Entries from Maggio 2013 ↓

Scoppia il caso del docente Guido Sani candidato nella lista del restauratore Bruno Valentini – Intervengano con urgenza la magistratura ordinaria e la Corte dei Conti: L’università di Siena, in dissesto finanziario, paga l’esimio professore come componente dell’ateneo dall’autunno 2012. Il Magnifico Rettore Riccaboni, su consiglio dell’allora Preside di Medicina Rossolini, ha deciso di assumere il Prof. Sani senza avere l’approvazione della Facoltà di Medicina, senza individuare i fondi necessari per pagarlo e senza specificare i compiti di ricerca e didattica del nuovo professore

Il Prof. Guido Sani, professore di Cardiochirurgia dell’Università di Firenze, oltre ad essere pagato dall’ateneo fiorentino, è anche retribuito dall’Azienda Ospedaliera Universitaria Careggi. Non basta: anche a Siena si è deciso di contribuire ai suoi emolumenti.
L’università di Siena, in dissesto finanziario, paga l’esimio professore come componente dell’ateneo dall’autunno 2012. Il Magnifico Rettore Riccaboni, su consiglio dell’allora Preside di Medicina
Rossolini, ha deciso di assumere il Prof. Sani senza avere l’approvazione della Facoltà di Medicina, senza individuare i fondi necessari per pagarlo e senza specificare i compiti di ricerca e didattica del nuovo professore. Però ogni 2-3 mesi manca il denaro per pagare gli stipendi dei dipendenti universitari.
L’Azienda Ospedaliera Universitaria Senese nella veste del suo Direttore Generale ha recentemente deciso di contribuire con 72.000 euro annui alle entrate del Prof. Sani. Per fare cosa non si è capito,
visto che il Prof. Sani non opera casi di cardiochirurgia da più di 10 anni. Le sue capacità sono note a Siena, dove è nato e cresciuto, per poi andare a Firenze. Tutto questo in una situazione drammatica delle Scotte, dove vengono chiusi più di 100 posti letto, e il personale medico e infermieristico, che va via, non viene sostituito, con la scusa dell’ottimizzazione. Con quella cifra si pagano 2 infermieri. L’arrivo del Prof. Sani come contribuirebbe all’ottimizzazione della cardiochirurgia, che ha già 12 chirurghi fortemente sottoccupati e due a contratto in attesa di stabilizzazione?

Caro Montesquieu di Pontedera come mai l’assessore alla sanità Marroni visita l’ospedale di Siena in compagnia di un candidato a sindaco?-Dopo i vari buchi di bilancio e problemi vari nella sanità regionale perché non la smettete di utilizzare i luoghi pubblici per la propaganda elettorale? – Si conferma l’alleanza di ferro tra Bruno Valentini e Alberto Monaci per il controllo della fondazione e dell’ospedale – Ma il piddino Paolo Cocchi avverte Valentini: ” Sul Monaci (se è vero quello che dice un post) starei molto attento”

Basta!!!! Basta con l’utilizzo delle cariche e dei luoghi di tutti i cittadini per la propaganda elettorale: soprattutto i luoghi come l’ospedale di Siena.
Il candidato del PD di Siena Bruno Valentini sulla bacheca facebook ha scritto questo: ” Insieme all’assessore regionale alla Sanita’ abbiamo visitato l’ospedale in questo giorno di Festa, dove molti lavoratori sono al “pezzo” per garantire assistenza e cure ai pazienti. Siena deve fare di tutto per sostenere il proprio ospedale, che oltre ad essere un presidio essenziale e’ anche motore economico, che funzionera’ ancora meglio se la gestione interna continuera’ ad essere indipendente dai partiti.” Caro Montesquieu (Enrico Rossi) chi ha autorizzato l’assessore Marroni per questo tour insieme al candidato Valentini? Perchè non la smettere di utilizzare i luoghi destinati alla sanità pubblica per bassa propaganda elettorale?
Con questo atto di una gravità unica abbiamo avuto la conferma dell’alleanza tra Bruno Valentini e Alberto Monaci per il controllo della sanità e della fondazione MPS.
Ha fatto bene la candidata a sindaco Laura Vigni ha commentare sulla bacheca di Valentini: “Caro Bruno, mi sembra che tu abbia abusato della tua posizione e della vicinanza politica con l’assessore regionale alla sanità per farti campagna elettorale; non mi sembra un atteggiamento corretto e rispettoso degli altri candidati. Stai ripetendo le mosse di Ceccuzzi, che cercò di conquistarsi i consensi dentro l’Ospedale in questo stesso modo. Che tristezza!E poi dici “se la gestione interna continuerà ad essere indipendente dai partiti”!! Ma di cosa stai parlando: la gestione E’ condizionata dai partiti, anzi da un partito o meglio da una SUA CORRENTE, che porta nome e cognome. Ti presenti come rinnovatore e poi ti presti a questi giochi pur di avere qualche voto? Ripeto: che tristezza!”
Ora basta e speriamo che i senesi nelle urne diano una lezione all’arroganza e al nulla politico rappresentato dal Valentini.
Del resto, sempre sulla bacheca del Valentini,un esponente di peso del PD regionale, Paolo Cocchi, ha lasciato un commento oltremodo chiaro rivolgendosi al Valentini:” Sul Monaci (se è vero quello che dice un post) starei molto attento. Ce la puoi fare anche senza di lui….e quello sì che sarebbe un bel segnale…..