{"id":3379,"date":"2011-10-07T09:52:18","date_gmt":"2011-10-07T07:52:18","guid":{"rendered":"http:\/\/shamael.noblogs.org\/?p=3379"},"modified":"2011-10-07T12:00:11","modified_gmt":"2011-10-07T10:00:11","slug":"editoriale-del-maestro-james-apologia-anticipata-del-dissesto-e-letteratura-del-culto-dei-dissestatori-un-libro-come-prova-testimoniale-sul-come-hanno-depredato-l%e2%80%99ateneo-senese-un-contribut","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/shamael.noblogs.org\/?p=3379","title":{"rendered":"Editoriale del Maestro James. Apologia anticipata del dissesto e letteratura del culto dei dissestatori. Un libro come prova testimoniale sul come hanno depredato l\u2019ateneo senese. Un contributo alle indagini dei magistrati e un ausilio agli organi d\u2019informazione"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/shamael.noblogs.org\/files\/2011\/10\/diblasio.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-thumbnail wp-image-3380\" src=\"https:\/\/shamael.noblogs.org\/files\/2011\/10\/diblasio-150x150.jpg\" alt=\"\" width=\"132\" height=\"132\" \/><\/a><a href=\"https:\/\/shamael.noblogs.org\/files\/2011\/10\/27424_700928447_5063_n.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-thumbnail wp-image-3381\" src=\"https:\/\/shamael.noblogs.org\/files\/2011\/10\/27424_700928447_5063_n-150x135.jpg\" alt=\"\" width=\"150\" height=\"135\" \/><\/a><a href=\"https:\/\/shamael.noblogs.org\/files\/2011\/02\/boldrini.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-full wp-image-869\" src=\"https:\/\/shamael.noblogs.org\/files\/2011\/02\/boldrini.jpg\" alt=\"\" width=\"150\" height=\"137\" \/><\/a>Care lettrici e cari lettori, motivi di \u201csalute pubblica\u201d mi costringono ad anticipare il mio consueto editoriale della Domenica: la lettura di un libro mi obbliga a rendere partecipi tutti che esiste la testimonianza \u201cletteraria anticipata\u201d di come hanno depredato l\u2019ateneo senese. Una sorta di apologia dei dissestatori. Gli allievi che narrano le gesta dei faraoni e dei comunicatori dissestatori.<\/p>\n<p>La lettura di questo libro \u00e8 imbarazzante, vomitevole\u00a0 e contemporaneamente dipana su carta le memorie di chi ha partecipato, avuto gratificazione e carriera, vissuto la nascita e l\u2019evolversi del sistema del dissesto della prestigiosa universit\u00e0 senese. Il mio editoriale si rivolge a tutti i lettori con particolare dedica alla magistratura senese che spero sequestri copia del libro e trasmetta avviso di comparizione in tribunale agli autori dello stesso libro in qualit\u00e0 di persone informate sui fatti. Mi sono letto anche un altro libro, ma le citazioni estrapolate da questo secondo testo vomitevole servono per dare l\u2019incipit al resto dell\u2019editoriale. Naturalmente la prima domanda che rivolgo ai soggetti interessati (magistratura e amministrazione dell\u2019ateneo) \u00e8 la seguente: con quali soldi sono stati stampati i libri in questione e quante copie sono state comprate dall\u2019ateneo?<\/p>\n<p>Il genio di Via Roma 56 ovvero Maurizio Boldrini nel libro \u201cUn\u2019idea di Universit\u00e0- Edizioni Franco Angeli\u201d con Introduzione di Piero Tosi, nella Parte Prima, capitolo \u201cUniversit\u00e0, la reputazione oltre l\u2019immagine\u201d si poneva questa domanda: \u201cUna idea o una ikea di Universit\u00e0?\u201d. A parte la puttanata di domanda, la risposta se la son data quelli che invece di comprare gli oggetti all\u2019Ikea, senza badare a spese hanno comprato scopini di design a 60 euro cadauno. Correva l\u2019anno 2005 proprio gli anni in cui Boldrake era responsabile dell\u2019area comunicazione e marketing. Bella reputazione dentro e oltre l\u2019immagine.\u00a0 Sempre nel libro, il genio, nel Capitolo (dal titolo altrettanto demenziale) \u201cAutonomia, un ponte per le torri d\u2019avorio&#8221; (e aggiungo che forse si era confuso con le torri di Stigliano) scrive: &#8220;Se prima, infatti, le Universit\u00e0 erano distanti perch\u00e9 opache, oggi potrebbero diventare incomprensibili perch\u00e9 troppo dinamiche &#8230;&#8221;. S\u00ec caro genio, prima forse erano troppo opache, ma da quando siete arrivati voi il problema non si \u00e8 pi\u00f9 posto: a partire dalle casse dell\u2019ateneo anche tutto il resto \u00e8 diventato invisibile con dinamicit\u00e0 spaziale. Evito di citare altre puttanate simili dal libro per non tediarvi e quindi arrivo al vero motivo dell\u2019editoriale: il libro \u201ctestimonianza anticipata\u201d del dissesto.<\/p>\n<p>Si tratta del libro \u201cLa Comunicazione utile&#8221; sottotitolo: &#8220;Il caso dell\u2019universit\u00e0 di Siena- Edizioni Franco Angeli, anno 2005\u201d a cura di due luminari della letteratura boldriniana Alessandro Lovari e Davide Orsini (le persone informate sui fatti da chiamare dal tribunale). Gli autori che per me sono degli emeriti sconosciuti, dopo una ricerca tramite il Web 2.0, almeno per quanto riguarda uno degli autori, il boldriniano Alessandro Lovari, risulta aver appreso in pieno gli insegnamenti del genio e i vizi scomposti e abusati di Via Roma 56. Perch\u00e9 ho scoperto che il Lovari lavora all\u2019universit\u00e0 di Siena come personale tecnico amministrativo in Via Roma 56: la sede di scienze della comunicazione (o casa Boldrini) dove si erano insediati abusivamente con la sede operativa quelli di In.Fact (o forse son sempre li?, societ\u00e0 del genero del genio. Non si era mai accorto il Lovari di questa presenza abusiva? Figuriamoci se si poneva il problema uno che su youtube\u00a0 e non, si spaccia come \u201cprofessore e docente\u201d. Il Lovari \u00e8 dipendente dell\u2019universit\u00e0 di Siena in qualit\u00e0 di personale tecnico-amministrativo: quindi vediamo di volare bassi e smetterla di definirsi professore o docente (<a href=\"http:\/\/www.youtube.com\/watch?v=6bgifFPgqAw\">http:\/\/www.youtube.com\/watch?v=6bgifFPgqAw<\/a>). Forse da piccino il Lovari sentendo chiamare professore il Boldrini si sar\u00e0 detto: se chiamano professore uno che non \u00e8 laureato, io che ho una laurea sono professore al quadrato. In Via Roma 56 di geni ce ne sono due da oggi.<\/p>\n<p>Ma veniamo alle memorie della nascita e dell\u2019evolversi del dissesto. Dal libro del secondo genio di Via Roma 56 apprendiamo che \u201cCon il decreto rettorale n. 122\/1987-1988(rettore il garante dei garanti Luigi Berlinguer) viene istituita una Commissione tecnico-scientifica per lo studio delle iniziative legate al 750\u00b0 anno di vita dell\u2019ateneo senese&#8221;. Tra i componenti della commissione spiccano i nomi di Giuliano Catoni e del &#8220;primo dirigente dell\u2019ateneo, Marcello Merolli&#8221;. E poi: \u201cMa \u00e8 in occasione dei festeggiamenti per i 750 anni dell\u2019universit\u00e0 che viene istituito un ufficio stampa per informare sulle varie iniziative culturali in programma &#8230; nella seduta del 19 dicembre del Consiglio di amministrazione dell\u2019Universit\u00e0 di Siena il rettore informa che verr\u00e0 costituito un ufficio stampa. Presenta in tal senso un articolato progetto predisposto dal giornalista professionista Maurizio Boldrini, che ha gi\u00e0 svolto il ruolo di coordinatore dell\u2019ufficio stampa con ottimi risultati, in occasione del convegno Il Futuro ha un cuore antico?, coadiuvato da Guido Parigi, Antonio Socci e Pino di Blasio&#8221;. In pratica dal libro si scopre che ai tempi del rettore Luigi Berlinguer, il genio Boldrini era il coordinatore di un ufficio stampa e il suo staff era composto dai \u201cgiornalisti professionisti Guido Parigi e Antonio Socci, oltre che dal \u201cpubblicista\u201d Pino di Blasio&#8221;.<\/p>\n<p>Prima domanda: quanto sono costati al contribuente i festeggiamenti del 750\u00b0 anniversario dell\u2019Universit\u00e0 e nello specifico l\u2019ufficio stampa e lo staff del Boldrini?<\/p>\n<p>Seconda domanda: i tre giornalisti Parigi, Socci e Di Blasio come mai non scrivono un bel pezzo giornalistico sulla loro esperienza al fianco dell\u2019amico Boldrini e nel contempo non illustrano ai loro lettori la vicenda del dissesto spaventoso di oltre 270.000.000 di euro e dei famosi libri non autorizzati voluti da Boldrini per onorare il garante Luigi Berlinguer?<\/p>\n<p>Sempre dal libro scopriamo (ma questo \u00e8 risaputo) che dall\u2019ufficio stampa nasce la famosa area comunicazione e marketing. E sempre dal libro ricordiamo chi faceva parte di questa mega area comunicazione (quanti soldi buttati via). Eccoli in fila i pi\u00f9 fedeli boldriniani dell\u2019area comunicazione e marketing: Alessandro Lovari (autore del libro), Davide Orsini (autore del libro), Monica Granchi (su questo nome ci ritorno subito dopo), Angela Caronna (figlia del direttore amministrativo di Unisi Antonio Caronna), Anna Gorini (attuale responsabile ufficio stampa universit\u00e0), Mario De Gregorio, Valentina Tinacci e tanti altri ancora senza dimenticare Sonia Boldrini (figlia di Maurizio) e Sabrina Pozzi (moglie di Angelaccio). Dal libro scopriamo che Monica Granchi (che non risulta mai essere stata dipendente dell\u2019universit\u00e0) \u201cdirigeva l\u2019ufficio Produzione culturale all\u2019interno del Centro comunicazione e marketing dell\u2019Universit\u00e0 di Siena: era direttore artistico di una rassegna di spettacoli e concerti agli studenti universitari e di un\u2019etichetta musicale indipendente\u201d. Insomma dentro l\u2019area comunicazione e marketing il genio aveva raccolto a se la catena degli affetti di sangue e non. A questo punto chiediamo: quanto \u00e8 costato al contribuente l\u2019incarico di Monica Granchi e che tipo di incarico aveva e chi l\u2019aveva deliberato?<\/p>\n<p>Sempre nel libro, il secondo genio di Via Roma 56 ci ricorda il famoso UNISISHOP (l\u2019altra puttanata per sputtanare soldi del contribuente) e in particolar modo ci ricorda che nell\u2019anno accademico 2001\/2002 nasce la \u201cLinea giovane dell\u2019ateneo&#8221; (facevano anche gli stilisti i dissestatori!!!) e \u201cil settore marketing del Centro comunicazione e marketing d\u2019Ateneo decise allora di attivare una gara tra 7 studi grafici per la realizzazione di questa nuova linea &#8230; Al termine della gara le diverse proposte vennero vagliate da una specifica commissione (domanda: dov\u2019\u00e8 quel bando di gara e chi erano i membri della commissione?), anche sulla base di una valutazione che teneva conto della spesa grafica e dell\u2019originalit\u00e0 creativa: fu la societ\u00e0 MILC di Siena ad aggiudicarsi la gara e a realizzare cos\u00ec con il Centro comunicazione e marketing la nuova linea giovane del merchandising&#8221;. Ma te pensa, la gara l\u2019aveva vinta la MILC!!! Chi \u00e8 la MILC? Su questo risponderemo in un intervento specifico: come quello fatto sulla Robespierre.<\/p>\n<p>Avete capito? Con i soldi pubblici facevano gli stilisti, gli oggetti grafici: ma all\u2019universit\u00e0 si studiava o si cazzeggiava con le puttanate inventate dal Boldrini?<\/p>\n<p>Concludo l\u2019editoriale con una citazione dal libro del secondo genio di Via Roma che supera forse anche la disgustosa Ode a Piero Tosi scritta da Maurizio Bettini. La genia Monica Granchi nel libro del Lovari scrive: &#8220;Le parole di Einstein sembrano riecheggiare in quelle della terza relazione sullo stato delle Universit\u00e0 italiane(20 settembre 2005) allorquando Piero Tosi, Presidente della Conferenza dei Rettori, introduce il concetto di nuovo umanesimo.\u201d Cara Granchi (a parte una deprecazione pesante per l\u2019apologia del Tosi) ma quali parole di Einstein e quale umanesino? Tosi e company hanno introdotto le parole di Attila e il concetto di dissestantesimo e LEI CARA MONICA GRANCHI insieme ad altri seguaci del \u201cgenio capo\u201d ha ottenuto benefici dalla gestione Tosi-Boldrini dell\u2019universit\u00e0: alla faccia di Einstein, dell\u2019umanesimo, dei soldi dei contribuenti e della decenza civile.<\/p>\n<p>In attesa di sentire riecheggiare gli avvisi della magistratura, nel frattempo cari geni e luminari (oltre a vergognarvi dei vostri giochi meschini e delle vostre ripetute opere di distruzione) avvicinate l\u2019orecchio fuori dalla finestra cosi sentirete riecheggiare questo (<a href=\"http:\/\/www.youtube.com\/watch?v=pQ0Pz3sOhH8\">http:\/\/www.youtube.com\/watch?v=pQ0Pz3sOhH8<\/a>).<\/p>\n<p>W L\u2019Italia liberata, la democrazia e la Giustizia.<\/p>\n<p><strong>Maestro James<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Care lettrici e cari lettori, motivi di \u201csalute pubblica\u201d mi costringono ad anticipare il mio consueto editoriale della Domenica: la lettura di un libro mi obbliga a rendere partecipi tutti che esiste la testimonianza \u201cletteraria anticipata\u201d di come hanno depredato l\u2019ateneo senese. 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