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PD e il caso Chiusi. Pieno sostegno a quei dirigenti ed iscritti che hanno trovato la forza per dire basta alle imposizioni dall’alto. Andate avanti la base è con voi

Il mite Mugnaioli, segretario comunale del PD(S) senese, ha sferrato un suo fendente, panico a Siena.

E, ovviamente, non si è fatto sfuggire l’occasione per prendersela da una parte con mezzo mondo e, dall’altra, per continuare a sognare sulle note di “Bella, meravigliosa 2.0” (i cui iscritti diessini, soprattutto la componente maggioritaria che presumiamo essere composta da over 58/60 anni, ancora oggi si domandano se a quel 2.0 non manchino altri due numeri, “11” ad ad indicare l’anno in cui si vota – alla valenza mediatica del web, nell’elettorato diessino e non solo, non c’ha pensato quasi nessuno, facciano un sondaggio così lo verificano di persona).
E siccome Mugnaioli parla di una forte unità interna, quando abbiamo letto questa aulica affermazione c’è venuto in mente quello che all’interno di quello stesso PD così tanto unito e coeso, sta avvenendo a Chiusi.
E che c’entra Chiusi con Siena, direte voi. C’entra e come. Perché il gruppo dirigente, i factotum politici che presidiano il partito, circodandolo con i cavalli di frisia perché nessuno possa varcare certe linee ed insidiare le posizioni che hanno conquistato in anni e anni di fedeltà diessina, sono sempre gli stessi. E non vengano a dire che a Siena il segretario si chiama Alessandro Mugnaioli e quello Provinciale Elisa Meloni e che, quindi, il primo – non avendo la bega di Chiusi – è in grado di tenere le redini del gioco e la seconda no, perché la fonte battesimale è sempre la stessa.
Già, di Chiusi perché non parla il PD? Sempre prolifico sulla stampa a lanciare moniti e a commentare l’agire altrui; sempre solerte nell’irradiare uno scenario interno che sembra l’ambientazione di ‘Alice nel paese delle meraviglie’; sempre pronto a magnificare l’unità e la coesione interna; cosa sta accadendo al PD di Chiusi? Dalle notizie riportate sulla stampa locale (unica fonte da cui traiamo la nostre riflessioni) ci pare di aver letto che tra i “dissidenti” c’è anche il capogruppo in provincia Nasorri. Se questa notizia fosse confermata vorrebbe dire che il perimetro del malessere si estende ben al di là della sola Chiusi. Ma – sempre stando a quanto riportato dalla stampa e tralasciamo di menzionare ciò che viene detto in giro – avete fatto caso a quali siano le parole usate da chi vuole caratterizzare questo gruppo dirigente diessinoArroganza e imposizioni. “[…]Per questo i firmatari del documento non accetteranno mai imposizioni di candidature stabilite a tavolino o calate dall’alto senza il coinvolgimento della comunità chiusina“, queste sono ledichiarazioni fatte dai 95 firmatari iscritti al PD di Chiusi all’indirizzo della segreteria provinciale dello stesso PD, se vi pare poco. Volete invece sentire come li ha catalogati ilsegretario dell’IDV on. Evangelisti? Ecco qua “Il Pd ha assunto un atteggiamento di supponenza e arroganza […] che c’è un’area del centrosinistra che equivale alla metà dei consensi del Pd e che non si riconosce più e non è disposta ad accettare le logiche di governo lontane dagli interessi dei cittadini“. Ma ci chiediamo, possibile che siano sempre gli altri a sbagliare? Possibile che la dirigenza (quella vera e ristretta) del PD di Siena e provincia non pensi mai per un attimo a mettersi in discussione e verificare con obiettività che i metodi praticati adottati fino ad ora non sono visti di buon grado (per usare un eufemismo) né dai cittadini né tantomeno e soprattutto da una consistente parte dei loro iscritti e dirigenti?
Firmato
La Primula Rossa

Maurizio Boldrini: l’Harry Potter senese

Aggirandoci per i tristi e bui corridoi del nostro povero (sic!) Ateneo, infestati dagli spettri dei dissestatori, ormai ci eravamo abituati a vedere all’opera prestigiatori e illusionisti di ogni
sorta, in grado di ribaltare il vero e farlo apparire falso, di far passare per buono e giusto ciò che è male e corrotto, ma sopratutto specializzati in apparizioni (di debiti) e sparizioni (di quattrini).
Tuttavia è con somma sorpresa che apprendiamo della presenza di un vero incantatore, di unautentico mago di Primo Ordine: Sua Altezza Maurizio Boldrini!!!
O, come pare si faccia adesso chiamare, Lord Boldremort!!! Uno stregone dalle arti assai elevate (e dagli arti un po’ meno…), che è riuscito in ciò che tutti ritenevano impossibile, ovvero far sparire un intero edificio!!!
Ebbene sì, in fatti (anzi In.Fact) a quanto pare in quel di “Via Roma, 56 – 53100 Siena” avevano messo tende, armi e bagagli alcuni fidi accoliti di Sua Altezza, rifugiandosi lontani dagli sguardi e dalle attenzioni della temutissima “Commissione tecnica di Ateneo per la costituzione di aziende Spin-off“.
Questo manipolo di prodi, che con gran sprezzo del pericolo, seguendo le orme dei coraggiosi membri dell’Ordine della Fenice, continuavano a diffondere il proprio libero pensiero, su blog, social network e quant’altro.
Ma poteva forse Lord Boldremort esporre a tali e tanti pericoli i propri fidi? Mai!
Ecco che allora, per non essere da meno del collega Albus Silente, il Nostro ha lanciato un potentissimo incantesimo di occultamento su “Via Roma, 56 – 53100 Siena” nascondendo alla vista dei comuni mortali la Sede Operativa di In.Fact Srl e, rullo di tamburi, squillo di trombe, sostituendola con una illusione, così a chiunque avesse la ventura di trovarsi in tal loco sembrerebbe di avere davanti la sede della Facoltà di Scienze della Comunicazione.
Meraviglia delle meraviglie! E come Harry Potter può attraversare il binario Nove e Tre Quarti, così chiunque abbia fiducia nella magica arte di Sua Altezza, potrà lanciarsi di corsa, testa in avanti, contro un muro dell’edificio, ritrovandosi dopo dall’altra parte nel reame incantato, dove non esistono norme e regolamenti e ognuno è libero di fare un po’ il cazzo che gli pare.
Insomma, un altro regalo del sig. Maurizio Boldrini alla secolare tradizione del nostro Ateneo, che da oggi non ha più nulla da invidiare neppure alla blasonata Scuola di Magia e Stregoneria di Hogwarts!
P.S.: se a qualcuno fosse venuto il dubbio leggendo questo articolo…
NO, A HOGWARTS NON C’E’ UNA SEDE DISTACCATA DELL’UNIVERSITA’ DI SIENA (per ora).
di FitzChevalier Lungavista

Italia dei Valori: “il Pd ha assunto un atteggiamento supponente ed arrogante”. Il Pd non ha i numeri per vincere da solo

Che sia la volta buona e l’Italia dei Valori decida di giocare la sua partita con la schiena diritta ma, soprattutto, con un pò di sano realismo politico e con un pò di astuzia? Il luogo scelto per fare la conferenza stampa era senza dubbio di quelli che non passavano inosservati, forse per marcare simbolicamente anche un’altra differenza con i comunicatori Ceccuzziani: questi ultimi chiusi nelle stanze e gli altri fuori in mezzo alla gente. Sia come sia, rimane il fatto che l’Italia dei Valori ha scelto Piazza Salimbeni (altresì detta Piazza del Monte dai senesi, precisazione che pensiamo possa essere di aiuto dato che, dalle chiacchere sulle lastre, sembrerebbe che i più stretti yes men di ceccuzzi non conoscano gran che bene il tessuto cittadino) per ribadire i punti su cui non vuole (almeno fino ad ora) transigere.

In città, le dimissioni dell’ex segretario Raggiaschi e l’arrivo di Evangelisti – il quale ha preso ad interim il coordinamento senese – erano state lette da tutti come una sorta di commissariamento mascherato. I più maligni dicevano che sarebbe arrivato portando in dote al partito senese un bottiglione di “ammorbidente” in modo che le fratture tra il partito dell’Italia dei Valori senese ed il candidato Ceccuzzi potessero, appunto, essere ammorbidite.
Va detto, però, che le dichiarazioni rese in conferenza stampa continuerebbero a dare un quadro non proprio sedato. “Il Pd ha assunto un atteggiamento di supponenza e arroganza […] che c’è un’area del centrosinistra che equivale alla metà dei consensi del Pd e che non si riconosce più e non è disposta ad accettare le logiche di governo lontane dagli interessi dei cittadini“. Questo l’Evangelisti pensiero letto sulla stampa locale, che se rimanesse tale anche nella pratica vorrebbe dire un Ceccuzzi al ballottaggio e, una volta arrivati a quel punto, la possibilità anche per l’IDV di esercitare un peso politico che ad oggi non avrebbe. Vediamo se Evangelisti ha voglia di fare politica e far ballare sul serio un pò più a lungo il PD, o se urla e basta.
A margine di ciò, la cosa davvero ilare sono le spruzzate di ottimismo che gli apostoli diessini del terzo millennio tentano di diffondere in giro. Da facce meste e stanche, da e voci da cui tutto traspare tranne che sicurezza e tranquillità, escono fuori parole che nulla hanno a che vedere con la fisiognomica. L’ordine di scuderia diessino è “infondere fiducia” e loro, i fedeli yes men, vanno in giro a riportare il Verbo, dicendo che va tutto bene, che il candidato è forte e gasato e, soparttutto, che è tutto sotto controllo, alleati o aspiranti tali compresi.
Se secondo loro in questa condizione è tutto sotto controllo, figuriamoci se non lo era cosa sarebbe successo.
Ma se è tutto sotto controllo; se i fedeli yes men tengono saldamente in mano le redini delle trattative e delle diplomazie, allora, tutto quello che si legge quotidianamente sulla stampa locale cos’è? Una delle tante sottilissime strategie per destabilizzare gli avversari?
Cavolo, che certi spin doctor della comunicazione fossero bravi se n’era accorta tutta la città da un bel pezzo, però che tutto ciò sia frutto di una tattica preordinata, sinceramente, ci sembra poco credibile. Sembra più che anche certi partiti piano piano si stiano rendendo conto che il PD senese è parecchio indebolito e, quindi, è il momento giusto per approfittare di questa ghiotta occasione e fargli capire che non può più pretendere e permettersi di comandare a suo piacimento.
Firmato
La Primula Rossa

IN FACT di Geni.Ovvero: ipotesi per Maurizio Boldrini

“Ah, vedere un Genio che si avvicina a Tosi, con le chiome inghirlandate di molli corone! Che scena meravigliosa (per la parte del Genio, avevo pensato a Maurizio Boldrini) Purtroppo però non ho potuto far niente del genere. E non perché Piero non si meritasse un’elegia di Tibullo, o perché Boldrini recalcitrasse all’idea di impersonare la parte del Genio. Figurarsi se recalcitrava! E quando gli ricapita, nella vita, di fare il Genio?” (http://shamael.noblogs.org/post/2011/01/17/lode-al-capo-dei-dissestatori-i-puntata/). Con queste parole e richiami antichi, il prof. Maurizio Bettini inseriva negli scaffali della letteratura moderna il testo augurale “IN LODE DI PIERO TOSI”.

Ed è rispondendo alla domanda che si poneva Bettini che prende forma questo mio umile scritto(da non inserire in scaffali o compilation letterarie). “E quando gli ricapita, nella vita, di fare il Genio?”. Caro prof. Bettini, forse il momento è arrivato e sicuramente,anche se Genio non sarà, siamo in presenza di una genialata. Per noi umili cittadini che paghiamo le tasse e non riceviamo “LODI AUGURALI”, alzarsi dal divano di casa dopo aver visto il remake del Genio della lampada in versione cartoon (http://www.youtube.com/watch?v=1NN_lzExAwo) per poi percorrere le strade che conducono in Via Roma 56, mentre il  passo si somma ad altro passo, diventa suggestiva l’idea di toccare con piede il camminamento di un ipotetico Genio. E poi come si suol dre: tutte le strade conducono a Roma, in questo caso in Via Roma 56. Ma sì, ammettiamolo, Maurizio Boldrini è un Genio, con la Giiiiiiii maiuscola. E’ un Genio della comunicazione! E’ un Genio della politica! E’ un Genio in fatto di editoria! E’ un Genio in materia di avviamento di società Srl! Insomma è un Genio. Punto e basta.

E’ stato un Genio nell’era universitaria Berlingueriana-Tosiana: chi mai sarebbe potuto diventare, se non un Genio, senza laurea e altri titoli accademici, responsabile dell’Area Comunicazione dell’Università di Siena, docente universitario, coordinatore commissione comunicazione CRUI. Chi e sottolineo Chi? La risposta è semplice: solo un Genio, con o senza chiome.

Purtroppo dopo tante “parole e musiche” il Genio è stato colpito nel suo “tesoro”, ovvero quel cattivone di Focardi gli ha soppresso l’Area Comunicazione. Ma pensa un po’, che cattivone questo Focardi: privare di un simile “tesoro” il nostro Genio. Naturalmente, e qui il Genio mi scuserà, spero chi di dovere, proprio per non disperdere “quel tesoro”, controlli e verifichi attentamente l’uso del “tesoro” stesso da parte del nostro non chiomato Genio. Perché in quell’Area Comunicazione oltre alle “parole e musiche” c’erano i soldini pubblici dell’ateneo. E noi contribuenti, ogni tanto pretendiamo di sapere come sono stati spesi i soldi pubblici. Così per caso: senza colpi di genio.

Comunque non disperiamo, il Genio non si è mai arreso e dopo le cattiverie di Focardi, rieccolo apparire trionfante sul carro di un altro genio, il rettore Riccaboni. E quindi la nostra strada che conduce verso Via Roma 56 rivive l’onore di essere calpestata nuovamente dal Genio. Non più responsabile dell’Area Comunicazione, ma solo docente a contratto nel dipartimento di scienze della comunicazione e tessitore di lodi della società Srl IN.FACT.

( http://shamael.noblogs.org/post/2011/03/01/via-roma-56-ora-basta-intervengano/)

Forse non sarà un Genio questo Boldrini, ma “innovazione e fantasia” certo non gli mancano e anche qualche colpo di genio. Chissà se noi umili cittadini, non potendo aspirare al ruolo di Genio, colti da improvvisa illuminazione ci togliamo di dosso i panni “dei soliti coglioni”.

Ad maiora

Maestro James

Bau Bau News!!! Via Roma 56 53100

Strani episodi in terra senese. Dopo i cerchi nel grano. Dopo il mistero delle piramidi e della Sfinge. Dopo l’incomprensibile significato di Stonehenge. Dopo il fantasma del puma, ecco che un’altra strana presenza si aggira a Siena.

Via Roma 56 53100.

Un ectoplasma che sparisce da una parte e te lo ritrovi da un’altra.

Un indirizzo che, a questo punto, possiamo definire magico.

Esiste o non esiste? C’è o non c’è? Ci sono o ci fanno?

Quanti interrogativi che stanno turbando le notti di alcuni. Cosa si nasconde dietro a questo aggrovigliato dilemma?

ApparizioniSparizioni.

Occhi aperti ragazzi, il mistero è tra noi. Il fantasma di Via Roma 56 53100potrebbe comparire ovunque. Magari prima o poi spunterà da qualche altra parte, magari in via Franci, chissà.

Via Roma 56: ora basta! Intervengano!

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

http://www.linkedin.com/company/in.fact

Dopo la nostra segnalazione quelli di IN.FACT hanno cancellato dal loro sito la dicitura “Via Roma 56” ma si sono dimenticati di cancellare la pubblicità su linkedin.

Ora basta!!!

Terremoto in provincia, tutti e 29 rinviati a giudizio: Bezzini e Ceccuzzi, niente da dichiarare?

Mica ci risiamo con la solita doppia morale?

E per favore, si prega di risparmiare le frasi standard “abbiamo fiducia nella Magistratura” (e ci mancherebbe altro).
Dite anche qualcosa di politico per una volta.
E ora che si fa? Questa potrebbe essere la frase che immaginiamo abbiano pronunciato il presidente della Provincia, Simone Bezzini, e il candidato del PD(S) più un pò di alleati, Franco Ceccuzzi,nel momento in cui avranno appreso che tutti e 29 gli indagati per le vicende – in cui sono coinvolti anche i vertici della polizia provinciale – sono stati rinviati a giudizio.
E, ancora una volta, la precisazione che il senso di giustizialismo non c’entra nulla è d’obbligo. La questione, infatti, è completamente un’altra. Già a suo tempo, quando sulla stampa cittadina leggemmo che l’inchiesta in provincia aveva coinvolto ben 29 persone tra cui l’assessore provinciale Anna Betti, chiedemmo come avrebbe inteso comportarsi il partito cittadinosostenitore della moralità per antonomasia, il PD(S), dato che in due casi (quello che ha coinvoltoPisaneschi indagato nell’inchiesta “Grandi Appalti” e quello che ha coinvolto l’iscritto ai Riformisti – quelli di Riccardo Martinelli per capirsi – Leonardo Pizzichi recentemente condannato ad un anno e tre mesi a seguito del patteggiamento della pena) aveva immediatamente innalzato gli scudi della moralità sempre e comunque. E’ bene ricordare che è stato proprio il PD(S) senese, di recente, asbandierare un ipotetico codice etico da far sottoscrivere anche ai gatti (al puma no, quello è ancora latitante); ed è sempre il PD(S), o meglio la parte che comanda composta da alcuni “puristi” diessini, a salire sul pulpito, pontificare sulla purezza della loro razza (vi ricorda per caso qualcuno?) e a voler fare le analisi del sangue a tutti per vedere se i comuni mortali (ossia tutti gli altri ovviamente; loro, quei pochi eletti, sono un gradino sopra a Dio) sono degni di essere accolti al loro cospetto. Sono ancora loro che, nel corso della famosa vicenda del tavolo del centro sinistra per dare corda ad un altro “purista” come Fiorino Iantorno misero il veto sulla partecipazione alle trattative ad Andrea Bellandi pur nella sua qualità di vice segretario comunale dei Riformisti. Sono sempre loro che hanno avuto il mandato divino di decidere chi è degno e chi no. E ora, come la mettiamo?
E se qualcuno, dopo questa somma continua di fatti non propriamente puri, una bella mattina si alzasse e dicesse loro “sapete cosa c’è di nuovo, che ora gli esami del sangue si fanno a voi“: come sarebbero i valori, tutti in regola oppure sarebbe opportuna una bella dieta depurativa? A questo punto siamo davvero curiosi di vedere le prossime mosse che Bezzini e Ceccuzzi faranno (o meglio faranno fare, mica si esporranno a dichiarare qualcosa, loro? E perché mai, poi, mica fanno politica, o no?).
Dunque, Ceccuzzi e Bezzini potrebbero fare due cose: o non fiatanosostituiscono zitti zitti l’assessore Betti sperando che tutta la vicenda mediatica si sgonfi come un soufflé venuto male, oppure diranno la solita ed abusata frase di circostanza “abbiamo fiducia nella Magistratura”, e ci mancherebbe altro non fosse così. Ovviamente, di politico, nulla, i compagni che sbagliano non è vero che hanno sbagliato, si sono confusii compagni che sbagliano non è vero che non hanno agito in base alle leggi, sono stati fraintesi.
Vi ricordate il film Roger Rabbit il cui personaggio femminile, Jessica Rabbit, con il suo fisico suadente e provocatorio e dopo averne fatte passare di tutti i tipi a quel povero coniglio diceva “Non sono cattiva, è che mi disegnano così?“. Ecco i Diesse fanno uguale, loro erano, sono e rimarranno sempre i più puri; ovviamente questo, però, solo nel loro immaginario. Non stiamo a farla tanto lunga, questi compagni avranno preso una svista, e che sarà mai! Allora Ceccuzzi, che ne dici di queste sviste? Perché cominciano ad essere un pò troppe stando a quanto di tanto in tanto (o meglio, di tanto spesso) si legge sui giornali. Sarà il caso di fargli cambiare occhiali a questi compagni?
Perché può darsi che a forza di soffrire di questo strabismo della morale prima o poi qualcuno, politicamente, ci batta una bella musata.
Firmato
La Primula Rossa

PD e il suo inevitabile sgretolamento. Cresce l’insofferenza interna al PD verso certi metodi giudicati arroganti

Forse cominciamo ad esserci. Forse, anche nella realtà senese comincia a scappar fuori quella consapevolezza che le imposizioni continue e le prese in giro non sono più accettabili. E fino a che a dire queste cose è il cittadino comune che non crede più alle promesse di un candidato “on demand” e non trova più sopportabile che ci sia un partito (o una determinata parte di alcuni suoi componenti) che pretende di comandare su tutto e tutti è una cosa. Ma quando tale sentimento di insofferenza ce lo hanno anche autorevoli dirigenti ed eletti interni allo stesso PD, beh, la musica comincia ad essere totalmente un’altra.

La vicenda politica del PD di Chiusi (ed è bene precisare che è vero che la querelle riguarda Chiusi – dove peraltro si vota a maggio – e non Siena, ma il filone del gruppo dirigente del PD chiamato in causa è lo stesso che gestisce anche il PD senese) apparsa sulla stampa locale, non fa altro che far urlare ancora una volta “Il re è nudo!“.
A leggere, infatti, ciò che viene eccepito da una parte assai consistente del partito a Chiusi non ci stupiamo affatto.
Lo scontro che ha dato fuoco ad una miccia accesa da tempo riguarda la condivisione dei punti programmatici in vista delle elezioni ma, soprattutto e al solito, le modalità ed i metodi con cui vengono condotte le trattative e le scelte. Ossia, come avviene anche da altre parti Siena compresa, ci sarà senza dubbio il solito e ristretto gruppetto di soloni che, non rendendosi conto che l’aria è cambiata, prendono, si riuniscono in tre o quattro in una stanza della federazione e decidono per tutti al grido di “Se vi fa è così, se no ciccia”. Solo che a forza di comportarsi così va a finire che “se no ciccia” saranno gli altri a dirlo a loro. Ma questa ristretta cerchia del vecchioestablishment diessino è sicura di essere nelle condizioni di tirare così tanto la corda fino al punto di farla spezzare? Hanno pensato, lor signori, che dopo tutti gli anni che ci hanno messo per affrancarsi da quella parola che li caratterizzava (comunisti) e che tanto oggi li repelle, sono ad un passo dall’esserci ricacciati a passo di carica? Solo che quando torneranno in quell’angolo troverannocompagni che in tutti questi anni non si sono vergognati delle loro origini, anzi, hanno portato avanti con fierezza idee e programmi propri della sinistra.
Quelle stesse idee e programmi che i diessini sono anni che hanno ripudiato.
Ogni volta che sentiamo o leggiamo di tali atteggiamenti prepotenti, ci chiediamo se questi Diessini non leggano ogni tanto anche i quotidiani nazionali. Si sono resi conto o no che all’interno del PD è un fuggi fuggi continuo? Si sono resi conto o no che la maggior parte della componente cattolica/moderata proveniente dagli ex Popolari poi ex Margherita è sempre di più ad un passo dal togliersi di torno? E che fino questa componente non si è mossa solo perché sembravano imminenti le elezioni anticipate? E che, sfumata quella prospettiva, è già ripartita di gran carriera la corsa a vedere quali potrebbero essere i possibili approdi per andare via da un partito che somiglia sempre più al vecchio PDS con la Quercia nel simbolo?
Facciamo un pronostico. Elezioni amministrative. I Diessini, permanendo questo scenario (e in due mesi è difficile che cambi) comunque andranno le elezioni saranno in minoranza perché è altamente probabile che molti degli eletti nelle liste del PD di area moderata, nel corso del mandato, passeranno con altri partiti, chi nell’UDC, chi nell’Api ma di certo non resteranno a farsi comandare a bacchetta da metodi che possono essere accettati solo da chi viene da cultura PidDieSsina doc.
Questo, giusto per ricordare e far riflettere sul peso politico che ha e, soprattutto, avrà, il candidato Ceccuzzi.
Firmato
La Primula Rossa

VIA ROMA 56-53100 SIENA

Via Roma 56-53100 è la via e numero civico della sede del Dipartimento di scienze della comunicazione di Siena http://www.disco.unisi.it/.

Via Roma 56-53100 è la via e numero civico della sede del Dipartimento di scienze della comunicazione di Siena presso il quale risulta  in qualità di Personale Docente che collabora alle attività del Dipartimento Maurizio Boldrini

http://www.disco.unisi.it/.

Sul blog di un giornalista Stefano Tesi

http://blog.stefanotesi.it/?p=572 un rappresentante della società IN.FACT scrive:

“Gentile dott. Tesi,

mi chiamo Simone Tiberi, responsabile commerciale di In.Fact srl, l’azienda che si è occupata di realizzare per conto di MPS l’ebook e l’applicazione del libro “MIti di Città”. Ho letto con piacere l’articolo sul suo blog e mi piacerebbe invitarla a vedere personalmente il lavoro effettuato e a conoscere la nostra realtà. Siamo un’azienda di 6 ragazzi neolaureati di scienze della comunicazione ed ingegneria dell’Università di Siena. Abbiamo come sede operativa il dipartimento di scienze della comunicazione di Siena e come referenti scientifici il prof. Antonio Rizzo ed il prof. Maurizio Boldrini.

Nel ringraziarla in anticipo per la risposta le porgo cordiali saluti e le faccio tanti auguri di Buon Natale e felice anno nuovo.”

Sul blog Fratello Illuminato venivano poste alcune domande sulla società Srl IN.FACT, visto che sul sito della stessa nella sezione contatti veniva indicata come via ” Via Roma 56-53100″ successivamente scomparsa da questo sito

http://shamael.noblogs.org/post/2011/02/28/e-ora-intervenga-chi-deve-intervenire/.

Dalle verifiche la società IN.FACT non risulta tra gli spin-off dell’università di Siena

http://www.unisi.it/liaison/.

Sempre sul blog Fratello Illuminato erano state formulate domande e osservazioni

http://shamael.noblogs.org/post/2011/02/28/ancora-su-una-certa-societa/.

DOMANDA: Ma in Via Roma 56-53100 non sarà il caso di fare delle urgenti e dovute verifiche senza omissioni da parte di nessuno? E nel contempo verificare anche il ruolo di alcune docenti e le eventuali autorizzazioni tenuto conto che l’ UNIVERSITA’ E’ UN ENTE PUBBLICO?

E ora intervenga chi deve intervenire

Questa è la schermata del sito di In Fact alle ore 9.38.17 CET

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Questa è la stessa schermata alle 13.44.46 CET:

 

 

 

 

 

 

 

 

Chi deve intervenire intervenga. Manca qualcosa, se non ve ne siete accorti.