Entries from Gennaio 2011 ↓
Cosa ha trovato nella calza Stefano Bisi?
Gennaio 6th, 2011 — Note redazionali
Riceviamo e pubblichiamo
Gennaio 6th, 2011 — Note redazionali
Ma perché Bisi non fai il giornalista senza pretendere di dettare i comunicati alla classe politica?
Gennaio 6th, 2011 — Note redazionali
Vorrei …
Gennaio 5th, 2011 — Note redazionali
Erica Taibi
Labor Solis aut Ἐπιφάνεια Epifania
Gennaio 5th, 2011 — Note redazionali
Una risposta
Gennaio 5th, 2011 — Note redazionali
Questi uffici leggono le seguenti affermazioni sul blog del Santo:
Non volevo tornare su questo argomento, ma la domanda mi tormenta da almeno tre giorni. Perchè uno come Piccini, che certamente è capacissimo di rispondere, di difendersi e di spiegare certe scelte si affida a CESARE MORI e a JAMES ANDERSON? O meglio perchè i due si sentono in obbligo di puntualizzare certe cose come se fossero i paladini di PIERLUIGI PICCINI? Se il Piccini si sente attaccato, perchè non scrive direttamente Lui e così la finiamo con questa lungagnata di articoli, che francamente ai cittadini interessano il giusto. Cominciamo a parlare di fatti. Chi presenteranno le LISTE CIVICHE come candidato, il CORRADI? Benissimo, ci vuol far sapere il suo programma? Con chi si alleerà, quale è la sua visione del futuro, questo ci interessa e non tutte le puttanate personali, che purtroppo hanno preso il sopravvento su le questioni importanti. Ecco gli articoli citati. Cari illuminati, non ve la prendete se chiedo queste cose, perchè non sono l’unico che se le chiede….. BUONA LETTURA
dal che evincono che il nostro uomo di fede(rico) legge con scarsa attenzione quello che viene pubblicato su questo blog. La lungagnata di articoli che, a sua detta, non interessano ai cittadini scaturiscono dallo spazio che sul suo blog viene dato alle persone e non alle idee. Negli ultimi dieci giorni abbiamo assistito ad una sfilata di articoli che, fatte salve rarissime eccezioni, sono a firma di Mario Ascheri (e Vincenzo Pinto, Rotari II, Anonimi vari, insomma di una sola persona) e di Federico Muzzi. Le “lungagnate” di questi uffici (che nessuno è obbligato a leggere) sono tutte volte a spersonalizzare la querelle e difatti non vengono fatti nomi (come li fa lui: Piccini, Ascheri, Corradi), ma proposte idee e coalizioni. Questi uffici hanno appuntato l’attenzione su una coalizione LCS-FLI-UDC-API e i programmi dovrà esporli la coalizione e non l’eventuale candidato, che sarà comunque un candidato di coalizione ed espressione della medesima. Gradiremmo, ma non obblighiamo nessuno ché non ne abbiamo la forza né il diritto, che si facessero meno nomi e si elencassero meno presunti leader e si facesse attenzione ai contenuti, tenendo conto di tutte le convergenze che, insistiamo, coinvolgono formazioni politiche e non persone.
Da precisare anche che nelle “lungagnate” abbiamo deprecato il fatto che si siano fatti solo alcuni nomi e non, a questo punto, anche quelli di tutti gli attori. Ribadiamo, citandoci:
Liste Civiche soggiogate a Piccini (modo, come questi uffici hanno sottolineato ieri, molto sgradevole di mettere in un cantuccio tanti soggetti che, pur non essendo primedonne, hanno lavorato e si sono sacrificati per oltre quattro anni come Lucci, Panti, Giordano, Campopiano, Falorni ed altri) e Piccini eletto ad arcinemico interno ed esterno. Ora viene in essere la possibilità di coalizzarsi in modo ampio tra LCS, FLI, UDC e anche API (anche API, non che le LCS devono fare lo sgabello a Rutelli e poi anche qui si fa finta che non esistano Massimo Bandini, Agostino Milani e via così; non sembra un atteggiamento granché simpatico)
Di questi uffici
Cesare Mori
Bau Bau News!!! L’ispettore Cricetis
Gennaio 5th, 2011 — Note redazionali
Il Corrierino dei Piccoli, l’infaticabile investigatore che da due settimane sta tutti i giorni sulle orme del puma, ha cambiato tattica. Si dice che ieri pomeriggio ci sia stata una riunione in redazione in cui si è pensato ad una nuova strategia.
“Magari è un mitomane!” ha suggerito Caulonia (così chiamata per le sue origini del ridente paesino calabro) una collaboratrice della redazione.
“Giusto Caulonia!” Urlano tutti in coro. “A questo punto la nuova strategia potrebbe essere quella di far finta di niente per qualche giorno, magari non cacandolo, questo se la prende a male, sgozza un paio di lepri e, se siamo fortunati, si fa un paio di foto con l’autoscatto con una lepre in bocca e la pubblica su facebook” pontifica soddisfatto il direttore. “Cavolo … ma tu sei proprio un genio … ora mi spiego perché sei lì. Anzi, sai che faccio, controllo subito per vedere se magari ha già anche un profilo su facebook con altre sue foto in bacheca. Meglio batterle tutte le strade” risponde prontamente Caulonia.
Ma la prudenza non è mai troppa e, in questi casi, è bene non lasciare nulla al caso.
Il Corrierino dei Piccoli nei giorni passati, però, zitto zitto aveva addirittura allertato anche l’Interpol per scovare il suo puma.
Voci di corridoio dicono che sia atteso per oggi, con atterraggio nel tardo pomeriggio all’aeroporto di Ampugnano, un esperto in minchiatologia investigativa proveniente da oltreoceano. Nientepopodimenoché l’Ispettore Cricetis.
Ancora un altro colpo andato a segno per il corrierino dei piccoli. Il giornale d’inchiesta che non dorme mai.
Attendiamo risposte
Gennaio 5th, 2011 — Note redazionali
Qualche tempo fa usciva su Zoom il sottostante articolo che poneva degli interrogativi seri. A questi interrogativi ad oggi nessuno ha dato risposta. Siamo ancora in attesa.
Una domanda al Presidente del Collegio dei Maestri Venerabili del GOI della Toscana Stefano Bisi
Gennaio 4th, 2011 — Note redazionali
Il Presidente Bisi cosa pensa delle affermazioni del Presidente della Regione Toscana Enrico Rossi rilasciate nel luglio 2010 al gironalista Vittorio Zincone in merito ai rapporti tra massoneria e partiti politici?
Di seguito riportiamo la domanda del giornalista e la risposta di Enrico Rossi.
“Lei è favorevole alla doppia affiliazione: partito/massoneria?
«Appartengo alla nobile razza di chi ritiene l’iscrizione alla massoneria prima di tutto volgare. Passare dal partito di massa al partito massone, mi pare eccessivo».”
Per i duri di comprendonio
Gennaio 4th, 2011 — Note redazionali
Il sedicente giornalista Stefano Bisi, già attenzionato da questi uffici con l’articolo sottostante, per condire la sua “giornata particolare” non ha esitato a dettare l’agenda politica con due righe proprie e dando spazio ad una paginata alquanto discutibile di Giulio Carli che se la prendeva con Ascheri e Piccini. Sorprendentemente Carli, Bisi e Ascheri hanno dei punti in comune. In particolar modo appaiono tutti spiazzati per aver perso il loro nemico preferito. Non si rendono conto, nessuno dei tre, che la situazione è cambiata e che non si può tornare indietro nel tempo. Ascheri, per esempio, nei suoi commenti insiste a definire “bifronte” il ruolo di Piccini tra API e LCS e sostiene che ciò abbia causato un blocco delle LCS. Ma già ieri avevamo chiesto in che cosa, concretamente, si manifestasse questo blocco senza averne, ovviamente, risposta. Ma anche Bisi e il PD sono evidentemente spiazzati da questa concrezione di forze politiche anticeccuzziane-antimussariane-antimarignane e si arrabattano per far tornare l’orologio indietro, in modo da riavere quella che secondo loro era la situazione ideale: Liste Civiche soggiogate a Piccini (modo, come questi uffici hanno sottolineato ieri, molto sgradevole di mettere in un cantuccio tanti soggetti che, pur non essendo primedonne, hanno lavorato e si sono sacrificati per oltre quattro anni come Lucci, Panti, Giordano, Campopiano, Falorni ed altri) e Piccini eletto ad arcinemico interno ed esterno. Ora viene in essere la possibilità di coalizzarsi in modo ampio tra LCS, FLI, UDC e anche API (anche API, non che le LCS devono fare lo sgabello a Rutelli e poi anche qui si fa finta che non esistano Massimo Bandini, Agostino Milani e via così; non sembra un atteggiamento granché simpatico) intorno a una candidatura, come presagito, senese, vicina alle contrade, che non ha ricoperto cariche politiche di rilievo e che, sopratutto, non è il Piccini, ed ecco che Ascheri, Semplici, Ceccuzzi, Bisi e compagnia bella si trovano orfani del bersaglio preferito. E ora con chi ce la prendiamo, si saranno chiesti smarriti i nostri eroi. Finché si tratta di prendersela con uno è facile, ma una formazione politica è un’altra cosa. Meglio far finta di niente e continuare imperterriti a dire che le LCS sono di Piccini e che Piccini, col suo ruolo bifronte, le sta distruggendo come Urano che divora i propri figli. Tutto questo discorso è un bluff naturalmente perché i fatti lo smentiscono o lo smentiranno e ci sarà qualcuno che dovrà piegare il capo e dovrà ammettere di aver avuto una visione miope e ottusa e senza sapere a chi dare la colpa, se non a sé stesso. Complimenti, dei fini politici davvero!
Di questi uffici Cesare Mori







