La Sel di Cannamela lancia gli “work shop” tematici, contribuendo, così, ad accrescere il vocabolario yeah!! del centro sinistra senese.
Dopo i nickname di Ceccuzzi, ora arrivano gli workshop di Cannamela: a chi faranno dire road show?
Chi svolgerà le funzioni di peace keeping tra gli alleati?
Chi starà svolgendo la funzione di kingmaker della campagna elettorale?
E quando qualche alleato prova timidamente ad alzare la voce, del problem solving chi è che se ne occupa?
Basta così. Già le varie vicende senesi sono abbastanza ingarbugliate, anzi, “aggrovigliate” (ma da un Sistema Siena che è stato definito un “groviglio” cos’altro ci si poteva aspettare?) non mettiamo tra i piedi anche troppi inglesismi, che altro non fanno che far capire ancora meno le persone.
Gli workshop li lasciamo al Sellato Cannamela.
Una domanda, però, a pensarci bene a Cannamela gliela facciamo. Leggiamo sulla stampa che Sel dice di aver letto il documento degli Ecologisti Democratici (senza dubbio la notizia meritava) e “Anche gli altri puntuali approfondimenti, che nel contributo destinatoci emergevano sono estremamente interessanti. Il tema dell’acqua pubblica, l’aeroporto […] sono temi che staranno al centro del laboratorio programmatico“.
E’ proprio sicuro, Cannamela e Sel, che il tema dell’aeroporto Ceccuzzi, soprattutto dopo l’articolo de Il Fatto http://www.ilfattoquotidiano.it/2011/02/20/i-pm-%E2%80%9Cecco-la-prova-della-truffa-a-siena%E2%80%9D/93034/ , lo voglia mettere al centro del dibattito del suo programma?