{"id":6459,"date":"2012-11-27T20:00:42","date_gmt":"2012-11-27T19:00:42","guid":{"rendered":"http:\/\/shamael.noblogs.org\/?p=6459"},"modified":"2012-11-27T20:00:42","modified_gmt":"2012-11-27T19:00:42","slug":"ispirati-dal-montesquieu-di-pontedera-parliamo-di-partiti-di-classifiche-e-di-prospettive-per-siena-con-uno-sguardo-sullaffaire-antonveneta-e-sulla-situazione-di-crisi-delluniversita","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/shamael.noblogs.org\/?p=6459","title":{"rendered":"Ispirati dal Montesquieu di Pontedera parliamo di partiti, di classifiche e di prospettive per Siena. Con uno sguardo sull&#8217;affaire Antonveneta e sulla situazione di crisi dell&#8217;universit\u00e0"},"content":{"rendered":"<p align=\"JUSTIFY\">Ci scusiamo per la lunghezza dell&#8217;articolo ma lasciare i discorsi a met\u00e0 potrebbero confondere la lettura.<strong>Partiamo<\/strong>\u00a0dalla tanto sbandierata e strumentalizzata classifica del\u00a0<strong>Sole 24 Ore<\/strong>. Le classifiche lascianp il tempo che trovano;quello che conta sono i dati reali e la situazione economica. Che Siena \u00e8 una citt\u00e0 migliore per la vivibilit\u00e0 \u00e8 un dato indubbio: questo \u00e8 il risultato di secoli e di buongoverno durato fino all&#8217;avvento politico di<strong>Ceccuzzi e Mussari<\/strong>\u00a0e fino al dominio politico di\u00a0<strong>Luigi Berlinguer<\/strong>\u00a0sul partito senese e sulle istituzioni. Non ha poi detto niente di sconvolgente il giovane Renzi: i disastri senesi iniziano e aumentano sotto la gestione politica di Ceccuzzi e sotto la gestione della banca di Mussari. E qui non servono le classifiche, ci sono i fatti e i numeri drammatici del patrimonio disperso,anche all&#8217;estero. Se poi il fumo negli occhi di una classifica utilizzata per mera propaganda suscita interesse \u00e8 un altro paio di maniche.Anche\u00a0<strong>Criccaboni<\/strong>\u00a0mesi fa si gongolava con le classifiche ma la realt\u00e0 della gestione e della situazione dell&#8217;universit\u00e0 \u00e8 sempre drammatica; e senza il congelamento del pagamento dei mututi l&#8217;universit\u00e0 si trover\u00e0 con la crisi di liquidit\u00e0. Ma la classifica assegnava un buon posto. Peccato che la gente vive con la tangibilit\u00e0 della liquidit\u00e0 e e che le istituzioni funzionano con la certezza patrimoniale. Qualcosa non funziona piu&#8217; e quel qualcosa non funziona per colpa di una classe dirigente fallimentare e per colpa di precise operazioni che hanno dissipato il patrimonio della comunit\u00e0 senese,generando una crisi in tutta l&#8217;economia del territorio. Si puo&#8217; uscire e superare la crisi? Certo che si puo&#8217; e si deve uscire ma per ripartire occore piena luce sui disastri commessi e avere l&#8217;esatto importo del danno patrimoniale e ovviamente chi ha determinato questo scempio storico nei confronti dei senesi non merita nessun ruolo futuro. E i due principali autori dei disastri si chiamano Franco Ceccuzzi e Giuseppe Mussari. Con l&#8217;operazione\u00a0<strong>Antonveneta<\/strong>\u00a0voluta da Mussari e sostenuta attivamente da Ceccuzzi(\u201cAntonveneta anima gemella di MPS\u201d) la banca \u00e8 crollata sul piano patrimoniale e di riflesso la fondazione \u00e8 rimasta senza utili da distribuire sul territorio. E di colpo tutto il meccanismo economico che reggeva il sistema senese si \u00e8 bloccato e la crisi ha preso lo spazio che prima era proprio della tranquillit\u00e0 economica. Ma su Antonveneta la magistratura sta indagando e finalmente la verit\u00e0 di quell&#8217;acquisto a quel prezzo verr\u00e0 fuori. E Ceccuzzi era al fianco di Mussari e in quel periodo guai a chi criticava l&#8217;operazione Antoneveneta. Perch\u00e8 non parlare della vicenda del\u00a0<strong>pastificio Amato di Salerno<\/strong>\u00a0e dei soldi della\u00a0<strong>banca MPS<\/strong> insieme ad altre banche affidati a quella societ\u00e0 in un evidente stato d&#8217;insolvenza? E la coincidenza in questa storia \u00e8 che prima dell&#8217;erogazione dei finanziamenti e mutui, Ceccuzzi e Mussari erano a cena,nel 2006, Salerno in compagnia dei responsabili del fallimento del pastificio,in primis quel\u00a0<strong>Paolo Del Mese<\/strong>\u00a0che Ceccuzzi aveva portato a Siena come un eroe da omaggiare. E se quei soldi la banca MPS li distribuiva alle imprese senesi invece che affidarli a quella societ\u00e0 in stato d&#8217;insolvenza? A questa domanda,come quelle sulla situazione della banca e dell&#8217;universit\u00e0,piu&#8217; che il Ceccuzzi, potrebbero rispondere i suoi stretti sostenitori,ad esempio il Barzanti o l&#8217;Orlandini o Rita Petti o il Mugnaioli. E fateci caso,Ceccuzzi non cita mai il nome di Mussari,anche perch\u00e8 lo stesso Mussari \u00e8 impegnato nel sostegno di Ceccuzzi. Altro che discontinuit\u00e0,siamo nella fase del tentativo della continuit\u00e0. Lo capite da voi che quando uno come Ceccuzzi,proprio ieri, scrive queste cose \u00e8 lampante la presa in giro nei confronti dei\u00a0<strong>senesi<\/strong>\u00a0\u201cPenso alle fortissime criticit\u00e0 che presenta il piano industriale Mps, sul quale \u00e8 irrinunciabile trovare un accordo nell\u2019interesse primario dei lavoratori, della Banca e della citt\u00e0; a Siena Biotech che vede molte persone in una situazione di precariet\u00e0 e di incertezza occupazionale e a tutte quelle piccole e medie imprese che magari non fanno notizia sui giornali ma che si ripercuotono sulla vita di migliaia di senesi e delle loro famiglie. Il lavoro della politica e delle istituzioni, in questi anni difficili deve continuare ad essere a sostegno dei lavoratori e delle aziende, impegnandoci ancora di pi\u00f9 sul fronte dell\u2019attrattivit\u00e0 del nostro territorio\u201d. Questo ora pensa ma prima? Invece di fare il politicante Ceccuzzi dovrebbe spiegare ai senesi il perch\u00e8 dell&#8217;operazione Antonveneta e perch\u00e8 era a cena con quelli del crac del pastificio di Salerno.<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">Chi invece ha preso una posizione netta nei confronti di chi ha gestito la politica senese e la banca,oltre a Renzi, \u00e8 stato\u00a0<strong>Bruno Valentini<\/strong>, sindaco di Monteriggioni(comune in provincia di Siena e non di Salerno) :\u201dAnche se le Primarie sono solo a met\u00e0 del guado, la lezione \u00e8 gi\u00e0 chiara ed i gruppi dirigenti del PD (e di tutto il centrosinistra) in Toscana devono prenderne atto aprendosi alla societ\u00e0 civile, rimuovendo quel blocco ideologico\u00a0 e di convenienza che ha fatto scegliere per incarichi di ogni tipo soprattutto persone fedeli e spesso sempre le stesse, indipendentemente dalle loro capacit\u00e0 e competenze. Il disastro del Monte dei Paschi di Siena \u00e8 l\u00ec a ricordarcelo&#8221;. Esattamente quel disastro sotto la guida politica di Ceccuzzi e sotto la gestione di Mussari.Era l&#8217;anno 2008 e Ceccuzzi al corriere di Siena dichiarava \u201c<strong>La continuit\u00e0<\/strong>\u00a0della guida del PD di Siena \u00e8 assicurata nella forma e nella sostanza dal sottoscritto\u201d;e ancora \u201cColgo l&#8217;occasione per rivolgere a Gabriello Mancini e a tutta la deputazione amministratrice un messaggio di apprezzamento e di augurio\u201d. Nel 2006 invece sempre lo stesso Ceccuzzi,inviava messaggi \u201cdi stima\u201d a Piero Tosi.(a breve tutta la carrellata delle prese di posizione dal 2005 al 2010 di Ceccuzzi). E lui oggi fa finta di aver fatto politica in un altro luogo. Ma il limite non \u00e8 solo suo; il vero limiti \u00e8 del partito nel quale milita.<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">Chi invece, dopo il primo turno delle primarie che hanno visto Renzi vincere in tutta la Toscana, interviene con parole critiche e di auto-critica \u00e8 il\u00a0<strong>Montesquieu di Pontedera<\/strong>,al secolo Enrico Rossi, il quale scrive:\u201dOk a facce nuove ma non per la vecchie politiche liberiste amiche della finanza, dei pi\u00f9 ricchi e degli evasori. Insieme alle facce occorre cambiare i contenuti della politica: altro che dire no alla patrimoniale, c&#8217;\u00e8 bisogno di una ridistribuzione della ricchezza e di nuove regole per il lavoro, di nuovi supporti per le imprese che investono, di investimenti per le infrastrutture, di finanziamenti per la scuola e la sanit\u00e0. Ok facce nuove ma per politiche nuove.<br \/>\nEcco il Pd di cui c \u00e8 bisogno\u201d. Si,caro Montesquieu,Ok facce nuove, ma due paroline su questa storia del pastificio Amato,sull&#8217;acquisto di banca Antonveneta e sui disastri e sui fallimenti politici di Ceccuzzi,fimatario come te della candidatura di Bersani quando le pronunci? Anzi,il PD, quando intende pronunciarle? Le chiacchere servono a poco e infatti Renzi ha vinto in Toscana non perch\u00e8 \u00e8 un grande politico ma ma grazie al fallimento della vecchia(non di \u00e8t\u00e0) nomenclatura.Proprio quella da dove nasce e cresce il sodale di Mussari, l&#8217;amico di Paolo Del Mese, Franco Ceccuzzi.<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">Siena puo&#8217; e deve ripartire, superando conflitti e ostilit\u00e0 personali; ma la precondizione per ripartire \u00e8 piena luce sui disastri commessi e via dai ruoli di gestione e amministrazione i capofila di quei disastri. E non si riparte sbandierando classifiche. Si riparte senza velleit\u00e0 personali;si riparte anche con il contributo di chi c&#8217;era e non ha condiviso le scelte scellerate,si riparte con un candidato a sindaco piu&#8217; che di parte,che possa aggregare il piu&#8217; possibile. Una sfida alla quale il PD senese ha rinunciato.\u00a0<strong>Siena puo&#8217; e deve ripartire<\/strong>: e non con la faccia di Ceccuzzi.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Ci scusiamo per la lunghezza dell&#8217;articolo ma lasciare i discorsi a met\u00e0 potrebbero confondere la lettura.Partiamo\u00a0dalla tanto sbandierata e strumentalizzata classifica del\u00a0Sole 24 Ore. Le classifiche lascianp il tempo che trovano;quello che conta sono i dati reali e la situazione economica. 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