Entries from Marzo 2013 ↓
Marzo 2nd, 2013 — Note redazionali
O
ggi per allietare i nostri cari lettori, voglio fare un giochetto, un test, che va tanto di moda nei paesi anglosassoni, quindi non sarà il massimo, ma prendetelo come un gioco appunto.
Il test riguarderà quanto sarete capaci di riconoscere gli “aggrovigliati di riporto”. Piccolo vademecum per aiutarvi un pò. Questa categoria di persone si distingue molto bene in città perchè dotati di caratteristiche ben marcate, direi quasi inconfondibili, insomma sono unici. E tali si sentono.
Potete riconoscerli perchè sono molto, ma molto permalosi, sono impermeabili alle critiche, sono molto, ma molto autorefenziali, sono coloro che si sentono i paladini senza macchia (ma ce le hanno eccome), e senza paura (e anche quella quando conta non gli manca), ma sopratutto se non ti allinei ai loro convulsi ragionamenti sei per loro una persona che, per usare un eufemismo, non comprende la loro missione per la quale sono stati investiti (da chi…?). Sono anche quelli del “io c’ero” (a fare che), “io l’avevo detto”, ma alla fine sono sempre pronti a dare un colpo al cerchio e uno alla botte.
Veniamo al test vero e proprio.
1 L’ex sindaco dimissionario si dichiara sulla discontinuità nelle scelte sul cda di Banca Mps.
A- Gli riconosco la discontinuità.
B- Non gli riconosco la discontinuità.
C- Dico che è discontinuo. Ma anche no.
2 Il bilancio del comune è invotabile tant’è che siamo a rischio dissesto finanziario.
A- Lo voto perchè così non arriva il commissario.
B- Non lo voto perchè è invotabile.
C- Non voto.
3 Scoppia il caso Siena su tutti i fronti, sulla stampa nazionale escono fuori dettagli che riguardano il “groviglio” con nomi e cognomi.
A- I giornali sparano un sacco di cazzate.
B- La stampa è buona solo quando parla bene.
C- Querelo.
4 La spettacolare associazione 53100 fa una cena in un maniero alle porte di Siena.
A- Non ci vado.
B- Ci vado.
C- Ci vado e dopo m’incontro anche con qualcuno di “quelli che piace” tante volte ci scappasse qualcosa.
5 Arrivano il Mussari e il Vigni in procura.
A- Non me ne frega niente.
B- Ci vado e manifesto il mio dissenso.
C- Non ci vado e penso che chi ci è andato è un disadattato.
6 Alla domanda che peso politico ha il sultano di stigliano?
A- Che non vado in Marocco sono quasi 5 anni.
B- Le mille e una notte non è il mio libro preferito.
C- Non m’interessano le questioni medio-orientali.
Non vi rimane altro che fare il test ….
Marzo 2nd, 2013 — Note redazionali
È comparsa in questi giorni una tenda in Piazza della Posta che ha fatto strabuzzare gli occhi a più di un passante. Dicono che servirà a informare i cittadini sulla candidatura di Siena a Capitale Europea della Cultura 2019 e che si sposterà poi nei territori della Provincia. Evidente omaggio alla ben nota tradizione del nomadismo senese (???) il “Punto Mobile” oltre a dare informazioni accoglierà idee e proposte, non si sa bene se allo scopo di far finta di ampliare la partecipazione ai cittadini oppure proprio perché di idee, fino a questo momento, se ne sono viste davvero pochine.
Sia come sia nel comunicato si legge che “all’interno della struttura tutti potranno esprimere la propria capacità creativa”, dunque chi sa sonare il piffero, per dire, o crede di scrivere poesie può tentare la carta, magari lo pigliano. Dispiace però che non sia stato invitato Stefano Bisi a interpretare il suo cavallo di battaglia “Ode del groviglio armonioso”, e soprattutto non abbiano pensato di chiamare il musicologo di fama mondiale Luigi Berlinguer ad eseguire al pianoforte il suo notissimo capolavoro “Sonata stiglianese”. Peccato, perché le premesse c’erano tutte, a partire dalla curatrice del progetto Carolin Angerbauer, dotata di solidissimo curriculum: moglie di Francesco Carnesecchi, membro ceccuzziano dell’Unione Comunale del PD e figlio di Floriana Colao, braccio destro del Sultano di Stigliano! I nani coinvolti, alcuni subdolamente travestiti da innocui postini, sarebbero parecchi di più ma facciamola finita qui. E farebbe bene anche il Commissario Laudanna a chiudere baracca e burattini e dare un taglio a questa farsa di candidatura che serve solo agli ultimi giapponesi del regime piddino per fare ancora propaganda.
Marzo 2nd, 2013 — Note redazionali
Sul sito del Campo e Controcampo Film Festival abbiamo notato che su twitter a lato c’è scritto “Grande sopresa per il progetto in collaborazione con l’Università di Siena con il ciclo di appuntamenti su ” Legalità organizzata” a marzo. Clicca su unisi.it/unisilife progetto Legalità e Mafia – in collaborazione con Campo e Controcampo Sienafilmfestival? Ci domandiamo: quale festival? Infatti ci risulta non sia mai partito mentre ha ricevuto soldi pubblici l’anno scorso dal Comune di Siena, Camera di Commercio, Provincia di Siena per un totale di 30.000 euro. In più il Monte dei Paschi pare, ripetiamo “pare” una cifra di cui non abbiamo riscontro, ma “pare” 50.000, come peraltro è scritto nel sito. Inoltre, sempre sul sito, appare ancora la sede operativa presso il S. Maria della Scala. Sembrerebbe che le stanze al SMS occupate dai cineasti siano la prima stanza a destra del corridoio degli uffici e la seconda stanza dello stesso corridoio. A spese di chi? Non sembrano domande cui il panificatore cineasta dovrebbe dare una risposta? Ai cittadini, intendiamo, non a noi.
Non parliamo poi dell’opportunità di parlare ALL’UNIVERSITA’ DI SIENA di legalità. Ma vogliamo scherzare? L’università più dissestata e più indagata dell’universo! Ma veramente ci vogliono prendere per il culo!
Marzo 1st, 2013 — Note redazionali
Leggiamo con un sentimento misto tra l’orrore e l’ilarità che oggi si sta tenendo un congresso presso l’Università più indebitata della galassia denominata “Via Lattea” (ma forse anche di quella contigua “Andromeda”) dal titolo: ”La legge sul sovraindebitamento del debitore civile” al quale interverrà una cospicua quantità di stiglianesi doc (Cianferotti, Colao, Santoro), tre indagati (Gaeta, Guerrini, Pisaneschi Niccolò) e il Presidente del Tribunale di Torino. Speriamo che questo ultimo sia rimasto a casa sua e altrettanta speranza riponiamo nell’intervento di una squadra di Navy Seals! A parte la faccia come il culo di parlare di corda in casa dell’impiccato, in larga misura fra laltro da parte dei boia, ma poi … Con che faccia per esempio va a parlare Niccolò Pisaneschi indagato per fatture false insieme al fratello e a Olivetti Rason per la faccenda delle fatture false per l’indebitatissimo Fusi (BTP)?
Ci meravigliamo inoltre che non intervenga il premio nobel per il dissesto Angelo Criccaboni che da due anni ormai ciancia di rilancio, internazionalizzazione e risanamento. Bene: vediamo le cifre:
2012/2013 | 2011/2012 | 2010/2011 | 2009/2010 | 2008/2009 | 2007/2008
2732 | 4041 | 2758 | 2952 | 3137 | 3211
Questi sono i dati delle immatricolazioni a partire dal 2007 fino a oggi. A parte la truffa (peraltro mai punita) dell’anno scorso per cui i dati di farmacia (facoltà della moglie del Cricca, non ce lo dimentichiamo) facevano sballare tutto (questo anno 1000 di meno), ma ci chiediamo: come mai nella facoltà del Prorettore Francesco Frati ci sono la bella di 516 immatricolazioni in meno? E da dove si dovrebbe arguire comunque il rilancio se il declino è evidente? E il trend della gestione Criccaboni è IDENTICO a quello di Focardi. Quindi non ha risanato una bella CEPPA DI MINCHIA.
Per non parlare, ma ne parliamo invece, del fatto che siamo in trepidante attesa del 6 marzo per vedere se il GUP ha la faccia di bronzo di rinviare anche questa di udienze di rinvio a giudizio. E per non parlare del fatto, ma ne parliamo, che oltre alla vicenda delle elezioni (per le quali lui non è indagato, lo sappiamo, lo sappiamo, abbiamo capito, non siamo duri di comprendonio come certuni), vorremmo ricordare che sulla testa del Criccaboni pendono diversi altri esposti che lo vedono invece protagonista assoluto: ricordiamo quello per la gestione di Arezzo e ricordiamo soprattutto quella famosa lettera piena di abuso di ufficio che vi riproponiamo nel caso ve la foste dimenticata:
P.S. Ma visto che i magistrati sono a scaratbellare sulla Banca che ne dicono di andare a guardare i rapporti tra Criccaboni, Mussàri e Antonio Marino che ci risulta essere ancora ben saldo al suo posto in onore alla discontinuità?