{"id":6619,"date":"2012-12-21T19:16:27","date_gmt":"2012-12-21T18:16:27","guid":{"rendered":"http:\/\/shamael.noblogs.org\/?p=6619"},"modified":"2012-12-22T09:53:33","modified_gmt":"2012-12-22T08:53:33","slug":"conferenza-stampa-per-gli-auguri-di-buone-feste-quando-le-autorita-dello-stato-italiano-tollerano-comportamenti-e-situazioni-fuori-dalle-norme-intrecciomissioni-e-dissesti-di-un-paese-in-declino-e","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/shamael.noblogs.org\/?p=6619","title":{"rendered":"Conferenza stampa per gli Auguri di Buone Feste: quando le autorit\u00e0 dello Stato Italiano tollerano comportamenti e situazioni fuori dalle norme.Intrecci,omissioni e dissesti di un paese in declino. E a pagare sono sempre i cittadini che non hanno colpe. Uno scandalo a cielo aperto"},"content":{"rendered":"<p align=\"JUSTIFY\"><strong><a href=\"https:\/\/shamael.noblogs.org\/files\/2012\/12\/anatale.png\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-full wp-image-6620\" src=\"https:\/\/shamael.noblogs.org\/files\/2012\/12\/anatale.png\" alt=\"\" width=\"450\" height=\"268\" srcset=\"https:\/\/shamael.noblogs.org\/files\/2012\/12\/anatale.png 450w, https:\/\/shamael.noblogs.org\/files\/2012\/12\/anatale-300x178.png 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 450px) 100vw, 450px\" \/><\/a>Prima<\/strong>\u00a0di addentrarci nei meandri di questa brutta pagina per lo Stato Italiano rivolgiamo i nostri migliori\u00a0<strong>Auguri di Buone Feste<\/strong>\u00a0a tutti colo che soffrono la crisi e i disagi dei disastri gestionali. Sinceri Auguri con la speranza di uscire da questa situazione recuperando quei valori e quelle certezze di una societ\u00e0 civile.<br \/>\nLe cronache degli ultimi giorni ci raccontano degli aiuti dello Stato Italiano con i famosi Monti bond alla banca\u00a0<strong>MPS<\/strong>. Una ex solida banca messa in ginocchio da una pessima gestione e dall&#8217;operazione Antonveneta <a href=\"http:\/\/www.dagospia.com\/rubrica-4\/business\/non-tornano-i-conti-sulla-sconsiderata-operazione-che-ha-portato-il-monte-dei-paschi-47895.htm\" target=\"_blank\">http:\/\/www.dagospia.com\/rubrica-4\/business\/non-tornano-i-conti-sulla-sconsiderata-operazione-che-ha-portato-il-monte-dei-paschi-47895.htm<\/a>\u00a0. Una gestione operativa e politica sotto la guida di esponenti del PD come<strong> Mussari<\/strong>\u00a0e\u00a0<strong>Ceccuzzi<\/strong>. Di oggi poi la notizia dell&#8217;arrivo dell&#8217;ufficiale giudiziario presso la sede di Antonveneta\u00a0<a href=\"http:\/\/www.dagospia.com\/rubrica-4\/business\/1-immaginate-di-avere-un-paio-di-conti-correnti-immaginate-che-la-vostra-banca-48445.htm\" target=\"_blank\">http:\/\/www.dagospia.com\/rubrica-4\/business\/1-immaginate-di-avere-un-paio-di-conti-correnti-immaginate-che-la-vostra-banca-48445.htm.<\/a><br \/>\nMa ad anticipare il disastro gestionale di questa classe politica,ovviamente tollerata e in alcuni casi assecondata da istituzioni dello Stato, ci avevano pensato quelli che hanno dissestato l&#8217;ateneo senese per ben oltre\u00a0<strong>200 milioni di euro<\/strong> (significativoper capire gli atti banditeschi dentro un ente pubblico come l&#8217;universit\u00e0 sono gli oltre 11 milioni di euro di spese non autorizzate). Che cosa caratterizza le vicende di MPS e dell&#8217;ateneo? Innanzitutto lo stesso gruppo politico e in secondo luogo, una gestione senza controllo e basata sull&#8217;assoluta intoccabilit\u00e0. E infatti di fronte alle numerose denunce pubbliche durane i periodi dei dissesti,\u00a0<strong>le autorit\u00e0<\/strong>\u00a0dello Stato erano assenti. Non sono congetture ma dati di fatto. Ci scusiamo fin da subito ma non possiamo essere brevi e quindi vi chiediamo la cortesia di leggere tutto con attenzione e senza fretta.<br \/>\nA tutt&#8217;oggi nessuno dei responsabili del dissesto dell&#8217;universit\u00e0 e dei danni creati alla banca MPS sta pagando per gli atti compiuti.\u00a0<strong>A pagare<\/strong>\u00a0le colpe sono rimasti i dipendenti della banca e dell&#8217;universit\u00e0 e ovviamente le due ex prestigiose istituzioni senesi. Eppurei reati erano e sono sotto gli occhi di tutti,dei magistrati in primis. E anche i tempi di eventuali interventi sono importanti; perch\u00e8 pi\u00f9 passa il tempo pi\u00f9 pesanti e immorali sono i danni nei confronti di coloro che non hanno colpe. Questa \u00e8 la situazione alla data del 21 dicembre 2012. Ancora una parentesi chiarificatrice sul come proseguono i vari intrecci come se niente fosse successo. I vertici dell&#8217;ateneo, ed esattamente il rettore eletto con elezioni irregolari (ma sempre al suo posto) e il direttore amministrativo con una condanna dalla\u00a0<strong>Corte dei Conti<\/strong>\u00a0per danno erariale (in uno Stato serio chi \u00e8 che chiama una condannata per danno erariale per gestire un&#8217;universit\u00e0 piena di reati per danno erariale?) non hanno nessun piano di risanamento e inoltre sono responsabili di alcuni reati e cattiva amministrazione. E tra i membri del cda dell&#8217;universit\u00e0 c&#8217;era e c&#8217;\u00e8 anche un membro in rappresentanza della banca MPS.\u00a0<strong>Oggi che cosa si sono inventati in banca e nell&#8217;universit\u00e0?<\/strong>\u00a0La banca MPS ha sottoscritto con i vertici dell&#8217;ateneo una convenzione per affidare agli esperti dell&#8217;ateneo la consulenza sulla due diligence. E nel contempo i vertici dell&#8217;ateneo stanno chiedendo il congelamento delle rate dei mutui con la banca MPS perch\u00e8 sono senza liquidit\u00e0. Avete capito? La banca che deve recuperare per i danni subiti dalla passata gestione firma una convenzione per la due diligence a coloro che non sono in grado di risanare un ente e infatti sono costretti a ricorrere al congelamento delle rate dei mutui. Ma qui come ha scritto ieri il <strong>professore Giovanni Grasso<\/strong>\u00a0ci troviamo di fronte a un nuovo danno erariale per l&#8217;universit\u00e0 come si evince qui\u00a0<a href=\"http:\/\/ilsensodellamisura.com\/2012\/12\/20\/domani-il-cda-dellateneo-senese-approvera-un-altro-danno-erariale-di-sedici-milioni-deuro\/\" target=\"_blank\">http:\/\/ilsensodellamisura.com\/2012\/12\/20\/domani-il-cda-dellateneo-senese-approvera-un-altro-danno-erariale-di-sedici-milioni-deuro\/<\/a>\u00a0. Qui ci sono i numeri della situazione finanziaria dell&#8217;ateneo e ci chiediamo: la banca e a questo punto anche lo Stato tramite il governo come possono pensare di assecondare il fallimento gestionale di Riccaboni e Fabbro <a href=\"https:\/\/shamael.noblogs.org\/?p=6598\" target=\"_blank\">http:\/\/shamael.noblogs.org\/?p=6598?<\/a><br \/>\nNon solo il MIUR guidata da Francesco Profumo aveva il dovere di annullare il decreto di nomina di Riccaboni, ma stante la situazione finanziaria correva l&#8217;obbligo del commissariamento. In quale paese normale si lascia gestire un ente pubblico che approva provvedimenti di natura finanziaria in presenza di parere negativo dei revisori dei conti? E come mai la magistatura non ha ancora provveduto a interdire i vertici dell&#8217;ateneo, Riccaboni e Fabbro?<br \/>\nE qui apriamo il capitolo degli intrecci e delle strane, non tanto, coincidenze. Nel 2010 Riccaboni parlando con un suo collega si lasci\u00f2 andare a questa affermazione: &#8220;Le inchieste finiranno tutte in una bolla di sapone\u201d. La signora <strong>Ines Fabbro<\/strong>\u00a0in pi\u00f9 occasione ha affermato: &#8220;Io sono intoccabile, ho amici potenti e sono amica di Piero Fassino, il quale frequentava spesso casa mia e io con queste amicizie posso arrivare dove mi pare, in Comune, in Provincia e anche dal Presidente Rossi a Firenze\u201d. A parte che dal Presidente Rossi ci possiamo arrivare anche noi in autobus o in macchina o in treno da Siena a Firenze; ma a parte questo che discorsi sono questi? Riccaboni e Fabbro occupano dei ruoli in un ente pubblico e teoricamente ci sono delle leggi e delle procedure che regolano la vita in un ente pubblico. Ma siccome la condannata della Corte dei Conti insiste, allora approfondiamo le sue amicizie. Partiamo da quelle politiche per capire perch\u00e8 la Fabbro \u00e8 stata chiamata a Siena e poi parliamo della sua amicizia con\u00a0<strong>Donato Firrao<\/strong>, docente del Politecnico di Torino, padre dell&#8217;ex sostituto procuratore di Siena\u00a0<strong>Francesca Firrao<\/strong>. Senza dimenticarci che il\u00a0<strong>ministro Profumo\u00a0<\/strong>era rettore del Politecnico di Torino.<br \/>\nIl marito di Ines Fabbro si chiamava\u00a0<strong>Pietro Verzelletti <\/strong>(scomparso prematuramente) ed era presidente della Banec, la banca della Lega delle Cooperative. Per questa vicenda vi riportiamo gli estratti di un articolo del 1992 del quotidiano\u00a0<strong>La Repubblica<\/strong>:\u00a0\u201cUnifin, la finanziaria di controllo di Unipol e holding degli affari della Lega, ha accusato perdite per 28 miliardi e 600 milioni, Unipol che resta il gioiello di famiglia ed \u00e8 in buon attivo avr\u00e0 bisogno a breve di una ricapitalizzazione dopo quella gi\u00e0 avvenuta nei mesi scorsi, Fincooper raccoglie tanti soldi ma ha utili risicati e infine \u00e8 venuta la brutta batosta di Banec, la banca della Lega. Dopo quattro anni di stentata esistenza si trova con un buco nei conti che le stime pi\u00f9 ottimistiche fanno assommare a 35 miliardi. In tempi di ristrettezze per tutto il sistema Lega (il presidente Giancarlo Pasquini \u00e8 costretto ad annunciare tagli di personale nella struttura politico-sindacale nazionale perch\u00e9 i soldi non bastano a pagare gli stipendi a tutti i funzionari) non c\u2019 \u00e8 da stare allegri tant\u2019 \u00e8 che per la prossima settimana \u00e8 gi\u00e0 in programma a Roma una riunione ad altissimo livello e super riservata tra i dirigenti della Lega delle regioni dove le coop contano di pi\u00f9 (Emilia, Toscana, Lazio) e i responsabili delle aziende finanziarie della galassia rossa. Ordine del giorno bartaliano: l\u2019\u00e8 tutto sbagliato, l\u2019\u00e8 tutto da rifare. E da quel che si capisce lo scontro sulle faccende della finanza della Lega rischia di trasformarsi in un nuovo potente e sotterraneo braccio di ferro per il potere, quasi una riedizione della tormentata successione a Lanfranco Turci al termine della quale l\u2019 ha spuntata Giancarlo Pasquini, uomo di finanza, in dispetto ad una parte delle potentissime coop di consumo (supermercati) che sono per\u00f2 anche l\u2019ufficiale pagatore della Lega. E il canovaccio sul quale si recita il \u201cdramma\u201d della finanza \u00e8 rimasto lo stesso: da una parte chi crede nella finanza come settore autonomo, dall\u2019 altra chi la vuole come servizio. A riaccendere lo scontro \u00e8 stata proprio la disavventura della Banec presieduta fin dalla fondazione, nell\u2019 87, da Pietro Verzelletti, gi\u00e0 consigliere del San Paolo di Torino, intimo di Diego Novelli, esperto di finanza prima del Pci e poi del Pds dove \u00e8 considerato uno dei \u201cmaitres a penser\u201d dell\u2019 ala migliorista, e soprattutto l\u2019 ingegnere della finanza rossa in versione Turci. Verzelletti aveva promesso per la Banec un rapido sviluppo. A conti fatti la banca, che ha sede in un palazzo di propriet\u00e0 Unipol davanti alla stazione di Bologna, si trova con 6 sportelli, 400 miliardi di raccolta indiretta, 135 miliardi di raccolta diretta, un utile (bilancio \u2018 91) di mezzo miliardo e ora ha un grande futuro dietro le spalle. La situazione \u00e8 precipitata a giugno quando la dirigenza della banca si \u00e8 accorta che con le operazioni in titoli effettuate continuava a perdere. Il rimedio \u00e8 stato tentare operazioni d\u2019 indebitamento in valuta per lucrare sul differenziale d\u2019 interessi tra lira e marco. L\u2019 ipertrofia della moneta tedesca ha finito per strangolare del tutto la banca. Risultato: il 14 ottobre scorso Pietro Verzelletti ha annunciato le dimissioni da presidente, con lui sono usciti il direttore generale Gilberto Sbrighi e il tesoriere Stefano Rivalta. Verzelletti ha fatto capire: me ne vado vittima innocente. In consiglio di amministrazione non ha trovato uno straccio di solidariet\u00e0, anzi \u00e8 partita un\u2019 ispezione per vedere se presidente, direttore generale e tesoriere non abbiano responsabilit\u00e0 che da semplice negligenza si siano trasformate in violazioni ai codici. I conti non sono ancora stati fatti del tutto ma si sa che solo a causa delle operazioni in titoli la banca dovr\u00e0 accusare un passivo di 15-17 miliardi; per le operazioni in futures la perdita stimata va da altri 16 miliardi fino a possibili 30 miliardi. Un buco pesantissimo che costringer\u00e0 la banca ad una ricapitalizzazione per 50 miliardi come minimo. E a corollario di tutto ci\u00f2 si fa notare che le operazioni svolte dalla dirigenza Banec hanno travalicato di cinque, sei volte quanto autorizzato dal consiglio di amministrazione: 800 miliardi contro 140. Un consigliere d\u2019 amministrazione in questi giorni fa notare: \u201cL\u00ec non poteva che finire cos\u00ec, gestivano la banca come una finanziaria: cos\u00ec non pu\u00f2 durare\u201d. Qui ci trovate l&#8217;articolo integrale\u00a0<a href=\"https:\/\/shamael.noblogs.org\/?p=4888\" target=\"_blank\">http:\/\/shamael.noblogs.org\/?p=4888<\/a>.<br \/>\nDalla lettura dell&#8217;articolo viene fuori che\u00a0<strong>Pietro Verzelletti<\/strong>, gi\u00e0 consigliere del San Paolo di Torino, intimo di Diego Novelli, esperto di finanza prima del Pci e poi del Pds dove \u00e8 considerato uno dei \u201cmaitres a penser\u201d dell\u2019 ala migliorista\u201d.<br \/>\nRitorniamo nell&#8217;attualit\u00e0 e riprendiamo i personaggi che gravitano a\u00a0<strong>Torino<\/strong>. Prima di essere nominato ministro,Francesco Profumo era rettore del Politecnico di Torino, dove tra i docenti figura Donato Firrao<a href=\"http:\/\/www.swas.polito.it\/rubrica\/scheda_pers.asp?matricola=000438\" target=\"_blank\">http:\/\/www.swas.polito.it\/rubrica\/scheda_pers.asp?matricola=000438<\/a>\u00a0.E il sindaco di Torino \u00e8 Piero Fassino.Dal 1997 al 2000 Ines Fabbro \u00e8 stata presidente del Nucleo di Valutazione del Politecnico di Torino e\u00a0nel\u00a0<strong>2007<\/strong>\u00a0\u00e8 stata indicata dalla Fondazione Bancaria Compagnia di San Paolo quale rappresentante nel Consiglio Direttivo della\u00a0Human Genetics Foundation (HuGeF)\u00a0di Torino. Il marito della Fabbro \u00e8 stato consigliere del San Paolo di Torino. Poi la signora Fabbro ha ricoperto il ruolo di direttore amministrativo all&#8217;universit\u00e0 di Bologna e in quel periodo si \u00e8 beccata la condanna dalla Corte dei Conti. Fin qui sono chiari i rapporti con una certa area politica, con il ministro Profumo e con il docente Donato Firrao? Diciamo di s\u00ec.Ora ritorniamo a\u00a0<strong>Siena<\/strong>\u00a0e precisamente all&#8217;anno 2008. Nel 2008 presso la Procura della Repubblica di Siena c&#8217;era il procuratore Formisano ed \u00e8 stato proprio lui ad avviare finalmente le indagini sul dissesto dell&#8217;universit\u00e0 di Siena. Naturalmente bisogna ringraziare per l&#8217;ottimo lavoro i Carabinieri e la Guardia di Finanza.\u00a0<strong>Il Dott. Formisano<\/strong>\u00a0lavora incessantemente e dalle cronache dei giornali di quel periodo emergono notizie di 27 indagati per il buco dell&#8217;ateneo. Ma nel 2010 il dott. Formisano va via dalla Procura di Siena e le indagini passano nelle mani dell&#8217;ex sostituto procuratore Francesca Firrao (oggi giudice in Piemonte). E qui merita riportare la conversazione tra l&#8217;avvocato Vera Benini e il rettore Angelo Riccaboni;siamo nel 2010 e la Benini moglie di un docente dell&#8217;universit\u00e0 di Siena dice: &#8220;L\u2019Avv.\u00a0<strong>VERA BENINI<\/strong>\u00a0chiama Riccaboni e riprende il discorso interrotto poco prima. Gli rappresenta che, secondo lei, l\u2019attivazione per contrastare la volont\u00e0 della Ministra \u00e8 da ricercare in un problema tipo la scuola dei Marescialli, relativa alla vendita di Pontignano. Il problema sarebbe che Focardi ha fatto una promessa, ovviamente senza scrivere nulla, che non pu\u00f2 mantenere perch\u00e9 non \u00e8 stato rieletto come rettore. Il commissario avrebbe invece potuto realizzare la promessa. Al Governo sostanzialmente non interessa nulla n\u00e9 di Focardi n\u00e9 dei debiti dell\u2019Universit\u00e0 di Siena. C\u2019\u00e8 poi l\u2019indagine con 27 indagati tra i quali\u00a0<strong>qualcuno potrebbe dire qualcosa che non deve dire.<\/strong>. Ha comunque fiducia nel P.M. che ha ereditato il fascicolo dal dr. Formisano (6 -11-2010)\u201d <a href=\"https:\/\/shamael.noblogs.org\/?p=4561\" target=\"_blank\">http:\/\/shamael.noblogs.org\/?p=4561<\/a>.<br \/>\nLeggete attentamente la frase \u201cC\u2019\u00e8 poi l\u2019indagine con 27 indagati tra i quali <strong>qualcuno potrebbe dire qualcosa che non deve dire.<\/strong>\u00a0Ha comunque fiducia nel P.M. che ha ereditato il fascicolo dal dr. Formisano (6 -11-2010)\u201d. Il PM che aveva ereditato il fascicolo era Francesca Firrao figlia del docente del politecnico di Torino Donato Firrao. Per la cronaca gli indagati al 2012 per il buco del dissesto sono 18 e sono chiamati per la richiesta di rinvio a giudizio davanti il GUP il 6 marzo 2013. Quindi,con l&#8217;inchiesta iniziata nel 2008 ancora non ci sono i processi, ma solo dopo 5 anni l&#8217;udienza davanti al GUP e nel frattempo alcuni reati del dissesto finiranno in prescrizione. Nel frattempo l&#8217;ex direttore amministrativo dell&#8217;universit\u00e0 di Siena Loriano Bigi che figura tra i 18 con pesanti responsabilit\u00e0 nel dissesto, lavora tanquillo al ministero del Lavoro e nel frattempo l&#8217;universit\u00e0 di Siena (quindi l&#8217;ente danneggiato) ha corrisposto dei soldi con tanto di voto favorevole del cda proprio a Loriano Bigi. E non solo.Tra i 18 c&#8217;\u00e8 anche il responsabile delle procedure delle gare d&#8217;appalto dell&#8217;universit\u00e0 di Siena Carlo Bruni, finito nell&#8217;inchiesta proprio per irregolarit\u00e0 nelle gare di appalto. Secondo voi che fa oggi Carlo Bruni? La Fabbro e il Criccaboni l&#8217;hanno lasciato come responsabile delle gare d&#8217;appalto <a href=\"http:\/\/www3.unisi.it\/v0\/minisito.html?fld=2353\" target=\"_blank\">http:\/\/www3.unisi.it\/v0\/minisito.html?fld=2353<\/a><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><strong>Che cosa accade invece 2011<\/strong>? Nel 2010 parte anche l&#8217;inchiesta sulle elezioni irregolari di Riccaboni e infatti l&#8217;ex ministro Gelmini ritarda la firma del decreto di nomina ma a un certo punto interviene l&#8217;ex rettore di Siena, ex ministro ed ex membro del CSM\u00a0<strong>Luigi Berlinguer<\/strong>\u00a0e convince la Gelmini a firmare il decreto di nomina. Ricordiamo che Luigi Berlinguer ricopre un ruolo presso il MIUR\u00a0\u00a0<a href=\"http:\/\/www.cidim.it\/cidim\/content\/314648?id=350005&amp;nc=Comitato%20Nazionale%20per%20l%27apprendimento%20pratico%20della%20musica%20del%20Ministero%20dell%27Istruzione,%20dell%27Universit%C3%A0%20e%20della%20Ricerca\" target=\"_blank\">http:\/\/www.cidim.it\/cidim\/content\/314648?id=350005&amp;nc=Comitato%20Nazionale%20per%20l%27apprendimento%20pratico%20della%20musica%20del%20Ministero%20dell%27Istruzione,%20dell%27Universit%C3%A0%20e%20della%20Ricerca<\/a><br \/>\nE infatti il 4 novembre 2011 la Gelmini firma. Poi successivamente interrogata dai magistrati proprio sulle elezioni di Riccaboni,la Gelmini dichiara \u201c se avessi saputo non avrei firmato\u201d. Ma quando ha firmato il decreto di nomina,da ministro, quindi con un atto ufficiale, aveva messo nero su bianco che la nomina era sub-judice. Quindi valido fino a conclusione delle indagini. Le indagini si sono concluse con 10 richieste di rinvio a giudizio, ma il ministro Profumo non ha ancora annullato il decreto di nomina.E chiss\u00e0 perch\u00e8??<br \/>\n<strong>Nel 2011 Riccaboni\u00a0<\/strong> riceve una telefonata da un esponente del PD senese Gilberto Madioni (quindi lo stesso partito di Luigi Berlinguer, di Ceccuzzi e Piero Fassino) il quale \u201cgli dice che la situazione si \u00e8 sbloccata grazie all\u2019intervento decisivo del Prefetto che fa parte dell\u2019area governativa. Critica l\u2019operato del precedente rettore che ha fatto intervenire la magistratura. Le cose andavano gestite all\u2019interno\u201d. In quel periodo il Prefetto di Siena era la Pantalone. Come andavano fatte dall\u2019interno? Speriamo che dalla prefettura giunga velocemente una presa di distanza da questo Gilberto Madioni, anche perch\u00e9 non ci risulta essere il portavoce del Prefetto trasferita.<br \/>\nA rincarare il clima di strani intrallazzi ci pensa l&#8217;ex direttore del MIUR Tomasi con un&#8217;intercettazione degna di un romanzo criminale.Ecco cosa si dicevano Tomasi e Riccaboni:\u00a0<span style=\"font-size: medium\"><a href=\"https:\/\/shamael.noblogs.org\/?p=6228\" target=\"_blank\">http:\/\/shamael.noblogs.org\/?p=6228<\/a><\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"font-size: medium\"><br \/>\n<\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"font-size: medium\"><strong>Tomasi<\/strong><\/span><span style=\"font-size: medium\">: Poi \u00e8 chiaro che lei nel momento che ha l\u2019investitura\u2026 provi a sentire, io francamente\u2026 l\u00ec in Procura dovete vedere voi perch\u00e9 oggi sa com\u2019\u00e8. Qui \u2026 l\u00ec \u00e8 tutto rischioso. L\u00ec \u00e8 diventato poco \u2026 poco<\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"font-size: medium\">\u2026<\/span><span style=\"font-size: medium\"><br \/>\n<\/span><span style=\"font-size: medium\"><strong>Riccaboni<\/strong><\/span><span style=\"font-size: medium\">: No, no, no. Su questo la convocazione del Consiglio avverr\u00e0 immediatamente in maniera tale che possa mettere a regime, diciamo\u2026 tutto quanto con la nomina da parte della Fabbro che il nostro Statuto dice previo parere del Consiglio di Amministrazione. Su questo dobbiamo passarci, insomma.<\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"font-size: medium\"><br \/>\n<\/span><span style=\"font-size: medium\"><strong>Tomasi:<\/strong><\/span><span style=\"font-size: medium\">\u00a0S\u00ec, s\u00ec.<\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"font-size: medium\"><br \/>\n<\/span><span style=\"font-size: medium\"><strong>Riccaboni<\/strong><\/span><span style=\"font-size: medium\">: E poi, niente\u2026<\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"font-size: medium\"><br \/>\n<\/span><span style=\"font-size: medium\"><strong>Tomasi<\/strong><\/span><span style=\"font-size: medium\">: L\u00ec, penso, che se non prende in mano la gestione anche la Ines \u2026 l\u00ec non ne uscite! Perch\u00e9 tra l\u2019altro, guardi:\u00a0<\/span><span style=\"font-size: medium\"><strong>io ho visto quella nota che mi ha portato Focardi l\u2019ultimo giorno sul discorso del Prefetto, dell\u2019accessorio \u2026 A parte il fatto che io gli ho detto che io non dar\u00f2 nessun parere e che se dovessero chiedermi un parere, non pu\u00f2 che essere contrario perch\u00e9 non \u00e8 certo<\/strong><\/span><span style=\"font-size: medium\">\u00a0\u2026 dopo visto che sulla stampa lui dice che ha avuto rassicurazioni dai funzionari, francamente non so quali siano questi funzionari. Ma \u2026\u00a0<\/span><span style=\"font-size: medium\"><strong>l\u00ec la partita va presa in mano subito, capisce, dal direttore amministrativo.<\/strong><\/span><span style=\"font-size: medium\">\u00a0Se no lei si trova una valanga di \u2026 a non finire.<\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"font-size: medium\"><br \/>\n<\/span><span style=\"font-size: medium\"><strong>Riccaboni<\/strong><\/span><span style=\"font-size: medium\">: No, no. Certo.<\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"font-size: medium\"><br \/>\n<\/span><span style=\"font-size: medium\"><strong>Tomasi<\/strong><\/span><span style=\"font-size: medium\">:\u00a0<\/span><span style=\"font-size: medium\"><strong>E questo non \u00e8 il momento di cedere alle pressioni sindacali<\/strong><\/span><span style=\"font-size: medium\">\u00a0\u2026 questo \u00e8 il momento di chiudere le fila e rimboccarsi le maniche, non c\u2019\u00e8 niente da fare.<\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"font-size: medium\"><br \/>\n<\/span><span style=\"font-size: medium\"><strong>Riccaboni<\/strong><\/span><span style=\"font-size: medium\">: Qui c\u2019\u00e8 solamente bisogno di questo.\u00a0<\/span><span style=\"font-size: medium\"><strong>C\u2019\u00e8 bisogno di dare un senso di continuit\u00e0,<\/strong><\/span><span style=\"font-size: medium\">\u00a0di dare tranquillit\u00e0 e andare avanti. Questa vertenza, anche, dell\u2019ateneo \u00e8 stata gestita molto male perch\u00e9 era gi\u00e0 chiusa. Poi \u00e8 stata ritirata fuori, per motivi demagogici e quindi ha provocato questo ambaradan. Ma insomma\u2026 questa \u00e8 gi\u00e0 chiusa, non c\u2019\u00e8 problema. E comunque con il Direttore Amministrativo questa cosa verr\u00e0 affrontata in un modo migliore sicuramente.<\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"font-size: medium\"><br \/>\n<\/span><span style=\"font-size: medium\"><strong>Tomasi:<\/strong><\/span><span style=\"font-size: medium\">\u00a0S\u00ec e poi anche il discorso l\u00ec di quella partita \u2026 il Prefetto \u2026 I prefetti ragionano in un altro modo. Il prefetto ragiona per evitare che la gente vada in piazza. Per\u00f2, sul piano della sostanza c\u2019hai contro tutti \u2026 i colleghi \u2026 devi recuperare \u2026 non \u00e8 che puoi \u2026 quindi \u2026 quell\u2019ipotesi l\u00ec \u00e8 veramente\u2026 Comunque, secondo me, adesso dovete avere lo spazio per operare poi speriamo\u2026 insomma\u2026\u201d<\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"font-size: medium\"><br \/>\n<\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">Che cosa voleva dire Tomasi con quel \u201cli in procura dovete vedere voi&#8230;\u201d? E sempre al telefono Tomasi e Riccaboni concordavano di togliere il salario accessorio al personale tecnico amministrativo dell&#8217;universit\u00e0. Cosa che poi Riccaboni e Fabbro hanno fatto; caso unico in tutta Italia. E anche qui nessuno interviene?<br \/>\n<strong>Arriviamo alla nomina di Ines Fabbro<\/strong> alla direzione dell&#8217;universit\u00e0 di Siena. L&#8217;universit\u00e0 aveva bandito una selezione. Poi il fascicolo della selezione \u00e8 stato sequestrato dalla magistratura. Ma la Fabbro viene nominata su base fiduciaria, pur in presenza del fascicolo sequestrato. E la nomina proprio il rettore Riccaboni che ricopriva il ruolo di presidente della commissione esaminatrice (prima di diventare rettore) della selezione sequestrata alla quale aveva partecipato come concorrente proprio la Fabbro. Solo in Italia possono accadere queste cose. In altre parti d&#8217;Europa erano gi\u00e0 in galera. A proposito che fine ha fatto quel fascicolo sequestrato?<br \/>\nRicordiamo che presso la\u00a0<strong>procura di Arezzo<\/strong>\u00a0\u00e8 giacente un esposto relativo ai ruoli che Riccaboni ricopriva durante il periodo del dissesto;ruoli di primo piano e inerenti alla gestione finanziaria dell&#8217;ateneo (era il controllore).<br \/>\nE del contratto e specificatamente dell&#8217;importo del contratto della Fabbro che fine ha fatto l&#8217;esposto? E della lettera firmata da Riccaboni e Fabbro per favorire il docente Lorenzo Frediani;lettera piena di abuso d&#8217;ufficio, che fine ha fatto l&#8217;esposto? Ricordiamo i rapporti tra Frediani e Riccaboni e di quando Frediani (socio di una societ\u00e0 privata denominata Astrea) invitava Riccaboni ha fissare appuntamenti con il presidente di MPS Mussari e il vice direttore Antonio Marino. Leggete qui\u00a0<span style=\"font-size: medium\"><a href=\"https:\/\/shamael.noblogs.org\/?p=6404\" target=\"_blank\">http:\/\/shamael.noblogs.org\/?p=6404<\/a><\/span>\u00a0e leggete qui\u00a0<span style=\"font-size: medium\"><a href=\"http:\/\/ilsensodellamisura.com\/2011\/12\/31\/quando-lo-sciacallaggio-parte-dai-vertici\/\" target=\"_blank\">http:\/\/ilsensodellamisura.com\/2011\/12\/31\/quando-lo-sciacallaggio-parte-dai-vertici\/<\/a>\u00a0e leggete qui\u00a0<span style=\"font-size: medium\"><a href=\"https:\/\/shamael.noblogs.org\/?p=5958\" target=\"_blank\">http:\/\/shamael.noblogs.org\/?p=5958.<\/a><\/span><\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Prima\u00a0di addentrarci nei meandri di questa brutta pagina per lo Stato Italiano rivolgiamo i nostri migliori\u00a0Auguri di Buone Feste\u00a0a tutti colo che soffrono la crisi e i disagi dei disastri gestionali. 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