{"id":5396,"date":"2012-07-03T11:32:26","date_gmt":"2012-07-03T09:32:26","guid":{"rendered":"http:\/\/shamael.noblogs.org\/?p=5396"},"modified":"2012-07-03T11:32:26","modified_gmt":"2012-07-03T09:32:26","slug":"tommaso-occami-il-sobbalzo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/shamael.noblogs.org\/?p=5396","title":{"rendered":"Tommaso Occami. Il sobbalzo"},"content":{"rendered":"<p align=\"JUSTIFY\"><a href=\"https:\/\/shamael.noblogs.org\/files\/2012\/02\/occam.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-full wp-image-4137\" src=\"https:\/\/shamael.noblogs.org\/files\/2012\/02\/occam.jpg\" alt=\"\" width=\"420\" height=\"338\" srcset=\"https:\/\/shamael.noblogs.org\/files\/2012\/02\/occam.jpg 420w, https:\/\/shamael.noblogs.org\/files\/2012\/02\/occam-300x241.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 420px) 100vw, 420px\" \/><\/a>Era molti anni che non vedevo il Palio in televisione. Da un po&#8217; di tempo preferisco la narrazione dell&#8217;evento. Farmelo raccontare da qualche amico o leggerlo nei resoconti del Profeti. \u00c9 per me pi\u00f9 attraente, diverso, non omogeneo. Nel racconto si sommano le storie individuali, gli accadimenti soggettivi e la Storia con la s maiuscola. Ma quest&#8217;anno \u00e8 andata in modo diverso e alle sette e qualcosa mi sono messo li a vederlo, a consumare il rito televisivamente. Una noia indescrivibile! I conduttori, tranne il commissario che mi attirava per la novit\u00e0, non hanno fatto altro che ripetere in continuazione le solite storie, questa volta con la s minuscola. C&#8217;\u00e8 stata una leggerissima nota polemica nel finale fra Maurizio Bianchini e quella volpe di Bastiano, subito smorzata dalla Patruni. Hanno provato a vivacizzare un po&#8217; la trasmissione con qualche nota di colore del passato ma senza grandi risultati. Anche perch\u00e9 e forse sarebbe stato bene dirlo, l&#8217;episodio non era vero ma apparteneva al mito del racconto quello che fa divertire l&#8217;ascoltatore di qualsiasi generazione. Caro Bianchini l&#8217;episodio non \u00e8 legato a Rimini che non ha mai corso nel Bruco ma a Marco Polo che fu truccato perch\u00e9 purosangue. Vedete come tutto si anima nel racconto! Completamente assente nella emissione della Rai. Cos\u00ec come in un&#8217;altra trasmissione che ho visto nei giorni precedenti. Degli ex giovani che mangiavano e raccontavano di Palio e di Siena. Uno di questi l&#8217;ho rivisto in un&#8217;altra emittente locale dietro un computer che si collegava con delle persone lontane. Quella sera a cena aveva fatto scena muta perch\u00e9 il &#8220;falso&#8221; racconto era stato totalmente monopolizzato da un signore calvo che non conosco. Il narratore cercava di interpretare, pi\u00f9 che il contradaiolo, l&#8217;idea e lo stereotipo del frequentatore di contrada che lui si era fatto. Grande bevitore, che mangia con voracit\u00e0 e della volgarit\u00e0, che mette degli accenti di razzismo localistico nelle affermazioni anche se si dichiara progressista e di sinistra. Una macchietta che non ha nulla a che vedere con la cultura popolare che Siena \u00e8 riuscita ad esprimere e della quale si \u00e8 perso la traccia. Tale cultura del passato \u00e8 costantemente ideologizzata in rappresentazioni teatrali o televisive. Sarebbe pi\u00f9 giusto vivere il contemporaneo delle persone e rappresentarlo per quello che \u00e8 e l&#8217;energia ritornerebbe a fluire nei racconti e nella vita del Palio e di Siena. Ma veniamo alla Carriera vera e propria, una bella corsa di cavalli con un regista unico. Regista partito in testa con la complicit\u00e0 della mossa e degli altri fantini, non tutti al dire il vero, al canape e arrivato primo. Sulla mossa ci sarebbe molto da dire ma non \u00e8 l&#8217;argomento in oggetto. Tutto qui, ha vinto chi gestisce la piazza e il fantino a cui la contrada affida le sue sorti dietro una enorme ricompensa. \u00c8 gi\u00e0 avvenuto nel passato e forse, visto che la lezione \u00e8 stata ben compresa continuer\u00e0 nel futuro. \u00c9 vero lo devo ammettere ho sperato nel sobbalzo alla terza di San Martino. Non perch\u00e9 abbia qualcosa nei confronti o contro l&#8217;Onda, anzi, ma solo perch\u00e9 speravo che l&#8217;imprevisto scombinasse i piani. Che si potesse in qualche modo continuare a pensare che il Palio \u00e8 indomabile cos\u00ec come Siena. Invece no tutto \u00e8 drammaticamente uniforme e controllato sempre dal solito demone: il denaro. Capite bene che fra le trasmissioni della Rai, Canale 3 o delle altre poco ci resta: la corsa di cavalli e la macchietta del contradaiolo a cena. Non ho fra l&#8217;altro compreso perch\u00e9 tutti mangiano durante le emissioni televisive e quasi tutto si svolga a tavola, mah, mistero! L&#8217;aspetto drammatico \u00e8 che attraversiamo il rito nella convinzione che tutto sia autentico e nessuno ha il coraggio di criticare la stanca ripetizione di una corsa che anno dopo anno perde la sua autentica dimensione, la vitalit\u00e0. Ma una collettivit\u00e0 \u00e8 sempre quella del momento che nelle sue contraddizioni libera energia, bisognerebbe saperla rappresentare e viverla non ucciderla nelle nebbie del passato. Certo se il tutto si concretizza nella quantit\u00e0 di denaro messa a disposizione del regista poco ci resta. Se questo \u00e8 il contemporaneo non meravigliamoci della cattiva gestione dei soldi fatta dal Monte, dall&#8217;Universit\u00e0 o dal Comune. Da solitario penso che ci sia la possibilit\u00e0 di un&#8217;altro presente, un filo sotterraneo che lega il presente al passato e che ha fatto diversa questa citt\u00e0, ma bisogna saper pensare l&#8217;ALTRO! Sempre Barzanti permettendo.<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><strong>T.O.<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Era molti anni che non vedevo il Palio in televisione. Da un po&#8217; di tempo preferisco la narrazione dell&#8217;evento. Farmelo raccontare da qualche amico o leggerlo nei resoconti del Profeti. \u00c9 per me pi\u00f9 attraente, diverso, non omogeneo. Nel racconto si sommano le storie individuali, gli accadimenti soggettivi e la Storia con la s maiuscola. 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