Oh, i’ che c’è???

Oh, i che c’è? Calma, il giorno dopo si sono tutti scatenati. Girano già, nel PD, i nomi dei probabili candidati al posto del Ceccuzzi, in città alcuni responsabili politici già fanno ipotesi di alleanze. Ci sembra tutto molto prematuro. Bisogna capire! Il travaglio è appena cominciato e nei prossimi mesi avremo occasione di tornarci sopra guardando al futuro senza ovviamente dimenticare ciò che è successo. Certo non aiuta la relazione letta da Bezzini in consiglio provinciale: siamo ancora al detto e non detto, a far intendere senza mettere i puntini sulle i. Come sempre in questi mesi e nel pieno stile, decisamente imbarazzato, dei dirigenti del PD. Certo la discussione di ieri in consiglio provinciale non aiuta a capire e adesso che avranno i riflettori addosso e bene che elevino il livello, altrimenti daranno ragione a chi vuole eliminare le provincie dall’ordinamento costituzionale italiano. Molto da capire! Come ad esempio la favoletta della discontinuità messa in campo da Ceccuzzi alla quale molti sembrano credere (Corradi per primo). Noi pensiamo che Ceccuzzi sia stato uno dei due garanti insieme all’ex presidente del passaggio di consegne fra Mussari, Profumo e Viola: ha garantito gli accordi. Non è possibile parlare di discontinuità quando rimangono nomi come: Fabrizio Rossi, Valentino Fanti, Antonio Marino e Giancarlo Pompei. Non citiamo David Rossi perché se messo insieme ai sopra menzionati, per importanza, sparisce dal palcoscenico. Questa è la vera continuità e se sta accorgendo qualcuno dei nuovi nominati nel cda della banca. Come dire: fatemi sapere prima di votare. Ora che Mussari non c’è più fisicamente, con il sostegno, comunque, di Profumo per la presidenza dell’ABI e il sindaco è diventato dimissionario i legami si allentano. Bisognerà vedere se gli accordi saranno rispettati e come dal presidente e dall’amministratore delegato. Quindi c’é ancora molta strada da fare e molte cose da capire. Così come in Fondazione; altro che rilancio di una grande istituzione come dice Bezzini, verifichi i numeri prima di parlare il presidente della Provincia. I membri della deputazione si pongono qualche domanda: una se sia stato bene nominare Profumo dopo il rinvio a giudizio, l’altra cosa succederà sui Fresh. Pensate a quello che è successo in Vaticano. Sembrava un normale avvicendamento ai vertici dello IOR con la sostituzione del rappresentante di Botin in Italia, e invece quei ficcanaso dei magistrati italiani hanno trovato un interessantissimo dossier. Anche in Vaticano il diavolo non fa i coperchi.

5 comments ↓

#1 Bastardo Senza Gloria on 06.08.12 at 10:33

Il Bezzini ha dichiarato che non gli sta bene il fatto che lui e Ceccuzzi sono gli unici che ci stanno mettendo la faccia.
Quindi la notizia del giorno è senz’altro quella che il Bezzini si è accorto di essere il presidente della provincia di Siena…….
Scusi Bezzini, ma secondo lei chi ci dovrebbe mettere la faccia se no?

#2 Solve et Coagula on 06.08.12 at 13:52

Gentili Signori,
è da tempo che seguo il Vs. blog con una certa assiduità e ritengo che sia uno strumento essenziale per capire, o meglio farsi una idea, di ciò che sta succedendo nella nostra città, splendida città, ricca di tutte quelle cose che mi rendono orgoglioso di essere senese……. ma come in (quasi) tutte le storie chi ha la farina non ha il sacco e chi ha il sacco non ha la farina…..
dopo questa intro volevo porre l’attenzione su alcuni spunti di riflessione che ultimamente si affacciano alla mia mente…
voglio cominciare da SIENA candidata come Capitale della Cultura Europea 2019 …..
una bella idea, ambiziosa e stimolante …. ma le mie domande ad oggi sono le seguenti:
ma dove sono le infrastrutture e le risorse per poter ambire ad un titolo del genere?
ci sono delle sale pubbliche per convegni, congressi, o spazi funzionali ad ospitare gli eventi che una Capitale della Cultura DEVE essere in grado di organizzare a livello Europeo?
si pensa che il Santa Maria così come è possa bastare?
Ci sono sale cinematografiche o teatri che possono ospitare migliaia di persone?
ci sono persone o aziende che sarebbero in grado di poter organizzare eventi di portata internazionale con tutte le competenze tecniche di un indotto che tale organizzazione comporta?
Ci sono persone o aziende che saprebbero gestire la comunicazione di un progetto del genere? …. Sia per la promozione degli eventi che per la divulgazione della Cultura che gli eventi stessi dovrebbero produrre?
Vedendo il profilo F.B. di Siena capitale della cultura Europea 2019 mi viene il dubbio che nemmeno si sappia di cosa si stia parlando….
la solita cosa alla buona fatta in casa… tipo Canale 3 Toscana una televisione di quartiere che ci fa vedere da anni sempre le stesse cose le stesse facce sempre alla stessa tavola che al di fuori del Palio, la Robur e la Mens Sana non mai fatto niente che possa essere esportato al di fuori delle mura senesi sia come qualità televisiva che come contenuti….. forse per stare al passo con l’ Europa bisogna confrontarsi con altre realtà …..

#3 Citizen I726 on 06.08.12 at 18:22

Per chi non l’avesse capito, martedì è stato smascherato il doppio gioco del Corradi che faceva da “passacarte” all’ex-sindaco Ceccuzzi ed il gioco politicamente incomprensibile di Pietraserena. Questa dinamica ha indicato chiaramente chi sia dalla parte del cambiamento della città e chi invece della conservazione dello status-quo. evidente dalla storia passata del Ceccuzzi (in arte Franchino)

#4 azzurra on 06.09.12 at 07:36

condivido alcune delle riflessioni di Solve et coagula, su “siena capitale della cultura” che per me era e riamane una “bufalata” non solo perchè mancano le strutture ( non si devono ospitare le olimpiadi), ma soprattutto perchè mancono le idee e i progetti culturali ( che non nascono sotto i cavoli in due giorni e non possono essere “portati” dai consulenti esterni i “famosi economisti della cultura”)e anche perchè i molti senesi hanno sia il sacco che la farina, sono stati emarginati in questi anni perchè chi ha tutte e due gli elementi è libero e autonomo .

#5 Maestro James on 06.09.12 at 13:26

Ci rivolgiamo con umiltà a tutti. State calmi e non fatevi prendere dalla scompotezza che sia positiva o negativa. Occupate i mesi estivi per la riflessione, il mare e il riposo e questo invito è rivolto soprattutto alle forze politiche e ai raggruppamenti civici. Ora è il momento della riflessione e della pausa. Chi si agita troppo richia di perdere la strada di casa. In questo momento c’è solo un messaggio da consegnare pubblicamente: benvenuto commissarrio e buon lavoro. E ricordatevi e ricordatelo a tutti che i problemi sono solo il frutto delle gestioni politiche della maggioranza uscente, compresi eventuali problemi con asili nido, etc. Calma e serenità.