abbigliamento, in combinazioni di colore e taglie per tutti i gusti e le esigenze, e, dopo aver effettuato la vostra scelta, con un semplice tocco delle dita i1472 farà uscire dal vostro iPD l’abito desiderato! Potrete sbizzarrirvi con le numerose combinazioni, divertendovi anche voi a produrre vesti di sicuro successo, come la ricercatissima tenuta da conduttore di cani da slitta in vera pelle di Gnu, la felpina del cercatore di tartufi della Val di Farma e la giacca Galaxy! La tenuta anti-vento ufficiale del controllore di volo di Ampugnano che vuole essere cool e trendy!
Attenzione: precedenti versioni di i1472 potevano far sgorgare vino dal vostro iPD, questa opzione sembra sia stata disabilitata nell’ultima release dell’applicazione per risparmi e per combattere… lo stress primaverile.
Inoltre diversi utenti hanno lamentato il fatto che sullo stesso iPD non possono coesistere installate contemporaneamente l’app i1472 insieme a iGenius, pare che la cosa dia luogo a conflitti… di sistema.
Troppo stress? Vi sentite stanchi? Eccesso di informazioni e cattive notizie intorno a voi? iPD ha una applicazione anche per questo, se volete tenervi rigorosamente disinformati, del tutto all’oscuro di ogni fatto rilevante, cercate di riempire con le tenebre più fitte la vostra mente per evitare a ogni spiraglio di luce di farvi breccia, non esitate a scaricare iKazzenger! Questa applicazione vi inonderà dalla mattina alla sera di notizie futili e irrilevanti, che potranno sopprimere sul nascere ogni vostro pensiero intelligente, disponibile anche in versione Pro, direttamente con la voce narrante di Kazzenger in persona!
E infine, rullo di tamburi, il vero grande successo di questa stagione, l’applicazione che da sola vale l’acquisto di un iPD e ne è garanzia di assoluta qualità, solo per voi, in serie limitata: iUniSi!!!
iUniSi è l’app per il dissestatore d’Atenei professionista, che vi aiuterà nel difficilissimo compito di mandare a troie una antica e prestigiosa istituzione universitaria. Sì, certo, non è un lavoro facile, ma grazie ad iUniSi ognuno di voi ce la potrà fare! iUniSi vi mostrerà ogni mattina sul display del vostro iPD una nuova idea per mettere in serio pericolo la sopravvivenza del vostro Ateneo! E’ possibile selezionare, con l’apposito slider, il livello di difficoltà del gioco, partendo da “cazzatina” per il neofita fino ad arrivare a “puttanata galattica” dedicato ai soli esperti (e geni).
In omaggio con iUniSi la suoneria con la voce di Maurizio Bettini che recita l’ode in onore di Piero Tosi, con accompagnamento di Maurizio Boldrini alle nacchere.
Ricordiamo che iPD funziona anche senza pile, ma non senza preferenze, e che fino a esaurimento della promozione richiesta è possibile far incidere col laser la scritta “Oh Yeah! Per un Partito 2.0!”
di FitzChevalier Lungavista
Marzo 10th, 2011 — Note redazionali
(anche se che le voci in giro trasmesse su “Radio Lastra” danno l’ipotesi ballottaggio tra Corradi e Ceccuzzi sempre più vicina, proviamo lo stesso a fare due conti in casa al centro sinistra).
E’ ricomparsa sulla scena l’IDV e, da quello che si è letto sulla stampa locale, pare aver finalmente sviscerato tutte le sue perplessità che l’hanno tenuta distante fino ad oggi da Ceccuzzi. E sapete come si sarebbero fugati tutti i dubbi? Pare chiedendo un posto in giunta, ma non uno qualsiasi: direttamente il vice sindaco. Non c’è che dire, i “valori”prima di tutto.
Ma il problema politico è soprattutto un altro ed è molto semplice: mancano i posti.
Ricapitoliamo. Abbiamo detto che i posti in giunta (ossia gli assessori) saranno solamente 8. Se ci atteniamo alla più stretta ripartizione, al PD (laddove i senesi decidessero di far fare al chianino Ceccucci il sindaco) è presumibile gli spettino 4 posti; a questo punto ne rimangono solo 4 a disposizione per accontentare gli appetiti di tutti gli altri alleati.
E tenendo presente che già ci sono I Riformisti, Siena Futura, Federazione della Sinistra e SEL se entrasse in campo anche l’Italia dei Valori la quadratura del cerchio sarebbe più che difficile, quasi impossibile. A quel punto chi verrebbesacrificato? Dunque, se l’iniziale prezzo che Ceccuzzi è tenuto a pagare per avere l’IDVcosta un assessore, pare fin troppo ovvio che se vuole averli nella coalizione questo posto glielo deve sganciare. Mal di pancia o meno; alle brutte prenderà una cucchiata di maalox. Quindi i posti per gli alleati scenderebbero a tre (piccola parentesi, che tristezza quando la politica si riduce solo ad un togli e metti di personaggiselezionati solo in base agli equilibri e raramente in base alle reali professionalità;e quando il confronto sul programma è solo un’operazione di maquillage perché, di fatto, a chi tratta gliene importa davvero poco e molto spesso i “distinguo” su qualche punto del programma servono per alzare il prezzo; sarà populistico dirlo, ma quando si arriva a queste cose al di là del mercanteggio di una manciata di posti personali non si va. E poi ci si stupisce se la gente è sempre più distante dalla politica).
In tutto questo aggrovigliato quadretto non va tralascia anche un’altra cosa che contribuirà a complicare non di poco lo scenario e gli equilibri politici: le temibili “quote rosa”.
Proviamo a fare un pò di conti. L’IDV proporrà senz’altro un uomo; per la Federazione della Sinistra (ossia Rifondazione Comunista) è lo stesso Fiorino Iantorno che sta scaldando i motori praticamente da quanto è entrato in consiglio comunale; anche l’aggregazione civica Siena Futura di Mauro Marzucchi (perché di certo non la si può definire partito politico e qui mi si accenderebbe un’altra lampadina: come mai si sono scagliati tanto contro all’associazione civica Per Siena – proprio in quanto aggregazione civica e non partito politico – e su Siena Futura non hanno sollevato alcuna eccezione?) sicuramente proprorrà un uomo. Per ora l’unica donna che mi viene in mente è Silvia Lazzeroni per I Riformisti, sempre che, però, Andrea Bellandi candidato in quella stessa lista non stracci tutti gli altri perché, in quel caso, potrebbe rivendicare a buon diritto il posto per sé (siamo sicuri che Bellandi, tanto odiato e temuto dai Diessini, sia disponibile a farsi schiacciare la testa dalle imposizioni degli stessi Diesse?). Poi c’è SEL del Sellato Cannamela, anche in questo caso il Sellato è da quel di’ che si sta preparando (anche se le ultime voci lo dannoperdente rispetto al compagno di partito Michele Menchiari) e, quindi, figuriamoci se vorrebbe farsi sfuggire questa occasione. Stando a questi calcoli, potrebbe avvenire una cosa insolita, ossia che la parte delle quote rosa – per rispettare alla lettera quanto promesso da Ceccuzzi – ricada tutta sulle spalle del PD. Complimentoni.
Firmato
La Primula Rossa
Marzo 10th, 2011 — Note redazionali

Questi uffici rilevano che in Via Roma 57 è sito il Centro Interdipartimentale presieduto da Bettini. Tutto questo nella villetta del Glicine. Osservano questi uffici che il numero 57 è assai vicino al numero 56, già sede operativa di una poco chiara SrL. Si potevano esimere, considerato che l’affitto del Glicine costa all’Ateneo, cioè ai contribuenti, qualcosa come € 46.500,00 l’anno, dall’osservare che il Bettini è anche il vate che ha cantato le lodi del dissestore Piero Tosi e del genio a lui fedele, sito in via Roma 56, Maurizio Boldrini meglio noto alle cronache marziane come Boldrake? No!!! La risposta è evidente!!! Visto che l’Ateneo ha approvato un piano di razionalizzazione degli spazi e vista la contiguità fra via Roma 56 e 57, non si potrebbe buttare fuori la InFact dall’Ateneo insieme al genio Boldrake e lì schiaffarci il vate dissestatore e il suo Centro? Così risparmierebbe un monte di quadrini. O no?
Firmato: Cesare Mori
Marzo 10th, 2011 — Note redazionali
Intervistatore: “Lei ha promosso sul web una petizione per chiedere le dimissioni del senatore Pd Tedesco. Perché?” Intervistato “Lo confermo: Tedesco coinvolto nell’inchiesta sulla Sanità in Puglia, deve lasciare. In Consiglio regionale (Lombardia) il gruppo del Pd ha chiesto le dimissioni della Minetti, per le note vicende. Ora al Senato ci si trova in una situazione delicata. Ma se si usasse la stessa misura si dovrebbe chiedere anche al senatore democratico un passo indietro altrimenti in molti non capirebbero“.
Questa la risposta (sacrosanta) che il consigliere del Partito Democratico della Regione Lombardia, il “rottamatore” (che noi preferiamo definire semplicemente obiettivo) Pippo Civati, ha dato in una sua intervista al quotidiano Il Mattino il giorno 7 marzo u.s.
Le parole di Civati potrebbero essere riprese pari pari e replicate anche su Siena. Sappiamo che stiamo per fare una considerazione già fatta, ma dato che ad oggi Simone Bezzini, Presidente della Provincia, e con lui il suo partito, il PD(S), non si è ancora pronunciato sull’argomento, ci torniamo nuovamente sopra.
Vi ricordate con quale tempismo il PD(S) senese a fine gennaio si affrettò a dichiarare “Chiediamo che la Banca Mps tuteli, come ha sempre fatto, la propria immagine e la propria redditività, accertando eventuali profili di incompatibilità nei confronti di Andrea Pisanechi, membro del Cda, e recentemente coinvolto, secondo notizie di stampa, in un filone dell’inchiesta relativa ai grandi appalti, portata avanti dalla Magistratura fiorentina“? A tutt’oggi, nonostante che anche in questo caso il nome sia ugualmente apparso sulla stampa, non abbiamo letto che la stessa censura e verifica sia stata avanzata dal PD(S) nei confronti dell’assessore provinciale Anna Betti. La domanda è fin troppo scontata: come mai? Forse perché il doppiopesismo è ancora il solo ed unico faro che illumina la moralità Diessina? Per chi vale la “Carta dei Valori” annunciata dai valenti comunicatori yes men che fanno (o meglio tenterebbero di fare) da cordone sanitario intorno a Ceccuzzi, contribuendo in maniera significativa a peggiorarne l’immagine? Possibile che a Siena (oppure altrove) non ci siano altri giornalisti comunicatori che sappiano come si sta sul mercato della comunicazione, quella vera? E, soprattutto, possibile che all’interno degli organismi dirigenti del PDSenese non se ne sia accorto nessuno?
Sarà possibile, prima o poi, ai senesi leggere una dichiarazione da parte di Simone Bezzini e del PDSenese sui rinvii a giudizio (come riportato dal corriere di siena a firma di Andrea Bianchi) che vedono coinvolti, tra gli altri, anche un assessore, il cui stipendio viene fatto con i soldi dei contribuenti? Come mai quando ad essere coinvolti nelle inchieste sono altri estranei alla stretta osservanza Diessina sono pronti ad ergersi come i detentori della giustizia assoluta e quando le inchieste coinvolgono qualcuno di loro, nessuno ne deve parlare?
Cari senesi, non sarà l’ora di farla finita con questa doppia morale, che ne dite?
Firmato
La Primula Rossa
Marzo 10th, 2011 — Note redazionali

Dopo l’attacco massiccio delle truppe del Re Vega, il principe Duke Fleed fugge via dalla sua Stella per rifugiarsi sulla Terra a bordo del robot Goldrake. Anni dopo anche le truppe di Vega giungono sulla Terra e, sotto la guida del comandante Hydargos e del feroce generale Gandal, tentano di conquistare il nuovo pianeta. Strano pianeta questa Terra!! … strano strano. E’ l’esclamazione spontanea di Hydargos e Gandal nell’apprendere dell’esistenza sulla Terra della fortezza Dissesto governata dal Re Pierus, successore indiscusso del Magnifico Luigi. Ma ciò che spiazza profondamente i malvagi condottieri delle truppe di Vega è la presenza tra le truppe di Pierus di un robot, il tuttologo Boldrake, non da meno in malvagità, che di fatto è un ottimo alleato per sconfiggere il grande Goldrake. Una manna che si alza dalla terra verso il cielo: Goldrake l’eroe delle due galassie impegnato a sconfiggere il male, grazie all’alleanza tra le truppe di Vega e Boldrake corre il rischio di risultare sconfitto. Naturalmente Re Pierus e Boldrake non disdegnano affatto la proposta di alleanza con le truppe di Vega e di certo l’idea di veder trionfare definitivamente il male sul bene per i governanti della fortezza Dissesto è suggestiva. Noi, attraverso la lettura delle carte segrete, scannerizzate da Julian Assange e inserite nel sito WikiLeaks, siamo venuti a conoscenza dei contenuti dell’accordo tra Il Re Vega e il Re Pierus. Nel cablogramma interspaziale dell’anno terrestre 2002 (rintracciabile sul sito WikiLeaks) si legge:
“Faraonico Re Pierus, io tiranno spaziale Re Vega accetto le Vostre condizioni e per i poteri che mi sono attribuito, invio sulla terra La Vanga e la Trivella spaziale: due armi potentissime utili per il buco finanziario già avviato. Il mio servo e fedele generale Gandal mi ha informato che il Vostro esercito è coordinato dal robot tuttologo Boldrake.Resto fiducioso del fatto che, non appena terminato il mega buco finanziario, impegnerete Boldrake e l’esercito della fortezza Dissesto per sconfiggere il nostro nemico Goldrake.”
Nel cablogramma spazialeinter si legge :
“Altezza Re Vega, io il Faraonico Re Pierus ringrazio per le potentissime armi e sono qui a confermare il nostro impegno per sconfiggere Goldrake. Appena le trivellazioni saranno completate invierò personalmente Boldrake al Vostro cospetto per ricevere le istruzioni necessarie. Mentre i poveri cittadini della terra perdono il loro tempo sperando nel bene comune, grazie alle Vostre armi noi saremo in grado di pensare al male di pochi”.
Fine dei cablogrammi.
Il romantico Goldrake venuto a conoscenza di questa nefasta alleanza con l’aiuto di Venusia riesce a scoprire le armi di cui è dotato il temibile Boldrake. Goldrake non si capacita: mai e poi mai si sarebbe aspettato un arsenale cosi potente e variegato. Boldrake era dotato di: docenza universitaria senza laurea, la responsabilità di un area comunicazione e marketing, innumerevoli compiti di moderazione di dibattiti,la capacità di richiedere 300 copie di libri senza autorizzazione,il cirillico,parole e musica,Via Roma 56. Insomma, un arsenale inimmaginabile. Sul momento sembrava una balla spaziale invece era una bolla finanziaria negativa terrestre.
L’arma che piu’ di tutti impressiona Goldrake e Venusia è l’INFACT spaziale. Una srl lodata da Boldrake che magicamente appare e scompare in Via Roma 56; una società che sul momento veniva immaginata come spin off senza esserlo, con sede legale in una casa privata e la sede operativa negli uffici della dissestata università di Siena nella mitica Via Roma 56. La Via da dove il tuttologo Boldrake controlla e dirige il suo esercito,una sorta di Via dell’oro e di Loro,una fossa delle Marianne dove decenza e legalità spariscono come sono spariti 250.000.000 di euro.
Goldrake preoccupato di dover affrontare uno scontro sanguinoso con Boldrake invia Venusia in stretto e in largo per la Terra alla ricerca di alleati o armi particolari.Venusia al termine della ricerca ritorna dal nostro eroe Goldrake informandolo che sulla Terra esistono due armi efficaci che non solo favoriscono il risultato ma evitano spargimenti di sangue.Dimmi dimmi Venusia..sono curioso di conoscerle queste armi. Ecco a te mi amato Goldrake le due armi: il codice civile e il codice penale.
Ed eccoli in volo il nostro Goldrake e Venusia insieme al coro del movimento per la liberazione dei nani da giardino che cantano emozionati:
“…. va … distruggi il male e va
va … distruggi il male e va
mille armi tu hai, non arrenderti mai
perché il bene tu sei, sei con noi”