Entries from Marzo 2011 ↓
PD in agonia, tutti in fuga. Qualcuno porti un laccio emostatico per fermare l’emorragia di parlamentari, consiglieri ed iscritti in uscita dal PD. Ma gli ex Margherita del PD senese sembrano non accorgersene
Marzo 31st, 2011 — Note redazionali
Bau Bau News!!! Al via il seminario sulle più innovative tecniche di comunicazione
Marzo 31st, 2011 — Note redazionali
Franco Ceccuzzi è il nuovo della politica senese? Ma basta con queste affermazioni ridicole!!!
Marzo 31st, 2011 — Note redazionali

Franco Ceccuzzi è il nuovo della politica senese? Ma basta con queste
affermazioni ridicole!!!Ceccuzzi addirittura nel 2005 inviava la lettera di
sostegno a Piero Tosi e insieme gestivano il potere in città.Leggete con i
vostri occhi.
Dal sito dei DS di Siena del 14 novembre 2005:
“Un sincero e sentito apprezzamento è stato espresso in una lettera, inviata
oggi lunedì 14 novembre da Franco Ceccuzzi, segretario provinciale dei Ds a
Piero Tosi in merito all’intervento con il quale il rettore dell’Università
degli Studi di Siena ha aperto il nuovo anno accedemico. “Condivido pienamente
– afferma il segretario provinciale della Quercia senese – la visione dell’
Università come servizio pubblico, produttore di conoscenza ad accesso aperto e
privo di autoreferenzialità. In questi anni i Democratici di Sinistra si sono
sempre battuti per contrastare il modello “Ateneo – azienda” voluto dal
centrodestra e per portare avanti un’idea di Università intesa come luogo di
compresenza della formazione, del sapere, della ricerca e dell’avvio dei
talenti migliori all’insegnamento. La ricerca e la didattica a tutto campo
rappresentano alcuni dei valori per promuovere una cultura dello sviluppo e per
formare cittadini capaci di leggere e interpretare i cambiamenti della società.
L’Università ha, inoltre, bisogno di innovazione: un sistema di istruzione e
conoscenza senza forza propulsiva non è, infatti, in grado di contribuire allo
sviluppo del Paese”. “Tosi nella sua relazione – continua Ceccuzzi – ha parlato
della responsabilità sociale che ha l’Università nei confronti dei giovani e
della società. Le Università devono essere infatti pilastri e palestre del
sapere e della democrazia. A Siena l’Ateneo ha sempre cercato di assolvere a
questo impegno, cercando la collaborazione di tutte le istituzioni, da quelle
regionali a quelle locali, per creare nuovi motori di sviluppo come il Parco
delle Scienze della Vita e per confrontarsi, anche di fronte a voci
discordanti, su alcuni temi “annosi” come il “caro – casa”, il rapporto tra
studenti e senesi e la vivibilità. Sul fronte degli affitti alcuni passi in
avanti sono stati fatti grazie al Patto dell’Abitare, che nei prossimi cinque
anni porterà alla realizzazione di 800 posti letto come residenze per gli
studenti e di altri 1500 grazie alla formunla del canone concordato”. “Apertura
e internazionalizzazione – afferma Franco Ceccuzzi – sono alcune delle parole
chiave per lo sviluppo futuro della nostra città, già forte di un’identità
importante ma che non deve essere intesa come limite e come incapacità di
valorizzare le identità altrui. In quest’ottica risulta fondamentale il
rafforzamento delle relazioni del sistema senese con l’esterno, intese come
scambio di conoscenze con altri centri di produzione di cultura e di scienza, a
partire dagli altri atenei toscani. In questo senso la costituzione della
Fondazione delle scienze della vita, che vede la partecipazione della Regione e
di tutte e tre le università toscane, dà finalmente avvio al parco scientifico,
perseguendo finalità di ricerca, favorendo l’insediamento sul territorio di
imprese, enti di ricerca pubblici e privati, sino alla creazione di un vero e
proprio polo tecnologico”. “La nostra città – dichiara Ceccuzzi – come ha detto
anche il rettore, è, oggi, chiamata ad aprirsi a una nuova stagione di
cambiamenti e di rinnovamenti, avviando e portando avanti grandi progetti
innovativi come l’elaborazione del Piano strutturale del Comune, la
riqualificazione del turismo di massa, il potenziamento delle infrastrutture e
il Patto per lo sviluppo locale della Provincia di Siena”. “Vorrei inoltre
ringraziare – conclude Ceccuzzi – Piero Tosi e tutta l’Università per l’
attenzione che hanno rivolto alle questioni sollevate dal nostro partito
durante il congresso provinciale dei Democratici di Sinistra e, in particolare,
sul tema del legame importantissimo tra ricerca e sviluppo economico ed
industriale. In quest’ottica ben si inserisce, infatti, l’incontro che si terrà
nel prossimo mese di ottobre, promosso congiuntamente dalla Conferenza dei
Rettori e dalla Fondazione Monte dei Paschi per parlare dei processi che
consentono alla ricerca di tradursi in fattori di innovazione per il nostro
sistema industriale. Un appuntamento importante e particolarmente significativo
che darà ulteriolmente lustro al nostro Ateneo e a tutta la città”.14 Novembre 2005
Ecco a voi le varie responsabilità
Marzo 31st, 2011 — Note redazionali
8 giugno 2001 (…) d.- Verbale adunanza 24 aprile 2001Relativamente alla verbalizzazione del punto 17 “Varie ed eventuali”, punto c.- dell’adunanza consiliare del 24 aprile scorso: “Sullo stato delle Università Italiane. La carta dei doveri e dei diritti”, il Consigliere Iantorno ha fatto presente che il proprio intervento risulta ivi riferito non del tutto esaurientemente, nel senso che:– le congratulazioni per la rielezione del Rettore sono state da egli espresse anche a nome dell’As-sociazione che egli rappresenta in Consiglio, la Unione degli Studenti universitari;– l’apprezzamento riportato come espresso per “il sistematico successo che l’Università di Siena coglie primeggiando frequentemente, su molti fronti” era stato da lui più propriamente espresso in specifica relazione all’impegno dell’Ateneo sul tema della riforma degli ordinamenti didattici.
Bau Bau News!!! I comunicatori Ceccuzziani traditi dal web 2.0
Marzo 31st, 2011 — Note redazionali
Notizia chock per i comunicatori senesi innamorati della frase “Web 2.0”: l’epoca dei comunicati imposti dalla federazione e della comunicazione di regime è finita
Marzo 30th, 2011 — Note redazionali
A chi pensa e dice che siamo politicamente scorretti, noi rispondiamo chi se ne frega. Semmai gli altri ci vanno di scartino. E, comunque, se cercare di togliere il velo ad un’informazione troppe volte addomesticata vuole dire essere politicamente scorretti, beh, allora lo prendiamo come un complimento. Noi pensiamo che chi si professa tanto “Bella, Meravigliosa 2.0” non ha ben chiaro cosa significhi quel benedetto 2.0. Perché quel 2.0, cari comunicatori Ceccuzziani rappresenta l’evoluzione in chiave dinamica del web, che tradotto in pratica significa una maggiore interazione con chi sta nella rete, e nella rete è bene sia chiaro l’informazione è molto più libera e realistica.
Clamoroso!!! Nuovo sequestro del nano?
Marzo 30th, 2011 — Note redazionali

Tutti ricorderete che nel 2010 l’Anonima Nani di Brenna succursale di Stigliano aveva sequestrato il nano da giardino e per liberarlo aveva scelto come riscatto l’importo esatto del buco finanziario dell’Università. La richiesta fu ritenuta esagerata e allora il cane Paco, dopo aver convocato la direzione canina, avviò le trattative con l’Anonima Nani e a seguito di questa trattativa il nano venne liberato, dopo che il cane Paco aveva consegnato all’anonimo un campo a glicine.
Stamani tutti i servizi di sicurezza internazionali si sono girato un dispaccio così formulato:
Gli Agenti Alfa e Omega sospettano un nuovo sequestro del nano da giardino.
La notizia si è subito diffusa in tutte le cancellerie del mondo e le medesime hanno affidato l’incarico di indagine a CSI Miami. Gli investigatori propendono per due ipotesi: o un nuovo sequestro da parte dell’Anonima Nani oppure il nano è stato catturato dal puma, visto le impronte ritrovate nei dintorni di Stigliano, direzione Roma.
Anche noi non ce la sentiamo di arrivare a conclusione. Pertanto divulghiamo la notizia e attendiamo l’esito delle indagini. L’unica cosa che possiamo dire, ma lo diciamo per noi, è che se lo possono anche tenere.
Ma non sarà forse il caso che si telefonino prima di aprire bocca così, magari, dicono le stesse cose? Marzucchi loda il lavoro svolto come amministratore e l’Italia dei Valori lo sconfessa. Scusate forse ci siamo persi una puntata: ma fanno parte della stessa coalizione?
Marzo 30th, 2011 — Note redazionali
Bau Bau News!!! Tratto dalla biografia sul sito di Franco Ceccuzzi!!!
Marzo 29th, 2011 — Note redazionali
“Sono stato segretario provinciale della Federazione Giovanile Comunista, un’esperienza bellissima, calda e formativa che ha segnato la mia concezione della politica”.
“Sono stato per vent’anni dirigente di partito, a tempo pieno. Un funzionario di partito. Un lavoro bellissimo. Gli otto anni trascorsi alla guida della Federazione dei Ds di Siena, sono stati bellissimi. […] Chissà dove sarei altrimenti, penso spesso se un giorno non avessi deciso di dedicarmi alla politica a tempo pieno“.
In sintesi, come diceva Alberto Sordi nel film “I vitelloni”? Lavoratoriiiii………http://www.youtube.com/watch?v=UKQdzDQqJ_U
L’intervento di Franco Ceccuzzi alla presentazione del libro “Mitra e compasso” di Stefano Bisi
Marzo 29th, 2011 — Note redazionali

Ve le ricordate le prese di distanze di questi ultimi giorni dalla Massoneria di Franco Ceccuzzi? L’avete presente la famosa carta dei valori con la quale prendono le distanze dalla Massoneria?
Noi questa polemica ancora non l’abbiamo capita anche perché la Massoneria non è un’associazione illegale. Riteniamo anche alla luce di quanto veniamo a pubblicare che quella di Ceccuzzi e della sua coalizione sia solo un’ipocrita campagna propagandistica, visto che lo stesso Ceccuzzi partecipava (naturalmente non da massone) alle iniziative organizzate dal presidente del Collegio dei Maestri Venerabili del GOI della Toscana Stefano Bisi.
Qualche passo significativo e poi vi lasciamo il link in fondo per leggerlo tutto:
Conosco Stefano da quasi vent’anni, da quando era uno dei più promettenti cronisti locali, conosco il suo carattere e le sue capacità. Credo di non fare torti a nessuno affermando che rappresenti una felice anomalia nel panorama mediatico e culturale cittadino: pronto alla battuta ma anche alla riflessione, sempre caratterizzati da una verve polemica inconfondibile. Una firma indelebile che ci fa spesso riconoscere i suoi articoli anche senza il supporto di firme, nomi o sigle. Dalle sue intuizioni sono venute fuori alcune delle rubriche giornalistiche più apprezzate e riuscite: basti pensare al celeberrimo “Angolo dell’unto”, la velina politico-culturale ed istituzionale più letta in città, o le divertenti ed appassionanti rubriche dove personaggi, noti e meno noti sotto ispirati pseudonimi, si confrontano con l’attualità e le sue innumerevoli sfaccettature. Uno dei suoi più grandi meriti è stato quello di aver capito le necessità del lettore e di aver costruito, assieme ai suoi preziosi collaboratori, un giornale pronto ad interpretarne al meglio le differenti esigenze alternando leggerezza e gravità. Sempre con profonda professionalità e rigorosa credibilità. L’edizione serale del Corriere di Siena, ad esempio, che viene distribuita nei giorni del Palio è una ulteriore conferma di questa sensibilità maturata nei confronti della comunità e dei suoi avvenimenti più sentiti. Scelte spesso coraggiose che mettono in evidenza, innanzitutto, un gusto vivace per la sfida, ed una capacità innata di rimettersi sempre in discussione.
E ancora:
Una figura universale capace di unire, di far comunicare, comprendere: “Accade quasi sempre che un Papa – dichiarò in ricordo di Giovanni XXIII° Giordano Gamberini che ha rivestito la carica di Gran Maestro del Grande Oriente d’Italia – lasci un profondo rimpianto nell’ambito della sua Chiesa, ma certamente è la prima volta che un Papa muore circondato dalla simpatia e dall’affetto di tutta l’umanità. Scompare, come tutti sentono, un uomo buono, un uomo che si prometteva di colmare, in virtù di un autentico sentimento cristiano, l’abisso scavato dalla Chiesa, prima di lui, fra sé medesima e la civiltà moderna. E per la prima volta nella storia i massoni possono rendere omaggio al tumulo di un Papa, senza ambiguità né contraddizioni”. Con queste parole risulta evidente ancora una volta come l’obiettivo della tesi discussa sia prima di tutto quello di evidenziare un tentativo di dialogo e non una contrapposizione ideologica e spirituale dettata esclusivamente da presupposti antitetici.
Non va poi dimenticato un altro merito del saggio: quello di aver affrontato, senza speculazioni o prevenzioni, il delicato tema della laicità dello stato. Una tematica sempre attuale e che coinvolge da sempre la vita sociale e politica dei cittadini. Una diversità di posizioni che come spiega il testo comportò addirittura una frattura nella stessa massoneria quando si aprì il confronto dell’insegnamento religioso nella scuola ed i deputati massoni optarono per due diversi schieramenti. Il concetto di laicità dello stato ed i rapporti con la Chiesa non sono certamente una problematica prettamente massonica ma riguardano ogni cittadino e definiscono un confronto di ampio respiro con cui non solo la politica, ma anche la morale deve continuamente confrontarsi. Anche lo storico incontro avvenuto nei giorni scorsi fra il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano ed il pontefice Benedetto XVI° può essere idealmente ricollegato a questa tematica.
Ecco il link al testo completo: http://www.francoceccuzzi.it/wordpress/?p=199



