L’assessore alla cultura del Comune di Siena Lucia Cresti che promuove la collezionista Lucia Cresti. Il fare privato coincide con il ruolo pubblico. Complimenti per il rispetto verso la città amministrata

Il sindaco Ceccuzzi pochi giorni fa aveva annunciato che in Comune erano entrati “rigore e sobrietà”. Probabilmente sarà vero ma i due entranti “rigore e sobrietà” si sono dimenticati di passare dall’ufficio dell’assessore alla cultura Lucia Cresti. O non si rendono conto di quello che fanno certi amministratori pubblici o il senso del pudore è un concetto obsoleto: roba da cinematografo anni ’60.

Sentite questa. Stamani i giornali locali (con tanto di foto dell’assessore Lucia Cresti) annunciano che domani verrà inaugurata la collezione personale della stessa Lucia Cresti, con allestimento della collezione ad opera del responsabile del Forum della cultura della campagna elettorale del Ceccuzzi, Andrea Milani. E guarda caso Lucia Cresti e Andrea Milani sono legati dalla stessa “passione” per l’arte contemporanea attraverso l’associazione Brick.

Infatti sul sito dell’associazione Brick troviamo scritto: “L’8 Ottobre, in occasione della VII edizione della Giornata del Contemporaneo, promossa da AMACI (Associazione Musei d’Arte Contemporanea Italiani), BRICK – Centro per la Ricerca e la Cultura Contemporanea e inner room©re presentano:

UNA STORIA PARTICOLARE. architettura & arte contemporanea nella collezione Cresti”

Avete capito cari cittadini? Per la Giornata del Contemporaneo, l’assessore del Comune Lucia Cresti mica si è preoccupata di organizzare un evento di carattere pubblico per dare un contributo alla cultura senese: cosa c’è di meglio che autopromuoversi? Ecco come si gestisce la cultura in questa città con l’avvento dell’assessore alla cultura Lucia Cresti.

Se la Cresti è più interessata a promuovere se stessa non c’è nulla di male, però si dimetta immediatamente dalla carica di assessore pubblico. Vediamo se il “rigore e sobrietà” sono solo slogan ceccuzziani … o una pratica da rispettare negli enti pubblici. Auguri per la mostra e complimenti all’allestitore.

Etruria Innovazione: Mauro Cresti il padre della portavoce del Presidente della Provincia Bezzini ricopriva la carica di presidente

Avete letto sulla Nazione di martedi 27 settembre 2011 della vicenda della società Etruria Innovazione Scpa? Noi sì!!! Ci siamo documentati e oggi vi forniamo alcune informazioni utili per comprendere l’ambito in cui ci muoviamo. Il titolo del giornale era chiaro: “Etruria è in rosso”. In pratica la società Etruria registra forti perdite, cosi come segnala il giornale. Brevi cenni informativi su Etruria.
– Etruria Innovazione ha sede legale in Via Banchi di Sotto 55 (medesima sede dell’università di Siena) e sede operativa in Via Banchi di Sopra 31. Questa volta Via Roma 56 non c’entra nulla.
– Etruria Innovazione è una società pubblica (come si legge dal sito internet della stessa) e i soci sono: Regione Toscana, Provincia e Comune di Grosseto, Provincia e Comune di Arezzo, Camere di Commercio di Siena Arezzo e Grosseto, Università degli studi di Siena, Comune di Siena e PROVINCIA DI SIENA.
Attualmente tra i membri del cda della società risulta esserci un certo Michele Lambardi: ma è lo stesso Lambardi del PD di Siena che coordinava il Forum sull’economia in campagna elettorale e che dichiarava: “Ma è tutta l’economia che sta cambiando e anche Siena, il suo sistema economico territoriale, dovrà saper cambiare e trasformarsi – dice Lambardi – per rinnovare la propria capacità di creare ricchezza e benessere”? Se fosse lo stesso Lambardi, sicuramente da buon economista sarà in grado di risollevare le sorti di Etruria Innovazione e spiegare pubblicamente il perché delle perdite (???!!!)
Ma chi è stato anche presidente della stessa Etruria Innovazione? Dai documenti visionati sul web 2.0 risulta che tra i presidenti figurava il professore universitario di fede tosiana Mauro Cresti, padre della titolare della società Robespierre Sas nonché portavoce del presidente della provincia di Siena. E’ possibile sapere da che data e fino a quando è stato presidente?
Trattandosi di società pubblica sarebbe il caso che il presidente della provincia di Siena(socio di Etruria) insieme agli altri soci verificasse l’intera gestione della società fin dalla costituzione per meglio comprendere i motivi delle perdite e su come sono state gestite le risorse economiche.
Quante società … sparse a destra e sinistra …

UPDATE

Sulle date della presidenza e sul coinvolgimento di Mauro Cresti nella faccenda non state a rispondere, visto questo: