{"id":58,"date":"2010-12-13T18:29:23","date_gmt":"2010-12-13T17:29:23","guid":{"rendered":"http:\/\/shamael.noblogs.org\/?p=58"},"modified":"2011-05-22T17:20:08","modified_gmt":"2011-05-22T15:20:08","slug":"il-maestro-james-anderson-indica-la-strada-al-risanamento-dellateneo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/shamael.noblogs.org\/?p=58","title":{"rendered":"Il Maestro James Anderson indica la strada al risanamento dell&#8217;Ateneo"},"content":{"rendered":"<p><strong>Maestro James Anderson<\/strong> (<em>Anno domini MMX, die quinque mensis decembris<\/em>).  L\u2019Universit\u00e0 di Siena il 23 settembre 2008 viene a conoscenza, ma molti  indizi e qualche voce isolata avevano gi\u00e0 avvisato ed era stata  trattata da Cassandra, di un buco di bilancio da oltre 200.000.000 di  euro (l\u2019economista Prof. Frediani ad un certo punto \u00e8 giunto a sostenere  che il buco era di quasi 300 milioni). L\u2019allora Rettore Focardi port\u00f2 i  libri contabili e una memoria in tribunale e questo caus\u00f2 l\u2019apertura di  una serie di indagini coordinate prima dal Procuratore Formisano ora  passate nelle mani di Francesca Firrao. A luglio scorso Focardi ha perso  le elezioni a vantaggio di Angelo Riccaboni (di soli 16 voti e con  un\u2019inchiesta aperta sul voto) il quale si \u00e8 affrettato a far fuori il  precedente direttore amministrativo Antonio Barretta e, picchia e mena, \u00e8  riuscito a nominare Ines Fabbro, ex direttore amministrativo di Bologna  condannata dalla Corte dei Conti <a href=\"http:\/\/ilsensodellamisura.com\/?p=2446\">per danno erariale<\/a>.  Nel frattempo, avendo venduto due palazzi per un totale di 180 milioni  di euro, il buco in s\u00e9 per s\u00e9 \u00e8 in buona parte coperto, ma il disavanzo  strutturale annuo rimane a livelli mostruosi e pu\u00f2 essere quantificato  in pi\u00f9 di 30.000.000 annui il che rende inutile qualsiasi risanamento  visto che il debito si moltiplica continuamente.<\/p>\n<p>Come si fa a mantenere alto (ammesso che lo sia) il livello di  didattica, ricerca ed amministrazione e risparmiare 30.000.000 annui? A  questa domanda in realt\u00e0, a parte il solo Barretta e poche altre persone  esterne all\u2019Ateneo, nessuno ha mai risposto o, peggio, non ha mai  voluto neanche provare a rispondere. Il perch\u00e9 \u00e8 presto detto:  l\u2019Universit\u00e0 di Siena in realt\u00e0 ha perso da tempo la propria primaria  funzione di alta scuola e alto istituto di formazione ed \u00e8 divenuto il  campo di battaglia, al pari dell\u2019altra grande istituzione senese, la  Banca, di scontri e compromessi politici, tutti sotto l\u2019egida del  partito di maggioranza che si \u00e8 impadronito di tutto.<\/p>\n<p>Quindi affrontare il problema summenzionato comporta approfondire non  solamente le responsabilit\u00e0 penali e civili (che pure ci sono e per  acclarare le quali la Magistratura sta impiegando troppo tempo), ma  soprattutto quelle accademiche, amministrative e politiche e qui si  casca male perch\u00e9 significa pestare piedi importanti, in particolar modo  quelli dell\u2019ex Rettore ed ex Ministro Luigi Berlinguer (cui la  Repubblica Italiana deve il completamento della distruzione  dell\u2019Universit\u00e0), del suo amico Piero Tosi, ex Rettore sollevato dalla  Magistratura dal suo incarico e degli organi di governo e dei vertici  amministrativi che si sono succeduti a partire dall\u2019ultimo mandato  Berlinguer e che ora tornano prepotentemente alla carica.<\/p>\n<p><em>Primo passo<\/em>. Dopo una serie di conti e di madonne, alla fine  individuiamo che l\u2019Universit\u00e0 di Siena ha sei, dicansi sei, sedi  distaccate che per\u00f2 niente aggiungono a quanto viene insegnato e  ricercato nella sede principale. Si tratta di doppioni o di sciocche  proliferazioni che niente aggiungono e molto tolgono perch\u00e9 ovviamente  se del caso fanno il bene del posto dove sono site e non certo quello di  Siena che ci rimette, ovviamente, una marea di quattrini. Arezzo  (Lettere, Economia), Grosseto (Economia, Giurisprudenza e Lettere),  Colle di Valdelsa (Scienze), San Giovanni Valdarno e Montevarchi  (Scienze), Follonica (Scienze) e Buonconvento (Laboratorio di  Accessibilit\u00e0 Universale). Tutta questa crisi, fin da prima che  scoppiasse, \u00e8 stata seguita e commentata da uno sparuto gruppo di  bloggers capitanati dal Prof. Giovanni Grasso, di Anatomia, su <strong><a href=\"http:\/\/ilsensodellamisura.com\/\">il senso della misura<\/a><\/strong> dove, tra i molti post e commenti che comunque fanno luce su una serie  di aspetti non secondari della crisi e della sua lenta preparazione  durante il lungo rettorato Tosi, qualche tempo fa \u00e8 apparsa una proposta  di dismissione del polo esterno pi\u00f9 grande che \u00e8 quello di Arezzo. A  conti fatti, e ancora da smentire, tale dismissione abbatterebbe il  debito strutturale annuo di 15 milioni di euro, vale a dire che lo  dimezzerebbe. Se per analogia fossero dismessi <strong>tutti<\/strong> i  poli esterni \u00e8 presumibile che si potrebbe tranquillamente arrivare a  risparmiare, all\u2019anno, 22-23 milioni di euro, portando lo sbilanciamento  a -8 (-7) milioni. Va da s\u00e9 che l\u2019attuale amministrazione non ha  neanche preso in considerazione questa ipotesi perch\u00e9 ha degli  interessi, in particolare il Rettore la cui Facolt\u00e0 di provenienza \u00e8  presente a Siena, Arezzo e Grosseto. Ci vorrebbe un discreto gruppo di  docenti, studenti e personale tecnico-amministrativo che chiedesse  esplicitamente questo, con forza ed insistenza, al Rettore ed agli  organi di governo. Il tutto sarebbe semplificato da un eventuale  sollevamento dai propri incarichi dei soggetti indicati da parte della  Magistratura, come si \u00e8 detto poco sopra.<\/p>\n<p><em>Secondo passo<\/em>. Con il mio ragionamento Siamo giunti ad un  disavanzo strutturale da 7\/8 milioni l\u2019anno, ma non ci basta. Vogliamo  andare a zero (che poi \u00e8 quello che prevede la legge). Abbiamo un altro  problema o almeno un altro problema molto sentito: troppo personale.  Per\u00f2 questo personale sar\u00e0 troppo, ma ci sono molte strutture che sono  in sofferenza. Di altre invece non se ne sa niente, ma \u00e8 un silenzio che  parla. Da anni ormai la gestione del personale tecnico amministrativo \u00e8  nelle mani di cooptati all\u2019interno e che sono saliti alla gloria del  posto di dirigente per ragioni sindacali o di corrente di pensiero  baronale. Anche durante i due anni di crisi si \u00e8 visto chiaramente che  mentre una certa percentuale di personale si \u00e8 rimboccato le maniche e  ha continuato a mandare avanti la macchina, pur in mezzo alle difficolt\u00e0  e ai sacrifici, mettendoci anche la buona volont\u00e0 di spostarsi in altra  amministrazione per alleggerire il carico sugli stipendi e magari  andare a lavorare in un posto di maggiore soddisfazione, altri hanno  continuato a gozzovigliare senza curarsi troppo della cosa e, grazie ai  loro ammanigliamenti, se del caso sono passati ad altra amministrazione  sopravanzando magari persone pi\u00f9 capaci e competenti. In tutto questo  naturalmente spicca la responsabilit\u00e0 dei docenti che considerano il  personale tecnico amministrativo una pletora di sottoposti e schiavi al  proprio servizio, quando la legge dice esattamente il contrario. Un  grande risparmio sarebbe dato dal fatto che l\u2019Amministrazione, nella  persona del Direttore Amministrativo che dovrebbe avere le mani libere  da Rettore e organi di governo, procedesse ad un\u2019organizzazione del  lavoro (in tempi rapidissimi resi a questo punto impossibili dalla  presenza di un Direttore Amministrativo evidentemente fuori luogo\u00a0 visto  che a un mese dalla sua nomina non ha ancora combinato nulla) stanando  tutti gli imboscati e riequilibrando gli uffici mediante trasferimenti  d\u2019ufficio basati sulle effettive capacit\u00e0 delle persone (che sono  ovviamente certificabili basta che lo si voglia) e mettendo a tacere non  i sindacati nella loro interezza, visto che molte sigle hanno adottato  in questi anni comportamenti ragionevoli, rispettosi e di grande  collaborazione pur nel rispetto dei ruoli e nel massimo rigore, ma  soprattutto la CGIL universitaria che, come dimostrano anche le vicende  giudiziarie di alcuni dei suoi vertici, \u00e8 pienamente corresponsabile del  dissesto, avendo appoggiato in toto le politiche dissennate dei  precedenti Rettori (Berlinguer e Tosi), Direttori Amministrativi (Cei  Semplici, Caronna e Bigi) e avendone ottenuti non pochi vantaggi (dei 50  EP pi\u00f9 della met\u00e0 sono della CGIL, dei dirigenti a tempo determinato  uno solo <strong>non<\/strong> \u00e8 della CGIL e cos\u00ec via).<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Maestro James Anderson (Anno domini MMX, die quinque mensis decembris). L\u2019Universit\u00e0 di Siena il 23 settembre 2008 viene a conoscenza, ma molti indizi e qualche voce isolata avevano gi\u00e0 avvisato ed era stata trattata da Cassandra, di un buco di bilancio da oltre 200.000.000 di euro (l\u2019economista Prof. Frediani ad un certo punto \u00e8 giunto [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":2063,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[14,15,10],"class_list":["post-58","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-general","tag-dissesto-finanziario","tag-risanamento","tag-universita"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/shamael.noblogs.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/58","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/shamael.noblogs.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/shamael.noblogs.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/shamael.noblogs.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2063"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/shamael.noblogs.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=58"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/shamael.noblogs.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/58\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":2672,"href":"https:\/\/shamael.noblogs.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/58\/revisions\/2672"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/shamael.noblogs.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=58"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/shamael.noblogs.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=58"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/shamael.noblogs.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=58"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}