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Dicembre 20th, 2010 — Note redazionali
A proposito del MILIONE DI EURO di multa dell’agenzia dell’entrate proviente dal rettorato Tosi,lo vogliamo dire che all’epoca Angelo Riccaboni era il presidente del NUCLEO DI VALUTAZIONE e presidente del CRESCO, nonchè principale referente per il bilancio?
Come fa ora ad utilizzare espressioni del tipo “purtroppo” e a cascare dal pero? Non poteva non sapere e questa è la dimostrazione che Riccaboni è pienamente corresponsabile del dissesto finanziario.
Anno Domini MMX
Maestro James
Dicembre 20th, 2010 — Note redazionali

Conto alla rovescia!!! Il Re è nudo!!! O per meglio dire, il Nano è nudo!!! Frigna di qua, frigna di là, dopo le spalle scoperte ora di scoperto c’è anche qualcos’altro!!!
Aderisci anche tu alla “Campagna per la DE-NANIZZAZIONE di Siena” !!!
Dicembre 19th, 2010 — Note redazionali
Il silenzio stordente delle forze politiche di opposizione e di maggioranza a fronte della terribile congiuntura in cui versa l’Ateneo senese lascia i nostri spiriti attoniti e sconcertati. Nonostante che oramai si delinei cristallino ed evidente ai più che, attraverso l’ectoplasmatico rettore Riccaboni, l’Università di fatto sia asservita alla logica annientante e strumentalizzatrice dell’Ex Magnifico Tosi e dei suoi affiliati; nonostante che la rivolta del personale tecnico-amministrativo stia raggiungendo la soglia di guardia appetto ai soprusi e alle prepotenze del binomio Riccaboni – Fabbro che stanno tentando di procacciarsi lustro presso il Ministero massacrando e umiliando la dignità dei dipendenti decurtando loro il salario; nonostante che a giorni sarà sottoposto ad approvazione presso il CdA un bilancio che per i contenuti assolutamente lesivi delle ragioni retributive del personale tecnico-amministrativo e per un rendiconto che dà la cifra terribile del dissesto finanziario ; nonostante questo funesto elenco, rileviamo l’assoluto mutismo delle Liste Civiche, della Sinistra (Rifondazione, SEL di Vigni e di Paoli, Socialisti Riformisti) e del PD, Ceccuzzi incluso. E’ vergognoso! Vergogna! E la vergogna ricade su tutte le forze politiche senesi sia di maggioranza che di opposizione che bellamente e con incommensurabile arroganza ignorano i disagi, le privazioni e le angustie di un ampio corpo di cittadini eludendo ogni presa di posizione.
Vi deprechiamo e deploriamo il vostro mancato operato. Un solo termine vi si addice: ignominia!
Uriel David, James Anderson, Cesare Mori, Occhio Riflessivo, Marianne Franceschi, Perseo Flacco, Otto der Kommissar
Dicembre 19th, 2010 — Note redazionali
A questi uffici risulta che nei giorni scorsi si sono svolte le elezioni per il presidente del collegio dei dipartimenti all’Ateneo senese. Il precedente presidente era Riccardo Mussari e pare che l’orientamento fosse quello di eleggere Santina Rocchi, attualmente rappresentante d’area in Senato e direttore di dipartimento a Ingegneria. Narrano che prima della votazione si siano riuniti dei docenti di lettere a Medicina al cospetto dell’indagato per il dissesto finanziario dell’Ateneo e pregiudicato per falso ideologico Piero Tosi e abbiano deciso di affondare la candidatura Rocchi che, difatti, ha perso per 11 voti contro 13 a favore di tal Angiolo Benedetti, tosiano e riccaboniano di ferro, mentre invece la Rocchi certo non lo è, visto che il suo nome (e quello del preside di Ingegneria) non appare neanche tra i firmatari della famosa lettera al Ministro che chiedeva la nomina di Riccaboni.
La domanda è: ma di ‘sto Tosi quando ce ne libereremo? Quando smetterà di turbare le elezioni dell’Ateneo (vogliamo aprlare delle telefonate fatte la sera del 20 luglio)? Questi uffici ritengono che tanto le le elezioni del Rettore che quelle del colelgio dei direttori debbano essere ribandite perché quelle avvenute sinora sono IRREGOLARI e TURBATE. E turbate sempre dalla stessa persona e da suoi rappresentanti!
Dicembre 19th, 2010 — Note redazionali
Ci risiamo con le sanzioni dell’Agenzia delle Entrate, preannunciate venerdì dal Rettore Riccaboni per “irregolarità e omissioni purtroppo riscontrate nelle dichiarazioni relative ai modelli 770 per l’anno 2004”…
Alcune considerazioni…
I precedenti accertamenti (€ 1.500.000) derivano per la gran parte da “ritardati pagamenti” (anche per 1 solo giorno di ritardo si paga la sanzione del 30% secco sull’IRPEF da versare) : se qualcuno si prendesse la briga di verificare la consistenza di cassa alla data della scadenza del versamento riscontrerebbe (e di questo ne sono ragionevolmente certo) che mancavano i soldi per poterlo effettuare. Scommetto che il versamento è stato effettuato non appena ricostituita la cassa.
Ne derivano due considerazioni, per me, fondamentali:
– non vi è responsabilità degli uffici (come invece vorrebbero far credere Tosi e Focardi in interviste sulla stampa);
– i rettori e i direttori amministrativi non potevano non essere a conoscenza del dissesto (e siamo nel 2004-2005)…
Nonostante quanto dichiarato dal Rettore venerdì scorso, l’entità della sanzione di questi giorni sembra far pensare a qualcosa di analogo … prometto comunque di tenervi aggiornati sulla situazione …
Otto der Kommissar
Dicembre 18th, 2010 — Note redazionali
Questi uffici hanno una proposta da fare: visto che il sedicente giornalista Stefano Bisi e il Corriere di Siena di Girlanda del partito di Verdini invece che fare giornalismo fa politica al servizio ora di quello ora di quell’altro, perché non fa lui il candidato a sindaco di Siena? Potrebbero essere formate anche due liste di appoggio una capitanata da Maurizio Boldrini, espressione di Berlinguer, Tosi e Riccaboni (nella quale potrebbe confluire anche Claudio Vigni della Cgil) sempre appoggiati dal Bisi e l’altra da Giustarini dell’associazione “Per Siena” molto vicina all’amico e finanziatore di sempre del Bisi, Giuseppe Mussari.
Dicembre 18th, 2010 — Note redazionali
“La luce è venuta nel mondo, ma gli uomini hanno preferito le tenebre alla luce, perché le loro opere erano malvagie. Chiunque infatti fa il male, odia la luce e non viene alla luce perché non siano svelate le sue opere. Ma chi opera la verità viene alla luce (Giovanni, 3,1-21)”
A preludio di questa postilla ho scelto, non a caso, un passo di Giovanni, l’evangelista dell’Apocalisse. Chi deve intendere intenda adesso perché non gli sarà concesso ulteriore tempo. La stagione non eterna della tolleranza ha concluso il suo proprio ciclo vitale. La comprensione dello spirito umano trova il proprio limite quando tende a mutarsi, qual riduzione alchemica di ordine infimo, nella cedevolezza o nel lassismo. E spirata è l’età dell’abuso, dell’immoralità, del mancato rispetto della dignità umana. Chiamo a raccolta i miei più prossimi e mi rivolgo ai molti che sanno capire, ai miei pari e ai miei maggiori ché ci assistano in questo compito che d’ora innanzi si consustanzierà nel nostro primario dovere. Rendo grazie ed esprimo la mia più pura riconoscenza ai Fratelli romani che hanno concesso il loro beneplacito e accordato il loro prezioso apporto
Ho tanti fratelli che non riesco a contarli e una sorella bellissima che si chiama libertà.
Dicembre 18th, 2010 — Note redazionali
Il Natale mi suscita sempre un certo languore. E la voglia di apprezzare i nostri splendidi paesaggi diventa ancora più forte.
Così, l’altro giorno, dato che oramai il nano di Paco si è dato alla macchia (anche se c’è chi dice di averlo visto aggirarsi furtivamente dalle parti di Stigliano: che faccia parte anche lui dell’anonima nani? Chissà …) ho detto a Paco “Ma perché non andiamo a fare un giro in Valdarbia?”
Metto il cappottino da cani a Paco, gli lego la sciarpina al collo, prendo la mia pandina, e ci mettiamo in movimento.
Il paesaggio con le luci ed i colori del Natale è da cartolina.
Certo, freddo è freddo, e la voglia di bere qualcosa di caldo comincia ad arrivare. Arriviamo a Buonconvento e, con mia grande sorpresa non capisco più se siamo in Valdarbia o a Monaco di Baviera.
I boccali di birra spuntano come funghi da tutti i tombini.
Ad un certo punto sento un rumore pazzesco “Guarda guarda!!” Abbaia Paco tutto sopreso “sta scendendo un elicottero!!”
Un elicottero a Buonconvento, mi chiedo? Paco mi sa che stavolta ha abbaiato fòri dal vaso.
C’è da dire che con tutto l’alcol della birra che c’è in giro, il cuccolo Paco potrebbe essere giustificato dall’aver visto lucciole per lanterne … A forza di sniffare solo birra alla fine si dà di fòri sul serio.
Invece il rumore diventa sempre più forte e vicino. Mi giro e vedo che c’è davvero un elicottero che sta atterrando a Buonconvento.
O questo …?? ‘Un siamo mica ad Ampugnano …
Parlando con un abitante del posto, scopro che gli atterraggi qua pare non siano occasionali: vediamo se gli effluvi della birra suggeriranno un aeroporto anche a Buonconvento.
E magari stavolta rilanciando ancora con una più grossa; una bella pista da 5 km e 7 milioni di passeggeri … questa di bombe ancora ‘un l’ha sganciata nessuno, ma chissà che qualche raffinato comunicatore non abbocchi al volo (dato che si parla di elicotteri) e bruci tutti nel tempo con qualche bella dichiarazione ai giornali …
Eh … questi fumi dell’alcol …
Comincia a piovere, Paco corre con le sue zampette verso la pandina, ma è già tutto zuppo … dai Paco non te la prendere, appena arriviamo a casa ci sono i tuoi asciugamanini per asciugarti che ti aspettano …
Paco Paco cucciolotto …
http://birrarium.wordpress.com/2010/09/17/il-villaggio-della-birra-a-buonconvento-siena/
Dicembre 17th, 2010 — Note redazionali
Questi uffici sono a proporre una riflessione su quanto sta accadendo sulla questione che vede contrapposti i dipendenti dell’Ateneo cittadino che sono sotto attacco da parte del rinomato duo Riccaboni & Fabbro e che fra ieri ed oggi ha avuto una svolta epocale. A questa lettera di tutti i sindacati eccetto la Cgil Universitaria che attacca violentemente l’accoppiata, minacciando di perseguirla con tribunali e ministeri:
Siena, 15 dicembre 2010
Al Magnifico Rettore dell’Università degli Studi di Siena
Alla Direttrice Amministrativa dell’Università degli Studi di Siena
e p.c.:
– al Procuratore della Repubblica di Siena
– S.E. la Prefetto
– Ministro dell’Istruzione dell’Università e della Ricerca
Le O.O.S.S. scriventi, sulla base delle dichiarazioni della dott.ssa Ines Fabbro in seduta di conciliazione presso la Prefettura di Siena del giorno 14.12.2010
DIFFIDANO
L’Amministrazione dal procedere al recupero delle somme rilevate nella relazione del Ministero dell’Economia e della Finanza, prima che sia fatta chiarezza sulle effettive responsabilità legate al grave dissesto finanziario dell’Ateneo di Siena e sull’interpretazione dell’art. 40 comma terzo quinquies della L.165/2000 così come modificato dalla L. 150/2009 per quanto attiene alla retroattività sul recupero delle somme nell’ambito della sessione negoziale successiva.
Il personale non può pagare per le irregolarità delle precedenti amministrazioni.
Cisal Università
Cisl Università
Confsal Snals Università/Cisapuni
RdB USB
UIL RUA
UGL
non si era levata neanche una voce da parte non solo della Cgil Universitaria, ma di TUTTA la sinistra senese (RC, SEL, IdV, Siena Futura, Socialisti riformisti). Oggi arriva una lettera di Pantaleo, segretario nazionale della FLC-Cgil che sputtana (diciamola come sta) i propri dirigenti universitari senesi, riproponendo le medesime tematiche e toni della lettera sopra riportata
LetteraPantaleo
Si potrebbe fare, e questi uffici le fanno, facili battute sulla scoperta dell’acqua calda, ma l’evento è importante se solo si considera che Pantaleo è stato uno dei maggiori avversari di Berlinguer ai tempi della riforma che ha causato tutto questo e che contestualmente mette in luce lo zerbinaggio cui si sono sottoposti i dirigenti senesi fra cui Claudio Vigni, Lorenzo Micheli, Marco Iacoboni, Lucia Maffei, Carlo Bruni, Francesca Sportoletti, Semplici figlio di Jolanda Cei Semplici tutti molto interessati alle proprie poltrone presenti o future per i biechi accordi presi con Riccaboni & Fabbro più che al destino dei propri colleghi iscritti e non. A questi uffici sembrerebbe opportuno che gli iscritti alla Cgil Universitaria stracciassero la tessera in faccia ai propri dirigenti o, alternativamente, chiedessero ai propri dirigenti di levarsi da tre passi dal proprio apparato scrotale.
Di questi uffici
Cesare Mori
Dicembre 17th, 2010 — Note redazionali
Mi scuso anticipatamente per la veemenza, diletti amici e lettori, con la quale censuro l’odierno comunicato del Rettore. La locuzione con la quale il Magnifico significa il proprio rammarico si circoscrive a quel “purtroppo” che, vivaddio, mi ha reso furente. Quel lemma “purtroppo” starebbe a designare (come da vocabolario) un evento sfortunato? Un’imprevista sciagura? Sciagurata circostanza lo è senza meno… una sanzione da un MILIONE di euro … un MILIONE … dovuta ad irregolarità e omissioni… Orbene potrebbe il Professor Riccaboni eminente economista rendere manifeste ai comuni mortali la cifra delle responsabilità che la calamitosa amministrazione precedente ha generato? Oserei dire perpetrato… E con lui nessuno o quasi NESSUNO dei componenti del Senato accademico e del corpo docente si arrischia a porre una chiosa di deprecazione. Salvo rari casi le forze politiche sembrano esser cadute in un profondo sonno… Nulla le turba…
Allo scrivente quel “purtroppo” scaraventato lì a gentile concessione suona come un’ulteriore
ed amara beffa. Credo che sia giunto il momento di porre fine agli scherni ed alle irrisioni consumate a danno dei dipendenti … viste anche le somme versate per l’acquisto di telefoni che – data la cifra – suppongo che siano dotate di un satellite personale per comunicare direttamente e senza intercettazioni con Stigliano. Forse sarebbe il caso che i precedenti responsabili amministrativi si risolvessero a confessare e a dar testimonianza delle irregolarità commesse evitando così di restare i soli capri espiatori di questa penosa vicenda, mentre gli effettivi perseguibili allegramente ed ancora si darebbero al buon tempo.
“Informo che nella giornata di oggi l’Agenzia delle Entrate, nell’ambito degli accertamenti già in corso, ha notificato all’Ateneo sanzioni per circa 1 milione di Euro. Il provvedimento è conseguente a irregolarità e omissioni purtroppo riscontrate nelle dichiarazioni relative ai modelli 770 per l’anno 2004”.
http://www.ilcittadinoonline.it
Uriel David