{"id":5475,"date":"2012-07-13T18:44:44","date_gmt":"2012-07-13T16:44:44","guid":{"rendered":"http:\/\/shamael.noblogs.org\/?p=5475"},"modified":"2012-07-13T18:44:44","modified_gmt":"2012-07-13T16:44:44","slug":"due-parole-con-domenico-mastrangelo-assurto-troppo-tardi-allonore-delle-cronache-dopo-anni-di-soprusi-ricevuti-nonostante-le-sue-capacita-e-competenze-dimostrate-e-dimostrabili-ancora-un-esempio","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/shamael.noblogs.org\/?p=5475","title":{"rendered":"Due parole con Domenico Mastrangelo, assurto troppo tardi all&#8217;onore delle cronache, dopo anni di soprusi ricevuti nonostante le sue capacit\u00e0 e competenze dimostrate e dimostrabili. Ancora un esempio di &#8220;castismo&#8221;, disorganizzazione, incompetenza e menefreghismo"},"content":{"rendered":"<p align=\"justify\">La redazione di Fratello Illuminato \u00e8 lieta di poter interloquire con il <strong>Dottor Domenico Mastrangelo<\/strong>, a quanto ci \u00e8 dato di capire dal suo curriculum, un ricercatore di eccezionale bravura e competenza, autore di decine e decine di pubblicazioni, in possesso di quattro specializzazioni e che \u00e8, di fatto, uno dei massimi specialisti al mondo di retinoblastoma, un tumore all&#8217;occhio che insorge in et\u00e0 infantile. In sintesi il Dottor Mastrangelo, attualmente personale tecnico-amministrativo presso l&#8217;Universit\u00e0 di Siena, \u00e8 stato tempo fa licenziato dall&#8217;Azienda Ospedaliera (con la quale era in convenzione) ed ha perso una significativa parte del suo stipendio. Sul blog del Prof. Grasso http:\/\/ilsensodellamisura.com si pu\u00f2 trovare una ricchissima serie di interventi di Mastrangelo che spiegano a pi\u00f9 riprese la sua storia. Alla redazione di Fratello Illuminato interessa moltissimo un aspetto poco noto della vicenda: la reazione dell&#8217;Universit\u00e0 e della sua Amministrazione a questa situazione di gravissima lesione dei diritti di un ricercatore. Siccome, poi, dal 2010 si sono insediati un rettore e un direttore amministrativo che non fanno che sproloquiare, a parer nostro, di &#8220;rilancio&#8221;, &#8220;risanamento&#8221; e altre magniloquenti espressioni, siamo a chiedere a Mastrangelo nel SUO caso come si sono comportati quelli che noi (noi, non Mastrangelo) definiamo senza mezzi termini due incompetenti e millantatori.<\/p>\n<p align=\"justify\"><strong>1) Mastrangelo, rispetto alla sua presenza nell&#8217;organico dell&#8217;Ateneo, presenza evidentemente prestigiosa da un punto di vista scientifico e, presumiamo, anche eventualmente didattico, come si sono rapportati Riccaboni e Fabbro?<\/strong><\/p>\n<p align=\"justify\"><em>Ho trovato una certa disponibilit\u00e0 \u2026 a parlare! Ma la mia situazione non \u00e8 cambiata in nulla. Come ho pi\u00f9 volte indicato anche nel blog del Prof. Grasso, per il nostro Ateneo io sono un tecnico di livello D3 dal 2003 ed \u00e8 da quell\u2019anno che la mia \u201ccarriera\u201d \u00e8 \u201ccongelata\u201d. Ho testimoni che possono confermare (anche se oggi non credo di potermi fidare pi\u00f9 di nessuno!) che gi\u00e0 nel 1996 il prof. Frezzotti, che mi aveva fortemente voluto nel suo dipartimento, affermava: \u201cMastrangelo ha un curriculum da professore associato \u2026\u201d \u2026 nel 1996 avrei dovuto essere professore associato ed oggi, ancorch\u00e9 mai diventato neanche ricercatore, mi ritrovo con lo stipendio dimezzato grazie alle \u201cdelibere\u201d dell\u2019azienda ospedaliera che mi ha dato il benservito affermando di non avere una collocazione da darmi, al suo interno! \u2026 Se poi pensate che io sono considerato un esperto di valore internazionale nell\u2019ambito del retinoblastoma e che\u00a0 nell\u2019azienda ospedaliera senese opera un centro di riferimento nazionale sul retinoblastoma, potete ben comprendere la gravit\u00e0 delle affermazioni (tutte scritte e firmate) dell\u2019azienda ospedaliera senese! Mi risulta che ci sia stato un tentativo del Rettore sul direttore generale dell\u2019azienda ospedaliera, ma con un nulla di fatto. Non ho, al contrario, notizia di azioni svolte, in questo senso dalla DA. Ho anche proposto che fosse solo l\u2019universit\u00e0 a farsi carico del mio inquadramento professionale, abbandonando cos\u00ec, definitivamente, l\u2019idea della \u201cconvenzione\u201d con l\u2019azienda ospedaliera; ma sembra che non ci siano n\u00e9 spazi adatti n\u00e9 meccanismi idonei a \u201cricollocare\u201d uno come me!<\/em><\/p>\n<p align=\"justify\"><strong>2) Ha notato dei cambiamenti rilevanti di atteggiamento rispetto al rettorato Tosi (col quale sappiamo ha avuto diverse problematiche)?<\/strong><\/p>\n<p align=\"justify\"><em>Purtroppo non mi pare che sia cambiato assolutamente nulla: livello D3 ero e livello D3 sono rimasto anche se, per onest\u00e0, devo dire che un colloquio con il rettore Riccaboni l\u2019ho avuto; lui mi ha chiesto di illustrargli tutte le problematiche e io l\u2019ho fatto; ma non c\u2019\u00e8 stato nessun cambiamento. La mia posizione \u00e8 rimasta la stessa, con l\u2019aggravante che, dopo lo \u201csconvenzionamento\u201d (ossia il licenziamento da parte dell\u2019azienda ospedaliera senese), mi ritrovo, oggi con uno stipendio di 1200 Euro al mese e prospettive non certo esaltanti, dal punto di vista umano, professionale, di carriera e, soprattutto, pensionistico!<\/em><\/p>\n<p align=\"justify\"><strong>3) E rispetto al rettorato Focardi?<\/strong><\/p>\n<p align=\"justify\"><em>No! Non ho notato cambiamenti<\/em><\/p>\n<p align=\"justify\"><strong>4) Lei \u00e8 in grado di produrre a questa redazione una documentazione di questa incresciosa situazione? Sa noi siamo abituati a basarci sui documenti e siamo anche disposti, a patto che possa essere pubblicata, a dare diffusione alle carte (sinteticamente per ragioni di linea editoriale).<\/strong><\/p>\n<p align=\"justify\"><em>Io credo che la documentazione pi\u00f9 significativa sia rappresentata dal mio curriculum vitae (che vi posso fornire in qualsiasi momento) e dal mio stato di servizio, un documento abbastanza facile da ottenere presso l\u2019amministrazione di Ateneo. Dico questo perch\u00e9 il mio CV dimostra (con tutti i documenti allegati) non solo che io sono medico chirurgo, con laurea conseguita presso l\u2019Universit\u00e0 di Chieti il 26 Ottobre del 1979, ma che sono anche specialista in ematologia, oncologia, farmacologia clinica, oftalmologia, diplomato omeopata, con competenze specifiche nei settori dell\u2019epidemiologia, della genetica, della biologia molecolare, che ho oltre 100 pubblicazioni al mio attivo, che ho scritto libri e capitoli di libri in lingua italiana ed inglese, ecc. ecc. A fronte di tutto questo, il mio stato di servizio presso l\u2019ateneo senese dimostra che io sono (lo ripeto) un tecnico di livello D3 dal 2003 e che percepisco uno stipendio mensile netto di circa 1200 Euro al mese! Credo che questo sia gi\u00e0 pi\u00f9 che sufficiente a dimostrare che nell\u2019ateneo senese qualcosa non funziona, specialmente quando nello Statuto, recentemente approvato, si legge: \u201cL\u2019Universit\u00e0,\u00a0 con\u00a0 la\u00a0 partecipazione\u00a0 attiva\u00a0 e\u00a0 responsabile\u00a0 di\u00a0 tutte\u00a0 le\u00a0 componenti\u00a0 della\u00a0 sua Comunit\u00e0, organizza e promuove la ricerca scientifica sulla base del criterio della qualit\u00e0 e della valorizzazione delle capacit\u00e0 individuali e collettive\u201d. Dopo quanto detto, dubito seriamente che la mia situazione rifletta il rispetto del \u201ccriterio della qualit\u00e0 e della valorizzazione della capacit\u00e0 individuali \u2026\u201d. Voi che ne dite? E comunque, se avete bisogno di altra documentazione, potete rivolgervi allo studio legale che mi assiste. Li conservano gelosamente tutto \u2026 in preparazione, oso sperare, di una \u201ccontroffensiva\u201d giudiziaria che riporti tutti al rispetto della Legge, per troppo tempo ignorata, quando non letteralmente violata, nel mio caso specifico e il sottoscritto a ricevere un congruo risarcimento per i danni morali e materiali, personali e professionali sub\u00ecti!<\/em><\/p>\n<p align=\"justify\"><strong>5) All&#8217;Universit\u00e0 pare che abbiate un supermanager, seppur condannato dalla Corte dei Conti dell&#8217;Emilia Romagna. Dall&#8217;alto delle sue competenze e delle sue capacit\u00e0 (tutte rigorosamente certificate) le sembra che l&#8217;organizzazione del lavoro sia corrispondente alla valorizzazione del merito e delle competenze?<\/strong><\/p>\n<p align=\"justify\"><em>Ovviamente, quanto ho detto a voi ho fatto puntualmente notare anche all\u2019attuale direttore amministrativo; ma il risultato di queste mie azioni di \u201csensibilizzazione\u201d \u00e8 di fronte agli occhi di tutti e non pu\u00f2 essere n\u00e9 frainteso, n\u00e9 interpretato: nulla \u00e8 cambiato \u2026 NULLA! \u2026 se non, caso mai in peggio. Un episodio recente e significativo? Il 23 Maggio scorso, una mail della DA \u201cinvitava\u201d tutti i tecnici amministrativi a partecipare (il 29 Maggio) alla \u201crilevazione dei compiti presso la struttura di afferenza\u201d ossia tutti i tecnici DOVEVANO (formalmente era un invito, ma in sostanza, la partecipazione era OBBLIGATORIA!) recarsi a compilare un questionario (informatizzato) piuttosto impegnativo il cui scopo doveva essere quello di \u201ccapire chi fa cosa\u201d, ossia quali sono, di fatto, le mansioni svolte da ciascuno. L\u00ec per l\u00ec mi sono molto meravigliato perch\u00e9 ho sempre pensato che il datore di lavoro debba conoscere alla perfezione le mansioni che ciascun dipendente svolge, pena la pi\u00f9 totale anarchia organizzativa e gestionale! Ma ho dovuto ricredermi. Il questionario chiedeva cose (tipo quante ore del giorno passa a fare fotocopie!!!) che sono del tutto irrilevanti (quando non del tutto avulse dal contesto) rispetto alle mie competenze e qualifiche professionali; eppure era obbligatorio compilarlo. Per giunta, io che mi trovavo nell\u2019impossibilit\u00e0 di partecipare, nella data stabilita, sono stato pesantemente richiamato ad \u201cassumermi le mie responsabilit\u00e0\u201d perch\u00e9 l\u2019amministrazione non poteva \u201criservare trattamenti di favore\u201d ad alcuno! Poi si \u00e8 scoperto che era stata stabilita una seconda data e, alla fine, era addirittura divenuto possibile compilare il questionario da casa (come sembrava pi\u00f9 logico e comprensibile). Tutto questo mi lascia, ovviamente molto perplesso sia sull\u2019organizzazione del lavoro all\u2019interno del nostro Ateneo, sia sulla capacit\u00e0 di chi lo amministra, di riconoscere e premiare adeguatamente il merito e le competenze.<\/em><\/p>\n<p align=\"justify\"><strong>6) Noi riteniamo che non si sia fatto ancora niente (a quattro anni di distanza) per cercare di recuperare qualcosa da questo disastro. Lei che opinione ha a questo proposito?<\/strong><\/p>\n<p align=\"justify\"><em>Il nostro Ateneo si \u00e8 dato uno Statuto ed \u00e8 stata una esigenza molto sentita quella di rinnovarne i contenuti. Immagino che uno Statuto sia un insieme di norme che una comunit\u00e0 si d\u00e0 per regolare la convivenza degli appartenenti alla comunit\u00e0 stessa e, in tal modo, garantirsi il corretto svolgimento delle funzioni alle quali essa \u00e8 destinata. Se lo Statuto non viene rispettato, allora vengono meno le norme e se vengono meno le norme, ognuno \u00e8 padrone di fare come crede; e immagino che lo stesso rettore sia assolutamente consapevole di questo. Infatti, se non ho interpretato male il senso del suo discorso, quando ci siamo incontrati, ho compreso che la mia situazione non poteva essere sanata proprio perch\u00e9, nelle precedenti gestioni, ognuno aveva \u201cfatto il proprio comodo\u201d senza doverne rispondere a nessuno. Io, poi, che sono abbastanza smaliziato, credo che ci sia SEMPRE qualcuno che riesce a fare \u201ci propri comodi\u201d anche in tempi di \u201causterit\u00e0\u201d, quali dovrebbero essere quelli che viviamo oggi! Se associo queste considerazioni con il fatto che una situazione grave come la mia non \u00e8 stata ancora sanata, non ho bisogno di molto altro per concludere che, almeno dal mio osservatorio, nulla di veramente importante sia stato fatto, fino ad ora, per un vero risanamento.<\/em><\/p>\n<p align=\"justify\"><strong>7) Non crede che dalla sua vicenda, come da quella complessiva che ha visto la quasi totale distruzione dell&#8217;Ateneo, si debba trarre la conclusione che se non si passa da un risanamento prima di tutto morale ed etico (da ottenersi, supponiamo, solo in via giudiziaria) dell&#8217;Ateneo, non si vada da nessuna parte?<\/strong><\/p>\n<p align=\"justify\"><em>Questo \u00e8 quanto io ho sempre affermato\u00a0 e sostenuto con forza, soprattutto nelle pagine del blog del Prof. Grasso. Il risanamento non \u00e8 mai solo economico; sarebbe un po\u2019 come se una banca, fallita per effetto della disonest\u00e0 o incapacit\u00e0 dei suoi impiegati o dirigenti, volesse ripianare il suo bilancio agendo soltanto sui conti! Se chi ha rubato continua a rubare, chi si \u00e8 comportato da disonesto continua a fare il disonesto, chi ha amministrato male continua ad amministrare male, non c\u2019\u00e8 risanamento economico che tenga: bisogna prima \u201cfare pulizia in casa\u201d e poi pensare al bilancio. Quanto alla Giustizia, questa \u00e8 la sola strada anche se la mia esperienza personale (da oltre dieci anni vago per procure e tribunali, spesso con risultati molto deludenti!) mi dice che si tratta di una strada lunga e tortuosa!<\/em><\/p>\n<p align=\"justify\"><strong>8) Le concediamo tutto lo spazio che vuole in calce per trarre ulteriori riflessioni e\/o conclusioni in merito alla sua vicenda. Sa a noi piace dare la voce a chi di solito viene negata. A maggior ragione se parliamo con una persona come lei.<\/strong><\/p>\n<p align=\"justify\"><em>Da medico,\u00a0 sono abituato a diagnosticare una malattia sulla base dei sintomi e dei segni con i quali essa si presenta e i sintomi (ossia ci\u00f2 che il paziente riferisce) sono, insieme ai segni (ci\u00f2 che il medico pu\u00f2 vedere e rilevare, mediante la visita), l\u2019unico mezzo per fare diagnosi. Il mio inquadramento professionale, all\u2019interno dell\u2019Ateneo senese, non pu\u00f2 derivare n\u00e9 da sviste, n\u00e9 da malintesi e se non c\u2019\u00e8 (come oso sperare) dolo da parte di nessuno, nel voler perpetuare una situazione insostenibile e intollerabile, il fatto che un professionista con la mia esperienza ed i miei titoli, venga cos\u00ec sottopagato e sottovalutato, deve pur significare qualcosa! Secondo me, significa che in questo Ateneo le cose non vanno come dovrebbero e senz\u2019altro indica, in maniera inequivocabile, che il tanto sbandierato \u201cmerito\u201d \u00e8 una pura e semplice chimera! N\u00e9, d\u2019altra parte, le cose vanno meglio per quanto riguarda la sanit\u00e0. Lo \u201csconvenzionamento\u201d con riduzione del 50% del mio stipendio \u00e8 fondato su null\u2019altro che la ferma volont\u00e0 di tenermi lontano dall\u2019istituzione sanitaria A DISPETTO dei miei titoli che dovrebbero obbligare moralmente qualsiasi dirigente o amministratore ad includermi (senza esitazioni e con urgenza, sarei per dire!) nel \u201cteam\u201d del centro di riferimento regionale per il retinoblastoma; ma neanche questo avviene e anche questo deve, necessariamente, significare qualcosa. Che la sanit\u00e0 nazionale sia malata, lo sappiamo tutti molto bene; basta leggere le cronache giornalistiche sulla malasanit\u00e0! Sbagliare \u00e8 certo umano, ma perseverare nell\u2019errore di promuovere a far progredire solo chi ha tessere di partito o interessi personali da coltivare, lasciando fuori chi ha competenze e capacit\u00e0 da vendere \u00e8, secondo me, un crimine da perseguire sistematicamente e con fermezza perch\u00e9 i suoi effetti si ripercuotono tutti e soltanto sulla povera gente che ha bisogno di cure.<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La redazione di Fratello Illuminato \u00e8 lieta di poter interloquire con il Dottor Domenico Mastrangelo, a quanto ci \u00e8 dato di capire dal suo curriculum, un ricercatore di eccezionale bravura e competenza, autore di decine e decine di pubblicazioni, in possesso di quattro specializzazioni e che \u00e8, di fatto, uno dei massimi specialisti al mondo [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":2063,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[],"class_list":["post-5475","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-general"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/shamael.noblogs.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/5475","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/shamael.noblogs.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/shamael.noblogs.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/shamael.noblogs.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2063"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/shamael.noblogs.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=5475"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/shamael.noblogs.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/5475\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":5476,"href":"https:\/\/shamael.noblogs.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/5475\/revisions\/5476"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/shamael.noblogs.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=5475"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/shamael.noblogs.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=5475"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/shamael.noblogs.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=5475"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}