Tommaso Occami. Ecco il vero complotto, ma del Ceccuzzi!

La verità può essere molto diversa da ciò che appare. Personalmente provo un piacere particolare a trovare altri significati a ciò che può sembrare scontato. Di fatto a Siena stiamo assistendo a uno scontro all’interno del PD di una violenza mai registrata prima per i toni e per la difficoltà a trovare una soluzione. La guerra diventa totale quando ci sono meno risorse da spartire e la posta in gioco è la riappropriazione del controllo della Banca dopo la sciagurata esperienza del Mussari. Controllo politico del Monte che passa per gli assetti che la Fondazione dovrà darsi alla prossima scadenza del mandato. Ebbene la verità e che stiamo assistendo a UN COMPLOTTO DEGLI EX DS AI DANNI DELLA COMPONENTE EX MARGHERITA. Il complotto è organizzato da Ceccuzzi per un vantaggio personale e degli alleati che lo sostengono a Siena e in Regione. A Siena l’ex sindaco può contare su Starnini e i berlingueriani a Firenze su Manciulli e ultimamente su Rossi. Il fine dell’attacco alla Margherita è il controllo assoluto della Fondazione e tramite questa rinsaldare l’egemonia dei DS sul territorio. Ovviamente la partita è di taglio nazionale con riferimento agli sviluppi che la situazione politica potrebbe avere e alle trasformazioni dei soggetti politici che si potranno determinare. Avere un referente unico in una Fondazione che detiene ancora un controllo, anche se fortemente ridotto, non è di poco conto. Lo sa bene D’Alema cosa significa e per un’ambito regionale, anche Rosaria Bindi.
Il complotto ve lo svelerò fra DICIANNOVE GIORNI.

Glossario indispensabile:

– elezioni amministrative anticipate,
– rinnovamento (la categoria politica che dovrebbe annullare quindici anni di reggenza del Ceccuzzi),
– responsabilità (come sempre senza padri, ma nel caso senese esclusivamente prima del Mussari e oggi del restante Mancini che rappresenterebbe la vecchia politica, il familistico a differenza del Marzucchi: il nuovo che avanza!),
– presidenza della Fondazione ( Alessandro Piazzi per chiudere il cerchio del complotto ex DS).

T.O.

9 comments ↓

#1 francesco on 05.23.12 at 09:17

Bravo! E’ Ceccuzzi che vuole il commissario prefettizio;

#2 Mario on 05.23.12 at 10:54

parlo da profano della politica ma, mi e’ sorto un dubbio, i consiglieri dissidenti fatti fuori dal PD dove andranno a riciclarsi? No perche’ ho appena aderito al M5s e non vorrei mai arrivassero fino a li’ !!!!!!!

#3 luciano bichi on 05.23.12 at 11:29

E’ il “Grand’Oriente ” ? Non si pò npminare questo ? Siete tutti attaccati ai soldi dlla banca , ma nessuno ha mai pensato alla città e ai cittadini. La banca è un eredità di tutti non del Monaci , Bisi, Ds etc. Ma non c’è vergogna di dire sempre le solie panzane ? Il dramma è che anche dalla parte opposta si trovano solamente arrangini e questo , oltre a dispiacere, non da speranza alcuna.

#4 Editoriale de IL SANTO – ATTENZIONE, GUARDIA ALTA E PROSEGUIRE NEL PRESSING « IL SANTO NOTIZIE DI SIENA on 05.23.12 at 11:36

[…] Tommaso Occami. Ecco il vero complotto, ma del Ceccuzzi! […]

#5 francesco on 05.23.12 at 12:52

Perchè Ceccuzzi, invece di fare i comizzi nella sala del consiglio non spiega la differenza fra un commissario ad acta e un commissario prefettizio e fra i tempi dell’ approvazione di un bilancio consuntivo e le dimissioni del sindaco invece di confondere i termini della questione per il suo potere personale?

#6 Bastardo Senza Gloria on 05.23.12 at 15:25

Il Sig. Luciano Bichi ha scritto una verità, ed è quella che nessuno pensa al bene dei cittadine e della città.
Difatto tutto si sgretolerà sul discorso del “rinnovamento”, vedrete che lotte assurde……
Oggi è mercoledì e qualcuno è gia andato al mercato…..compro baratto e vendo!!!! Vengano signori vengano!!!!

#7 Prometeo Salvani on 05.23.12 at 16:51

Al di là di come tutto sia inziato (lo commenteranno gli storiografi a tempo debito), ciò che è interessante, e che sarebbe criminale non cogliere, è l’opportunità storica che si presenta di spazzare via questo nutrito gruppo di oligarchi (di una parte e dell’altra) e loro lacchè, ed instaurare (A) un governo di persone dotate di buon senso, prospettiva, spirito di servizio (e magari competenze specifiche) e ispirate al perseguimento dall’interesse esclusivo della collettività e (B) un’opposizione che, guidata dagli stessi principi, attentamente vigili sul suo operato.
L’asserito affanno degli attuali ex amministratori e dei loro servitori ad inseguire il controllo di qualcosa che è inesorabilmente perso per sempre (la cosa sta nei fatti, date le situazioni specifiche della fondazione, della banca e del Paese) ne confermerebbe una volta di più la miopia, incompetenza ed incapacità.
Serve un diluvio elettorale che li spazzi via. Chi rimarrà avrà il compito, senza gloria, di ricomporre con ordine le macerie che altri hanno lasciato e progettare su nuove basi non lo sviluppo ma la sopravvivenza della città (sperando che la banca permanga in città per un numero di anni abbastanza lungo da consentire alle politiche messe in atto dai nuovi amministratori di esplicare almeno i primi effetti, diversamente sarebbe elevato il rischio per Siena di rimanere un borgo turistico abitato da anziani e pieno di botteghe di souvenir aperte 3 mesi all’anno, come altri ce ne sono in una Toscana bella ma stupida e di dubbie virtù).

#8 Parla il Prefetto Saccone on 05.23.12 at 16:56

Le dichiarazioni del Prefetto di Siena
“Taglia i servizi? Città in mano a gente “di fuori”? Palio a rischio? Sono le domande che da domenica sera, giorno in cui il sindaco di Siena Franco Ceccuzzi ha comunicato le sue dimissioni (leggi) tutti i senesi si stanno facendo. Ora che succede?

In questa intervista è il prefetto Renato Saccone (che, in caso di conferma delle dimissioni di Ceccuzzi sarà incaricato di nominare il commissario in accordo con il Ministero degli Interni) a spiegare i possibili scenari . Con una rassicurazione: «Non aggiungiamo allarmismi infondati ad una situazione già delicata. Il Palio si tiene da secoli – spiega – non sarà certo la presenza del commissario a creare problemi. Dovrà però fare grande affidamento nella collaborazione di chi da anni lavora alla realizzazione della manifestazione. E io confido molto nel sostegno che sapranno dare Contrade e Magistrato delle Contrade»”

http://www.agenziaimpress.it/news/cronaca/il-palio-di-siena-non-a-rischio-parola-di-prefetto-saccone-scioglie-i-dubbi-dopo-le-dimissioni-di-ceccuzzi_9872.html

#9 Bastardo Senza Gloria on 05.23.12 at 18:02

Caro Prometeo Salvani che Dio ti scolti ed inondi le menti dei cittadini prossimi elettori di serenità e voglia di cambiare.