I costi della politica: Agenzia Robespierre e la comunicazione negli enti locali in provincia di Siena. Quasi un monopolio!!!

Alcuni esempi:

1) Incarico da parte dell’Unione dei Comuni della Val di Merse (provincia di Siena) alla società Robespierre Sas di Cresti Lisa (portavoce del presidente della provincia Simone Bezzini).

Ecco parte della determinazione n. 185 del 29 giugno 2011 con la quale L’Unione dei Comuni della Val di Merse proroga l’incarico fino al 31 dicembre 2011(documento pubblico e online) alla Robespierre Sas:

“DI procedere a tale proposito alla stipula di apposito accordo negoziale con la Robespierre S.a.s., mediante sottoscrizione in ogni sua pagina del presente provvedimento di determinazione, dando atto che a tenore delle disposizioni di cui all’art. 3 della Legge 136/2010,e successive modifiche ed integrazioni, il conto corrente sul quale i pagamenti a beneficio della stessa Robespierre S.a.s. verranno effettuati – previa liquidazione dei corrispondenti giustificativi di spesa –, dedicato espressamente dalla società in discorso alla regolazione dei
rapporti con le Pubbliche Amministrazioni, è il conto corrente bancario n. 90148, acceso presso Bancasciano – filiale di Siena (Codice IBAN: IT73P 0835114201 000000090148), sul quale risulta autorizzato ad operare la D.ssa Lisa Cresti, legale rappresentante dell’impresa in discorso;

DI dare atto che la spesa complessiva di Euro 10.800,00, I.V.A. 20% inclusa, trova adeguata copertura finanziaria sul Capitolo 163002 del Piano Esecutivo di Gestione 2011”

2) Incarico presso il Comune di Gaiole in Chianti alla società Robespierre Sas (di cui è titolare la portavoce del presidente della provincia Simone Bezzini) come da stralcio della determinazione n. 209 del 12/08/2011 dello stesso Comune di Gaiole in Chianti(SI):

“RICHIAMATA la deliberazione n. 209 del 7 Dicembre 2010, esecutiva a termini di legge, con cui la Giunta Comunale:
· approvava la gestione del servizio Ufficio stampa e comunicazione del Comune di Gaiole in Chianti in forma autonoma con inizio dall’anno 2011, continuando il rapporto di collaborazione con l’Agenzia Robespierre s.a.s. di Siena;
· dava atto che l’Agenzia Robespierre s.a.s. ha richiesto, per lo svolgimento del servizio in parola, comprendente le attività esplicitate in narrativa, un importo mensile di €. 500,00;

3) Incarico ufficio stampa del Comune di Colle Val D’Elsa alla società Robespierre Sas (di cui è titolare la portavoce del presidente della provincia Simone Bezzini) come da documento con carta stampata del Comune di Colle Val D’Elsa del  30 maggio 2011 e riportiamo fedelmente:

“UFFICIO STAMPA COMUNE COLLE DI VAL D’ELSA
Robespierre S.a.s. – Via del Cavallerizzo, 1 – 53100 Siena
tel. 0577 42984 – fax. 0577 247576 – E-mail: ufficiostampacomunecolle@robespierreonline.it”

Insomma quando Lisa Cresti, la portavoce del presidente della provincia Simone Bezzini, deve comunicare con gli uffici stampa di alcuni comuni della provincia di Siena parla direttamente con la Robespierre Sas (praticamente con la società di cui è titolare).

Caro Bezzini riteniamo urgente sollevare dall’incarico di portavoce del presidente della provincia la dott. Lisa Cresti, non crede????

http://shamael.noblogs.org/?p=3161

4 comments ↓

#1 Daniela on 09.13.11 at 17:41

Scandaloso!!! Vergogna!!!Questa sarebbe la sinistra??? Anzi questa è la nuova politica??? Vergogna!!! Vergogna!!!!

#2 Alessandro on 09.13.11 at 19:25

ABOLITE LE PROVINCE!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

#3 claudio on 09.14.11 at 09:19

Manca all’appello il Comune di Sovicille (sicuro basta guardare i comunicati stampa) e molto molto probabilemente anche i comuni di Radicondoli, Murlo, Chiusdino, Monticiano, che fanno parte dell’Unione Comuni Val di Merse e che hanno i rispettivi siti internet tutti clamorosamente uguali.

#4 francesco on 09.15.11 at 04:58

È il sistema siena protetto dai penati.