La redazione di Fratello Illuminato intervista l’Onorevole Flavio Tattarini, ex sindaco di Grosseto ed ex presidente dell’enoteca Italiana

1) On. Flavio Tattarini, Lei è un personaggio politico molto conosciuto e stimato a livello regionale e nazionale. Attualmente quali sono i suoi impegni pubblici e politici?

Non ho alcun impegno pubblico, se non la responsabilità dell’Associazione Santa Fiora in Musica e del relativo Festival Internazionale di musica. Una disponibilità doverosa per il mio paese di origine,ovviamente a costo zero per la comunità.Sul piano politico non ho alcun impegno-incarico e non ne cerco..sono legato a Sel e quando è possibile ed utile do il mio contributo di lavoro..

2) Lei è stato parlamentare della Repubblica. Come ricorda quegli anni e come valuta la situazione attuale, anche alla luce della crisi del berlusconismo e delle varie inchieste che coinvolgono diversi parlamentari?

Sono stato parlamentare dal’92 al 2001..anni terribili..tangentopoli..l’apertura di una transizione mai portata a sintesi..il berlusconismo…lo smarrimento della sinistra dopo la grande speranza dell’Ulivo…Ho fatto una grande esperienza nel vivo dei problemi reali del paese..un’esperienza che giudico positiva che ha contribuito non poco a rompere un certo emarginante provincialismo del mio fare politica…ma non mi sembra che quella fase sia stata molto utile al paese che ora si trova con tutti problemi aggravati e con una drammatica caduta della speranza di futuro..Per fortuna la caduta verticale delle istituzioni e della politica nasce non solo dalla immoralità dilagante,dal disprezzo delle regole..della Costituzione e dei suoi valori..ma anche dalla spinta positiva al cambiamento che viene diffusamente dal corpo del paese..Forse si può ripartire con un piede giusto..!!!

3) Da anni e giustamente, da piu’ parti viene sollevato il conflitto d’interesse di Silvio Berlusconi. Dal suo punto di vista non ritiene che anche altri conflitti d’interesse e situazioni “imbarazzanti” come nel caso dell’onorevole Denis Verdini non sono piu’ sostenibili?

Il conflitto d’interessi è un cancro che inquina le relazioni umane, sociali e politiche..mette i più deboli alla mercè dei potenti…il berlusconismo ha anche questo fra gli effetti perversi..,ma si dovrebbe ragionare di più sulla portata di questa deformazione del tessuto democratico…per esempio(io resto nel profondo un berlingueriano) la spartizione politico -partitica delle nomine negli enti pubblici non pone il cittadino meritevole in conflitto con gli interessi dei partiti che si accaparrano tutto e,spesso, senza meriti ?

4) Secondo Lei, la sinistra e il centrosinistra riusciranno nell’intento di proporre uno schieramento e una proposta di governo per il futuro del paese?

Bisogna intendersi su quale schieramento si vuol costruire, schieramento in grado di affrontare un cambiamento radicale della vita del paese quale è necessario ed auspicabile oggi…o un schieramento per vincere e poi…???!!!Nel primo caso lo schieramento si costruisce sul programma condiviso e partecipato,accompagnato da un percorso democratico per la selezione della classe dirigente…Questo lo vedo possibile,ma molto complicato.Il secondo non mi interessa.
5) Come giudica il lavoro della Giunta Regionale di Enrico Rossi?

Mi sembra che Rossi faccia ogni sforzo per imprimere un vero cambiamento nel Governo Regionale,ma le resistenze ed i vecchi vizi sono ancora forti.Un esempio la disponibilità sul tracciato Autostradale Tirrenico collocato sull’Aurelia è un errore palese ed un danno per la Maremma,ma il fatto che sia collocato in un’intesa più generale con il Governo,che riguarda aree forti della Regione, lo rende,per la Regione non opponibile,ma verificabile. Così i più deboli pagheranno sempre.

6) Lei è stato Presidente dell’Enoteca Italiana. Che ricordi ha di questa esperienza e come erano i rapporti con le altre istituzioni senesi e nazionali durante il suo mandato?

E’ stata assieme a quella di Sindaco l’esperienza più bella che ho fatto nella mia vita pubblica e sarò sempre grato a Siena che me l’ha consentita.!!!E’ stata per me fonte di conoscenza,di arricchimento culturale ed umano per l’intensità dei rapporti locali,nazionali ed internazionali.La cultura del vino come strumento per la scoperta di tradizioni,storie,culture, identità..per il passaggio dal vecchio mondo contadino alla moderna ruralità..dall’asprezza e durezza della vita nei campi e nelle campagne ad una qualità della vita legata ai valori ambientali ed al “ben essere”. E poi la passione dei vignaioli, la capacità di innovazione, di qualità, di fare impresa moderna..i giovani,le donne..Non sembri una visione bucolica la mia,so dei rischi e dei sacrifici tanti,ma anche di questo clima autentico che è vita.
7) Nel ringraziarla e salutarla, un’ultima domanda: come giudica il livello dell’informazione nel nostro paese?

Non so cosa sarebbe questo paese senza conflitto d’interessi, mi è difficile giudicare positivamente con questa cappa che tutto sembra bloccare.Tuttavia molto sfugge..la Rete per esempio,importanti quatidiani nazionali e locali,bravi e coraggiosi giornalisti..Chiaro scuro..!!!Un governo diverso dovrebbe fare una grande riforma per rendere autenticamente agibile la libertà di informazione.In attesa vi ringrazio per la disponibilità!

1 comment so far ↓

#1 giuliano on 07.18.11 at 17:21

O guardiamo se il Bisi bacchetta anche questo!