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Ceccuzzi 39% – Piccini 43%

Questi uffici e questi spazi di Luce sono a conoscenza di un sondaggio che vede per le prossime elezioni a sindaco di Siena il seguente risultato:

Franco Ceccuzzi al 39 %

Pierluigi Piccini al 43%

Buon week end dal Maestro James e da Cesare Mori

Ceccuzzi, il centro sinistra e le nuove favole degli esperti di comunicazione

Eravamo davvero curiosi di leggere cosa sarebbe scappato fuori dalla conferenza stampa di presentazione del candidato Ceccuzzi. Non è che nutrissimo speranze di leggere grosse novità, ma la possibilità ci poteva anche essere.

E invece, ovviamente, di nuovo il nulla.
Anzi, no. Ci sono passaggi davvero interessanti. State un pò a sentire.
Si inizia con un Mugnaioli (segretario Diessino comunale e molto probabilmente nella rosa di assessori che Ceccuzzi vorrebbe) che pretenderebbe di far credere che tutte le lungaggini del tavolo ritenuto dallo stesso Ceccuzzi attraverso le sue dichiarazioni, nella sostanza, fallimentare erano dovute a ragioni di “confronto”. O Mugnaioli, ma chi vuoi che creda una cosa del genere, siete stati tre mesi a scannarvi per trovare la quadra sui nomi e sui posti, su! Sarebbe l’ora di finirla con lo scrivere frasi che danno sempre la colpa al confronto su idee e programmi, la gente non la beve più questa storia, anzi, più la legge e più si incavola.
Diteglielo a chi prepara i comunicati, questo metodo di scrivere veniva usato un bel pò di anni fa, ora è un pò superato.
Ma la parte che davvero merita (e non avevamo dubbi) arriva con le parole che hanno scritto per il Sellato Cannamela (un altro di quelli che Ceccuzzi potrebbe aver inserito nella sua rosa di nomi per fare l’assessore – in questo caso baby assessore – se dovesse diventare sindaco). Sinceramente ne ha dette talmente tante che non sappiamo da dove cominciare.
Prima dice di aver richiesto le primarie perché, secondo lui, rappresentavano un momento di partecipazione. Poi siccome si è traccheggiato troppo, allora meglio non farle e soprattutto, meglio non farle sentite perchéquesto strumento rischierebbe di ridursi a una battaglia tutta interna alle forze politiche, a una ‘conta’
Non c’è male, Cannamela, mi pare partiate con un bello spirito se vi è toccato stoppare tutto per evitare una resa dei conti interna.
Immaginatevi se partono così ora, cosa potrebbero combinare se andassero ad amministrare la città. Ma come si fa, e dovrebbero essere questi i futuri amministratori?
Siena Futura (ossia la stessa formazione politica del vice sindaco ed ex assessore Marzucchi) per bocca del suo portavoce, invece, ha il coraggio di chiederenuove prospettive che siano in grado di produrre un profondo rinnovamento“.
Ma via, su….ma avete avuto Marzucchi per 5 anni assessore e per gli altri 5 vice sindaco, se volevate fare qualcosa avreste avuto ben 10 anni di tempo per farlo.
La Federazione della Sinistra (ossia quella Rifondazione Comunista che fa capo a Fiorino Iantornospara un pò di slogan finto sinistroidi buoni per tutte le stagioni in cui parla di basi per un nuovo centro sinistra.
Per prima cosa: quali sarebbero queste basi? Quale discontinuità nei fatti verrebbe proposta rispetto all’Amministrazione Cenni? E soprattutto, pensate davvero di potervi permettere il lusso di urlare ai quattro venti l’esigenza di discontinuità?
Perché qui se un alieno fosse sceso da Marte oggi e avesse letto tutte queste dichiarazioni potrebbe essere autorizzato a pensare che questo sia il comunicato stampa di partiti che stanno all’opposizione.
Prese di distanze; esigenza di rinnovamento; scelte da farsi in base al merito e alla competenza.
E quali sarebbero i partiti che in tutti questi anni hanno impedito che questo sia potuto avvenire?
Scusate, ma per curiosità, pensate davvero che tutti i senesi abbiano l’anello al naso?
Sarà il caso di dedicare uno spazio ad un elenco per ricordare a tutti chi e quali incarichi politici ci sono stati in questi ultimi dieci anni?
Ceccuzzi e tutti questi improvvisi “neofiti” vorrebbero far credere che non hanno mai fatto  politica a Siena in tutti questi anni?
Chi sarebbe questo rinnovamento; chi sarebbe il “nuovo”?
Ceccuzzi, Fiorino Iantorno, Mauro Marzucchi? Sarebbero loro il nuovo?
La risposta la lascio volentieri ai lettori.
Firmato
La Primula Rossa

Il “Forum Economia e Lavoro” diventa la “Sagra della Salsiccia e della Bestia alla Brusta”

Breaking News – improvviso cambio di programma per il Forum Economia e Lavoro del PD, previsto per questo venerdì 18 Febbraio: rispondendo alle preferenze e interessi del pubblico, icontenuti dell’iniziativa sono stati leggermente adattati e il nome dell’evento è cambiato in “Sagra della Salsiccia e della Bestia alla Brusta“.
Gli animi dei sostenitori sono stati accuratamente sondati attraverso l’utilizzo delle più recenti metologie e tecniche di comunicazione vero fiore all’occhiello del Partito, come ad esempio una serie di interviste agli avventori di Trombicche appena prima dell’orario di chiusura, l’organizzazione di scherzi telefonici che hanno coinvolto utenti scelti casualmente dall’elenco, nonchè il ricorso ad un sofisticatissimo social network… no ma che Facebook!!! Quello è roba vecchia, qui si parla del sito de “Gli Amici del Costoleccio”, una vera lobby sotterranea in grado di orientare e percepire ogni movimento dell’animo (e sopratutto dello stomaco) dei cittadini, il covo degli spin-doctor de’ noattri!
E dunque si è deciso, il Partito deve essere al servizio del cittadino, rispondendo alle sue vere esigenze e interessi, dunque basta con questi temi tristi come l’Economia e il Lavoro.
Che poi il Lavoro insomma, non stiamo a fasciarci la testa, che “chi ha avuto ha avuto e chi ha dato a dato” e sopratutto “scurdámmoce ‘o ppassato” (e su questo non nutrivamo proprio alcun dubbio).
l’Economia figuriamoci, tanto non ci capisce nulla nessuno, e poi comunque è colpa della globalizzazione, quindi non stiamo tanto ad angustiarci che poi si digerisce male.
Proprio per digerire bene invece ecco il programma dell’evento, un momento di coesione sociale, di allegria, di spensieratezza, dove le parole chiave saranno: Salsiccia, Costoleccio, Pancetta e Bistecchina!!!
Una serata all’insegna delle nostre specialità locali, annaffiate di buon vino, ma attenzione alla sobrietà…perchè se si beve troppo si sa che “in vino veritas”… e con troppa veritas poi son cazzi.
Comunque dicevamo, un evento che si lega perfettamente al precedente Forum della Coltura, e poi non si dica che organizziamo iniziative che tra loro non c’entrano nulla e che messe insieme sembrano il vestito d’Arlecchino.
Dunque un vero filo rosso che collega i Forum, anzi un filone di pane casalingo, che tutti questi derivati del maiale senza pane non si mangiano bene.
Ecco, anche i derivati c’entrano di mezzo, vedete che non ci siamo scordati dell’Economia e della Finanza?
Per il prossimo Forum ci concentreremo su una nuova categoria di derivati, quelli del latte, con assaggi dei migliori formaggi delle nostre zone.
Ricordiamo che alla fine di ogni serata verrà servita adeguata razione di Citrosodina, proprio per rendere digeribili temi così complessi, attuali e interessanti come quelli affrontati.
di FitzChevalier Lungavista

Ma quale emerito!!!

Ma quale emerito!!! Ma stiamo scherzando? Che venga subito istituita una commissione di inchiesta a Medicina visto che oltre ai concorsi truccati ci sono illegalità diffuse fra cui quella di un chirurgo con un occhio solo. E bsta con questa tarantella della “fiducia nella magistratura” e dell'”attesa della conclusione delle indagini”. Gli enti pubblici devono agire in autotutela e sospendere tutti coloro i quali siano inquisiti per illiceità. Altro che fiducia! Ne abbiamo avuta anche troppa e nelle persone sbagliate, evidentemente, come dimostrano i 77 indagati del sistema Siena.

Elezioni del Rettore

Disquisendo all’interno della nostra redazione sull’elezione del rettore, che ricordiamo sono ancora oggetto di indagini (ipotizziamo concluse) da parte della Magistratura, abbiamo confiviso tra tutti importanti riflessioni, anche in merito alla nomina del direttore amministrativo Ines Fabbro (ricordiamo che la stessa è stata condannata dalla Corte dei Conti e che la sua selezione è, ancora una volta, al vaglio della Magistratura). Inoltre ci preme sottolineare che l’università è un’istituzione pubblica e quindi soggetta a tutti gli effetti alle leggi del nostro ordinamento giuridico.

Sulle elezioni del rettore andiamo indietro con la memoria al luglio scorso quando sul Corriere di Siena appariva un’invito da parte di Cotta e Isernia, sponsor di Riccaboni, a Vicino, altro candidato, a farsi da parte. Già questo non può essere considerata una pressione indebita ed un indizio di irregolarità delle elezioni? E siamo sicuri che non ci siano stati altri interventi, magari da parte di consiglieri comunali, rappresentanti quindi della cittadinanza, scritti o orali per fare le medesime pressioni? Sarebbe assai grave, non credete cari Cittadini?

E sulla scelta del direttore amministrativo? Non trovate strano che il Corriere di Siena facesse il nome di Ines Fabbro quasi un mese prima dell’emissione del bando di selezione? E non è altrettanto strano che nel settembre, quando ancora mancavano due mesi alla nomina di Riccaboni, INes Fabbro si fregiasse già su siti istituzionali della carica che non le era stata ancora assegnata e sulla quale gravano ancora oggi fortissimi dubbi di legittimità, visto fra l’altro che in commissione c’era Riccaboni stesso? Ci potrebbero esibire per cortesia questi signori gli atti della selezione? O non possono?

Cesare Mori

Basta col groviglio!!!

Se anche voi non ne potete più dei comportamenti arroganti.

Se anche voi ne avete piene le tasche di essere trattati da bischeri da chi vi dice che a Siena non esistono problemi.

Se anche voi vi siete stufati di sentire la solita tiritera del “qua va tutto bene”.

Se anche voi pensate che sarebbe l’ora di far tornare Siena a respirare.

Se anche voi vi siete rotti delle solite imposizioni dall’alto.

Se anche voi pensate che sarebbe l’ora che un pò di gente che in vita sua non lo ha mai fatto vada a lavorare e non pretenda che il “Sistema Siena” mantenga i loro lauti tenori di vita per sempre, mentre le buste paga dei senesi non unti dal Signore continuano a diminuire.

Se anche voi pensate che una comunità non può continuare a tirare avanti la carretta e la cinghia per far vivere vite di lussi e privilegi a pochi.

Se anche voi pensate che questo è stato il “Sistema Siena” allora è arrivata l’ora di dire BASTA COL GROVIGLIO!!!!!!!!!!

Al peggio non c’è mai fine

Bau Bau News!!! Nuova musica in Provincia: balla coi cinghiali

Nuova musica in provincia!!!

Dopo il successo di balla coi lupi!!! Dopo il valzer del puma, ecco la nuova compilation!!!

Balla coi cinghiali!!! Un ritmo trascinante come una schioppettata!!!

Nelle riserve naturali la ballano già tutti!!!

PD(S) e il giustizialismo unilaterale. Forse per Pisaneschi indagato non riconfermata la presidenza di Antonveneta? Mentre sui 29 indagati in Provincia c’è il silenzio più totale da parte di Ceccuzzi e Bezzini

Non c’è che dire. Quando Stefano Bisi, per descrivere l’equilibrio del potere locale, coniò lo slogan Sistema Siena quale armonico groviglio di interessi disse una sacrosanta verità. Solo che Bisi, scrivendo in quel modo, crediamo che intendesse un qualcosa di positivo mentre noi, invece, no (anche se a tutt’oggi non ci capacitiamo di come Bisi potesse pensare che una espressione di tale fatta potesse evocare nella gente scenari da fiaba, dato che una simile descrizione tutto poteva far pensare tranne che a qualcosa di rassicurante. Pare, infatti, che nella federazione diessina la frase “Sistema Siena” del Bisi non sia piaciuta affatto).

Proprio ieri è capitato di leggere del rinvio a giudizio di Denis Verdini e Riccardi Fusi per l’oramai nota inchiesta dei c.d. Grandi Appalti. E nel leggere quei nomi ne è tornato alla mente anche un altro, quello diAndrea Pisaneschi, consigliere del Monte dei Paschi e presidente di Antonveneta, poiché anche lui, come apparso su tutti i quotidiani una manciata di giorni addietro, raggiunto da un avviso di garanzia. Mentre la mente ripensava alla vicenda in cui pare sia coinvolto Andrea Pisaneschi insieme a suo fratello Niccolò (come da notizie di cronaca dei maggiori organi d’informazione) è tornata in mente anche l’immediata presa di posizione del Partito Democratico di Siena (altresì detto PDS) attraverso la quale chiedeva, con tono fermo e perentorio, la verifica della compatibilità dello stesso Andrea Pisaneschi nelle cariche ricoperte nella Banca alla luce, supponiamo, del suo coinvolgimento in quel filone di inchiesta.
Già allora saltò subito agli occhi di tutta la città il solito senso giustizialista Diessino unilaterale, semprepronto a puntare l’indice verso chi non è dei suoi (vedi anche l’altro caso di Leonardo Pizzichi dove, anche in quella circostanza e a prescindere dalle responsabilità o meno, i soliti Diessini fecero uscire un comunicato stampa in cui dettavano la linea da tenere verso l’allora sindaco revisore del Monte all’epoca non ancora raggiunto da avvisi di garanzia) e sempre distratto quando in analoghe situazioni “inciampa” qualcuno dei propri iscritti più fedeli.
L’ultimo caso in ordine di tempo riguarda lo scossone giudiziario che ha coinvolto la polizia provinciale  e l’ufficio caccia della Provincia. Scossone che vede indagate ben 29 persone. E scossone che, stando a quanto scritto sulla stampa locale, sembra coinvolgere anche l’assessore provinciale all’agricoltura Anna Maria Betti.
A questo punto ci chiediamo. Su Andrea Pisaneschi indagato è stato chiesto di fare le dovute verifiche sulla compatibilità della sua permanenza all’interno delle cariche ricoperte; verifica che aveva tanto il sapore si una richiesta di rimozione.
Cosa hanno intenzione di dire i puristi del PD(S), Ceccuzzi in primis, in questo caso?
Perché non escono, per coerenza, con un comunicato in cui chiedono di verificare la compatibilità della permanenza nell’incarico dell’assessore Betti con l’inchiesta portata alla luce dalla stampa? Oppure preferiscono perpetrare la solita logica dei due pesi e delle due misure?
Andrea Pisaneschi – lanciamo uno dei nostri soliti pronostici (per la verità fino ad ora sempre abbastanza azzeccati) – sarà molto probabile che da tutto ciò ci rimetta la poltrona della presidenza di Antonveneta con probabile non riconferma quando la stessa andrà, a breve, a scadenza. E chissà, nel medio periodo, se non dovrà lasciare anche quella di consigliere al Monte anzitempo.
L’assessore Betti, invece cosa faràI Diessini detentori della moralità assoluta, pensano di prendere posizioni come hanno fatto con Pisaneschi o la logica dei due pesi e delle due misure, al solito, sarà quella che comanderà su tutto?
I senesi, a prescindere dalle proprie posizioni politiche ma solo per puro senso di obiettività, è bene che riflettano su questi comportamenti e valutino a fondo se è opportuno che chi agisce così prenda in mano le redini di Siena.
Firmato
La Primula Rossa

Alcune domande al tosiano-riccaboniano Fiorino Iantorno

Apprendiamo che Fiorino Iantorno, consigliere comunale di Siena uscente per RC, pur avendo contro gran parte del suo partito, si è schierato a sostegno della candidatura di Franco Ceccuzzi. Uno schieramento naturale per Iantorno, visto che prima di approdare a Rifondazione prima era iscritto al vecchio PDS e visto che era ed è un sostenitore della nomenklatura tosiana-riccaboniana. Siccome il sig. Iantorno si presenta come futuro amministratore di questa città sarebbe opportuno che lo stesso spiegasse alla cittadinanza il suo ruolo di ex membro del CdA presieduto dal dissestatore Tosi. Ricordiamo che Fiorino Iantorno è stato membro del CdA dal 1999 al 2002 e quindi sarebbe opportuno che desse pubblicamente la sua valutazione sull’operato del Rettore Tosi e visto che ci siamo, in considerazione del fatot che lui si dichiara “comunista”, perché non esprime una posizione politica sul taglio agli stipendi dei dipendenti e sul dissesto dell’università in generale?